<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017</id><updated>2012-02-04T09:27:41.352-08:00</updated><category term='vendola'/><category term='lavoro'/><category term='serrano'/><category term='notai'/><category term='esami'/><category term='parlamento'/><category term='video inchieste'/><category term='capone'/><category term='fini'/><category term='concordia'/><category term='militari'/><category term='cucchi'/><category term='sindacati'/><category term='150 anni d&apos;Italia'/><category term='sette sataniche'/><category term='politica'/><category term='mafia al nord'/><category term='insabbiamenti'/><category term='le 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Il problema vero e taciuto non è chi paga per l’errore commesso dal magistrato (se solo lo Stato od anche il magistrato), ma se e quando la responsabilità è acclamata.&lt;br /&gt;Per i poveri mortali il principio di responsabilità afferma che chi per dolo o colpa semplice arreca danno ingiusto ad altri: paga. Per i magistrati questo non vale. Sempre al di la ed al di fuori della legge. La normativa a cui tutti vogliono mettere mano, da sempre ed a parole, prevede che se il magistrato sbaglia, ma solo con colpa grave, quindi mai, non è lui a pagare, ma lo Stato, ossia noi cittadini. &lt;br /&gt;Scherzi della politica e dell’informazione. Fanno apparire un cataclisma, quello che è una piccola toccatina. Dal 1987, con l’approvazione del referendum, si cerca di mettere argine all’abuso di potere della magistratura, ma niente: nonostante lodi e progetti di legge, non si muove foglia. Ogni tentativo va a sbattere sulla casta delle toghe e sui loro alleati politici e mediatici, che hanno il comune obiettivo di abbattere il nemico politico. Toccare i giudici è considerato un attentato alla Costituzione. Insomma nulla è cambiato confronto a prima, solo l’eventualità di chiamare in causa direttamente il magistrato che, con la statuizione vivente, mai sarà chiamato a rispondere per i suoi errori.&lt;br /&gt;Basti ricordare che da gennaio 2001 a febbraio 2010 lo Stato ha sborsato 423 milioni di euro di risarcimenti per custodie cautelari e arresti preventivi illegittimi, oltre che per errori giudiziari. &lt;br /&gt;Responsabilità dei magistrati: solo 4 condanne - «Dal 1988 ad oggi, su 400 cause avviate, ci sono state solo 4 condanne di giudici - ha spiegato Enrico Costa (Pdl) dopo il sì dell'Aula alla responsabilità civile dei magistrati oltre i casi di dolo e colpa grave - Di queste 400 - aggiunge Costa - 253 sono state dichiarate inammissibili, 49 attendono pronuncia di ammissibilità e 70 attendono l'impugnazione per la decisione di inammissibilità. 34 risultano ammissibili, ma di queste 16 sono pendenti e 14 respinte».&lt;br /&gt;Qualcuno dice, va bè, ma lo Stato poi si rifà sul responsabile fino ad un terzo del suo stipendio.&lt;br /&gt;Bene. Bisogna sapere che oggi per un magistrato la vita e la reputazione di una persona vale la stipula di una polizza assicurativa. E basta poco a tacitare le coscienze.&lt;br /&gt;Nota: il premio viene stabilito in Euro 145,50= complessivi (polizza di Responsabilità Civile e polizza di Tutela Legale -non è possibile sottoscrivere le polizze separatamente) per le adesioni che avverranno nel periodo 15/04-15/10 di ogni anno, mentre è pari ad Euro 72,75= per le adesioni che avverranno nel periodo 16/10-14/04 di ogni anno. La Copertura assicurativa decorre dalla data del versamento.&lt;br /&gt;I magistrati, specie di sinistra, si ribellano alla norma votata alla Camera: “attentato alla Costituzione!!!”&lt;br /&gt;E c’è qualcuno di loro, noti rappresentanti della categoria che, intervistati, hanno il coraggio di dire: “è in contrasto con la normativa europea e la Costituzione Italiana” (Giuseppe Cascini, segretario ANM); ovvero “è difficile rispondere a chi non sa nemmeno di cosa si sta parlando” (Luca Palamara, presidente ANM).&lt;br /&gt;A questi risponde il dr Antonio Giangrande, scrittore, autore della collana editoriale “L’Italia del Trucco, l’Italia che siamo”, e presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie: «La sentenza 13 giugno 2006 della grande sezione della Corte di Giustizia del Lussemburgo afferma che la Legge 117/88 viola i principi dell’Ordinamento Comunitario nella parte in cui la norma limita arbitrariamente l’ambito della responsabilità civile dei Magistrati. Il diritto comunitario osta ad una legislazione nazionale che limiti la sussistenza di tale responsabilità ai soli casi di dolo o colpa grave ""inescusabile"" del giudice, ove una tale limitazione conducesse ad escludere la sussistenza della responsabilità dello Stato membro interessato in altri casi (semplice colpa) in cui sia stata commessa una violazione manifesta del diritto.»&lt;br /&gt;I Magistrati dovrebbero solo applicare la legge, e dai risultati che appaiono sotto gli occhi di tutti spesso non ci riescono, ma questi vorrebbero anche emanarla.&lt;br /&gt;E questo sì che è un attentato alla Costituzione!!!&lt;br /&gt;Autorizzati alla pubblicazione. Il contatto è pubblico ed amicale. Se disturbo rispondi “Cancella”.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE ONLUS&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996 &lt;br /&gt;www.controtuttelemafie.it - www.telewebitalia.eu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-3081081190875728126?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/3081081190875728126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2012/02/irresponsabilita-dei-magistrati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/3081081190875728126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/3081081190875728126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2012/02/irresponsabilita-dei-magistrati.html' title='IRRESPONSABILITA’ DEI MAGISTRATI.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-7135499138869814729</id><published>2012-01-29T08:03:00.000-08:00</published><updated>2012-01-29T08:04:43.089-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tele web italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='serrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avvocati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avetrana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esami'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antonio giangrande'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scazzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malagiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magistrati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giusy potenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro tutte le mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='misseri'/><title type='text'>A proposito del delitto di Sarah Scazzi e gli autogol della giustizia e del giornalismo italiano.</title><content type='html'>Vi ricordate il caso di Giusy Potenza, antesignano del delitto di Avetrana?&lt;br /&gt;Giusy Potenza viene uccisa a Manfredonia con una grossa pietra. Il suo corpo è ritrovato il pomeriggio successivo all'omicidio sulla scogliera, vicino allo stabilimento ex Enichem. In un bar del centro di Manfredonia Carlo Potenza, padre di Giusy, accoltella per vendetta Pasquale Magnini, padre di una delle ragazze arrestate con l'accusa di aver indotto Giusy alla prostituzione. Il suicidio di Grazia Rignanese madre di Giusy Potenza è l'ultimo episodio di un caso che ha sconvolto l'esistenza della famiglia Potenza e scosso la cittadina di Manfredonia, in provincia di Foggia. &lt;br /&gt;Il caso scuote la città del Gargano che viene assediata nei giorni successivi dalle tv nazionali e locali in cerca di risoluzioni per quello che diviene un caso di cronaca nazionale. È stato un periodo di tensione e terrore, quello che si è consumato a Manfredonia, sessantamila abitanti, una quarantina di chilometri da Foggia. Per mesi questa fetta del Gargano è stata sotto shock per la tragica fine di Giusy, uccisa a colpi di pietra da Giovanni Potenza, un pescatore di 27 anni, che 40 giorni dopo (il 23 dicembre 2004) venne arrestato dalla polizia e che confessò l'omicidio: l'uomo, un cugino del padre della ragazza, ha ammesso di aver colpito la vittima con una pietra perché tra loro c'era una relazione e lei minacciava di raccontare tutto a sua moglie se l'avesse lasciata. Il ricordo della povera Giusy è ancora vivo in tutta la comunità accusata a suo tempo di omertà come tutte le comunità che subiscono vicende analoghe. Una vicenda drammatica con molti colpi di scena seguitissima da stampa e tv. Speciali tv sono stati dedicati al caso dalla solita Rai Tre con il programma “Ombre sul giallo”, ideato, scritto e condotto da Franca Leosini.&lt;br /&gt;Entrano nell'inchiesta altre due ragazze: si tratta di Sabrina Santoro e Filomena Rita (Floriana) Magnini, che vengono arrestate con l'accusa di favoreggiamento e false dichiarazioni, oltre che di induzione e sfruttamento della prostituzione. Intanto l’8 ottobre 2011 per quel delitto il pianto liberatorio delle due amiche accompagna la lettura della sentenza del presidente della sezione “famiglia” della corte d’appello di Bari, che ribalta il verdetto di primo grado di condanna a 4 anni di carcere a testa per favoreggiamento della prostituzione emessa dal Tribunale di Foggia l’11 ottobre del 2007. Sabrina Santoro, 30 anni, e Filomena Rita (Floriana) Mangini di 25 anni, non hanno favorito la prostituzione di Giusy Potenza, la quattordicenne sipontina ammazzata a pietrate il 13 novembre del 2004 da un procugino con il quale aveva una relazione clandestina, che lei minacciava di rivelare se lui non avesse lasciato la moglie. Le due imputate sono state assolte per non aver commesso il fatto, dopo due ore di camera di consiglio; pg e parte civile chiedevano la conferma della condanna a 4 anni, la difesa l’assoluzione.&lt;br /&gt;Le ragazze accusate malamente in vario modo si rammaricano del fatto che i giornali e le tv pronti ad infierire con accanimento mediatico su di loro, nel momento in cui vi è stata per loro stesse una sentenza di assoluzione, omertosamente i medesimi giornalisti hanno censurato la notizia, tacitando gli errori dei magistrati.&lt;br /&gt;Sono loro a gridare con una testimonianza esclusiva al dr Antonio Giangrande, scrittore (autore anche del libro in elaborazione su Sarah Scazzi, già pubblicato sul web) e presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie. In sintesi il loro pensiero conferma un tema ricorrente identico a sé stesso: povero territorio e poveri protagonisti della vicenda, vittime sacrificali di un sistema mediatico che nell’orrore e nella persecuzione ha la sua linfa. Si inizia con uno strillio del citofono, con le forze dell’ordine che ti cercano. In quel momento ti casca il mondo addosso. E’ un uragano che ti investe. Ti scontri con procuratori della repubblica innamoratissimi della loro tesi di accusa, assecondati dal Tribunale della loro città e sostenuti da giornalisti che pendono dalla loro bocca o che si improvvisano investigatori. E l’opinione pubblica, influenzata dalla stampa, ti odia fino ad augurarti la morte. «Dalla sentenza che ha acclamato la nostra estraneità ai fatti, nessuno ci ha cercato per ristabilire la verità e per renderci la nostra dignità e la nostra reputazione. Chi è schiacciato dal tritasassi della giustizia, anche se innocente, è frantumato per sempre». E’ il pensiero di Sabrina Santoro e Filomena Rita (Floriana) Magnini, ma possono essere le affermazioni di migliaia di innocenti che da queste vicende ne sono usciti distrutti. &lt;br /&gt;Certo Giusy Potenza merita la nostra attenzione, ma non meritano forse analoga compassione le altre vittime di questa vicenda?&lt;br /&gt;Sabrina Santoro e Filomena Rita (Floriana) Mangini additate da tutti come “puttane” che hanno indotto Giusy alla prostituzione e accusate di essere state responsabili indirettamente della sua morte.&lt;br /&gt;Bene se nessuno lo fa, sarò io a ristabilire la verità e a dar voce a quelle vittime silenti, che oltraggiate dalla gogna mediatica, non sono mai oggetto di riabilitazione da parte di chi ha infangato il loro onore. Quei media approssimativi e cattivi che si nutrono delle disgrazie altrui. La verità si afferma dall’alto di un fatto: una sentenza definitiva di assoluzione. La verità tratta da un fatto e non dedotta da un opinione di un giornalista gossipparo.&lt;br /&gt;Autorizzati alla pubblicazione. Il contatto è pubblico ed amicale. Se disturbo rispondi “Cancella”.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE ONLUS&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996 &lt;br /&gt;www.controtuttelemafie.it - www.telewebitalia.eu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-7135499138869814729?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/7135499138869814729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2012/01/proposito-del-delitto-di-sarah-scazzi-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7135499138869814729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7135499138869814729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2012/01/proposito-del-delitto-di-sarah-scazzi-e.html' title='A proposito del delitto di Sarah Scazzi e gli autogol della giustizia e del giornalismo italiano.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-8522058535423713524</id><published>2012-01-26T05:38:00.001-08:00</published><updated>2012-01-26T05:38:47.545-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tele web italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antonio giangrande'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malagiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magistrati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avvocati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro tutte le mafie'/><title type='text'>A proposito di Martone e di sfigati</title><content type='html'>Il viceministro Martone provoca i fuori corso universitari: "Se a quell'età sei ancora all'università sei uno sfigato". Ha ragione, eppure finisce alla gogna. Polemiche pretestuose da chi ha la coda di paglia sulla frase del viceministro al Lavoro. Michel Martone, viceministro del Lavoro secondo il quale un 28enne non ancora laureato è spesso «uno sfigato». &lt;br /&gt;Ha ragione e lo dico io, Antonio Giangrande, uno che si è laureato a 36 anni, sì, ma come?&lt;br /&gt;A 31 anni avevo ancora la terza media. Capita a chi non ha la fortuna di nascere nella famiglia giusta. &lt;br /&gt;A 32 anni mi diplomo ragioniere e perito commerciale presso una scuola pubblica, 5 anni in uno (non gliene frega a nessuno dell’eccezionalità), presentandomi da deriso privatista alla maturità assieme ai giovincelli.&lt;br /&gt;A Milano presso l’Università Statale, lavorando di notte perché padre di due bimbi, affronto tutti gli esami in meno di 2 anni (non gliene frega a nessuno dell’eccezionalità), laureandomi in Giurisprudenza.&lt;br /&gt;Un genio, no, uno sfigato, sì, perché ho fatto sacrifici per nulla: fuori dall’università ti scontri con una cultura socio mafiosa che ti impedisce di lavorare.&lt;br /&gt;Mio figlio Mirko a 25 anni ha due lauree ed è l’avvocato più giovane d’Italia (non gliene frega a nessuno dell’eccezionalità).&lt;br /&gt;Primina a 5 anni; maturità commerciale pubblica al 4° anno e non al 5°, perché aveva in tutte le materie 10; 2 lauree nei termini; praticantato; abilitazione al primo anno di esame forense.&lt;br /&gt;Un genio, no, uno sfigato, sì, perché ha fatto sacrifici per nulla: fuori dall’università ti scontri con una cultura socio mafiosa che ti impedisce di lavorare.&lt;br /&gt;Alla fine si è sfigati comunque, a prescindere se hai talento o dote, se sei predisposto o con intelligenza superiore alla media. Sfigati sempre, perché basta essere italiani nati in famiglie sbagliate.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE ONLUS&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996 &lt;br /&gt;www.controtuttelemafie.it - www.telewebitalia.eu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-8522058535423713524?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/8522058535423713524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2012/01/proposito-di-martone-e-di-sfigati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8522058535423713524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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POLIZIA'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-4453372307420506882</id><published>2012-01-21T08:23:00.000-08:00</published><updated>2012-01-21T08:24:29.491-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tele web italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione contro tutte le mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antonio giangrande'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concordia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' 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nord'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione contro tutte le mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antonio giangrande'/><title type='text'>LA MAFIA DEL NORD</title><content type='html'>LA MAFIA DEL NORD&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Y9jF5MdL3DY &lt;br /&gt;Di Antonio Giangrande&lt;br /&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-3493726962205518275?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/3493726962205518275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2012/01/la-mafia-del-nord.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esami'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione contro tutte le mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antonio giangrande'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malagiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='liberalizzazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magistrati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avvocati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lobby'/><title type='text'>LA MAFIA DEGLI AVVOCATI</title><content type='html'>L’Associazione Contro Tutte le Mafie denuncia: «Altro che liberalizzazioni. Non solo concorso di abilitazione notoriamente truccato ed impunito. L’Ordine degli avvocati ostacola la professione degli avvocati dei Paesi Ue: indagine Antitrust contro l’Ordine degli avvocati. La nota stampa dell'Antitrust pubblicata su molti giornali dell’11 gennaio 2012 rende pubblico un fatto risaputo che colpisce anche altri Fori.»&lt;br /&gt;Avvocati nel mirino dell’Antitrust. L'Autorità, presieduta da Giovanni Pitruzzella, sta indagando su dodici Ordini – Chieti, Roma, Milano, Latina, Civitavecchia, Tivoli, Velletri, Tempio Pausania, Modena, Matera, Taranto e Sassari – perchè starebbero ostacolando «l'esercizio della professione in Italia da parte di colleghi qualificati in un altro Stato dell’Unione Europea, ponendo in essere intese restrittive della concorrenza. Le prassi degli Ordini «sarebbero discordanti dai criteri imposti dal diritto comunitario». L'istruttoria – spiega una nota dell’Autorità per la concorrenza e il mercato – «è stata avviata alla luce di due segnalazioni, effettuate da un avvocato che aveva conseguito il titolo in Spagna e dall’Associazione Italiana Avvocati Stabiliti, che rappresenta i possessori di titolo di laurea in giurisprudenza e chi ha acquisito l'abilitazione alla professione di avvocato in ambito comunitario». Secondo le due denunce, «gli Ordini segnalati hanno posto ostacoli all’iscrizione nella sezione speciale dell’albo dedicata agli “avvocati stabiliti”, in violazione di una direttiva comunitaria recepita in Italia dal decreto legislativo n. 96 del 2001. Il decreto consente l’esercizio permanente in Italia della professione di avvocato ai cittadini degli Stati membri in possesso di un titolo corrispondente a quello di avvocato, conseguito nel paese di origine. Il professionista che voglia esercitare in Italia deve iscriversi alla sezione speciale, potendo così esercitare sia pur con alcune limitazioni. Unica condizione è che il professionista sia iscritto presso la competente organizzazione professionale dello Stato d’origine. Successivamente, dopo tre anni di esercizio regolare ed effettivo nel paese ospitante, l’avvocato può iscriversi all’albo degli avvocati ed esercitare la professione di avvocato senza alcuna limitazione». I comportamenti degli Ordini, «che potrebbero costituire intese restrittive della concorrenza finalizzate a escludere dal mercato professionisti abilitati nel resto dell’Unione - conclude la nota – sono peraltro oggetto di valutazione anche della Commissione Europea, che l’Autorità intende affiancare con l’utilizzo dei propri poteri antitrust verso gli Ordini stessi».&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996   &lt;br /&gt;www.controtuttelemafie.it &lt;br /&gt;www.telewebitalia.eu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-5955580071250567964?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/5955580071250567964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2012/01/la-mafia-degli-avvocati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/5955580071250567964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/5955580071250567964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2012/01/la-mafia-degli-avvocati.html' title='LA MAFIA DEGLI AVVOCATI'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-4010759840974465418</id><published>2012-01-06T01:02:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T01:05:10.639-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comparaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magnetoterapia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='massoneria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='serrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='l’Italia del trucco l’Italia che siamo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avetrana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='farmaceutiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lobby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antonio giangrande'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scazzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro tutte le mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='misseri'/><title type='text'>LA MAFIA FARMACEUTICA E LA CURA ALTERNATIVA</title><content type='html'>LA MAFIA FARMACEUTICA E LA CURA ALTERNATIVA&lt;br /&gt;Il Dr Antonio Giangrande, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie riconosciuta dal Ministero dell’Interno, presenta la video inchiesta sulla mafia farmaceutica in collaborazione con la L.I.D.H. Viterbo (Ligue Interregionale Des Droits de l’Homme) e Lazio Opinioni, periodico di informazione. &lt;br /&gt;Il video è presente sul canale youtube “Malagiustizia”. &lt;br /&gt;Il titolo è “LA MAFIA FARMACEUTICA E LA CURA ALTERNATIVA” con sottotitolo RIMEDI  ALLE CURE INDOTTE OD IMPOSTE: “LA MAGNETOTERAPIA”.&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=zqquRfztE08 &lt;br /&gt;Con questo video si affronta il tema dei farmaci nocivi alla salute distribuiti con il sistema del comparaggio farmaceutico, presentando le cure alternative, quale la Magnetoterapia,  indicata per curare moltissime patologie, ma adottata diffusamente solo nel circuito dello Sport. Questo perché la Magnetoterapia, essendo una disciplina medica che sta a metà fra il convenzionale e l’alternativo, ha scarso appeal speculativo.&lt;br /&gt;Non è dannosa alla salute in quanto è stata riconosciuta come terapia omeopatica e naturopatica.&lt;br /&gt;Inchiesta video che va a completare l’inchiesta testuale sulla malasanità, contenuta sui siti associativi ed oggetto del libro “L’Italia delle disuguaglianze” scritto proprio da Antonio Giangrande.&lt;br /&gt;Nota stampa distribuita in tutta Italia.&lt;br /&gt;Collaborare alla divulgazione di tali inchieste è un modo alternativo per battere censura ed omertà.&lt;br /&gt;Acconsento al trattamento dei dati personali comunicati.&lt;br /&gt;Gli indirizzi sono di pubblico dominio. Se non si vuol ricevere le note stampa scrivi: cancella.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE ONLUS&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996 &lt;br /&gt;www.controtuttelemafie.it - www.telewebitalia.eu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-4010759840974465418?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/4010759840974465418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2012/01/la-mafia-farmaceutica-e-la-cura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4010759840974465418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4010759840974465418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2012/01/la-mafia-farmaceutica-e-la-cura.html' title='LA MAFIA FARMACEUTICA E LA CURA ALTERNATIVA'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-5603590518336119157</id><published>2011-12-25T09:12:00.000-08:00</published><updated>2011-12-26T08:40:40.104-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='serrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RCA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avvocati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vendola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bersani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assicurazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lobby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antonio giangrande'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scazzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bossi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magistrati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='misseri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro tutte le mafie'/><title type='text'>ARTICOLO SUGLI AUMENTI DELLE POLIZZE RCA E SULL'INSICUREZZA STRADALE</title><content type='html'>PARLIAMO DI LIBERALIZZAZIONI: ASSICURAZIONI RCA E SICUREZZA STRADALE&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=3fO5VEN_XrA &lt;br /&gt;Che la lobby delle compagnie di assicurazione autorizzate alla RCA fossero ben presenti in Parlamento, si sa.&lt;br /&gt;Che questa lobby parlamentare gestisca i finanziamenti a giornali e tv, o sovvenzioni stampa e televisione con campagne pubblicitarie per comprare il loro silenzio, o sostenga campagne di “guida sicura” contro l’alcool nell’interesse di associazioni interessate, è risaputo.&lt;br /&gt;Che ci siano associazioni che si dicono a difesa del consumatore e che si contano su adesioni fittizie, tanto da renderli meritevoli di percepire il finanziamento dello Stato, per questo da renderli muti in riferimento alla truffa della RCA, è un dato di fatto.  &lt;br /&gt;Sicuro è che a guadagnarci dall’aumento dei premi assicurativi RCA sono il Fisco e le Compagnie.&lt;br /&gt;Che si debba scrivere un resoconto di pubblico interesse per dimostrare che non c’è alcuna relazione tra l’aumento delle tariffe e la sinistrosità ed elemosinarne la pubblicazione è scandaloso, se si pensa che solo piccole redazioni ne danno il dovuto spazio.&lt;br /&gt;Non capisco l’accanimento di certe “penne e tastiere saccenti”, che si ostinano ad ignorare il dr Antonio Giangrande. Questi giornalisti, le poche volte che lo fanno, parlano di un fenomeno, quale può essere la RCA, di cui nulla sanno, se non il sentito dire o il luogo comune.&lt;br /&gt;Il Dr Antonio Giangrande, autore della Collana editoriale “L’Italia del Trucco”, spiega il perché dell’aumento dei premi assicurativi. Ossia, essi sono solo frutto di orrida speculazione sostenuta dalla lobby in Parlamento. &lt;br /&gt;Gli assicuratori dicono che l’aumento dei premi è colpa del numero dei sinistri ed il loro aumentato valore di dannosità.&lt;br /&gt;Come dire che il carburante aumenta per colpa delle guerre e non dei petrolieri o del Fisco.&lt;br /&gt;Come dire che l’accesso all’avvocatura è limitato perché vi sono molti avvocati e non per colpa degli avvocati che hanno abilitato parenti, amici ed amanti e vogliono limitarne l’esercizio esclusivamente a loro.&lt;br /&gt;L’OLIGOPOLIO &lt;br /&gt;L’Associazione Contro Tutte le Mafie ha presentato un ricorso, rimasto lettera morta, al Ministro dello Sviluppo Economico contro l’ISVAP, per la violazione della Concorrenza, del Mercato e dello spirito riformatore della nuova normativa in campo assicurativo.&lt;br /&gt;La novella sulla carta prevede il plurimandato. Nel principio della legge ciò comporta che il plurimandatario offra al cliente la tariffa più conveniente. Ma di fatto non è così. &lt;br /&gt;Il ricorso segue quello già presentato all’ANTITRUST, che ha fatto propri i dubbi sollevati.&lt;br /&gt;Il Regolamento ISVAP n.5 del 16 ottobre 2006, infatti, impedisce il plurimandato assicurativo e, di fatto, la ricerca della tariffa più conveniente.&lt;br /&gt;Il Regolamento prevede l’obbligatorietà dell’iscrizione dell’agente in una sola delle sezioni tenute dall’ISVAP. In questo modo l’agente di una compagnia non può essere sub agente di altra compagnia.&lt;br /&gt;Il Regolamento inibisce l’iscrizione a coloro i quali svolgono l’attività professionale assicurativa come secondo lavoro.&lt;br /&gt;Il Regolamento impone il divieto di remunerazione per i meri segnalatori o promoters e i meri fattorini, impedendo la collaborazione occasionale e l’incentivazione alla divulgazione delle tariffe più convenienti.&lt;br /&gt;Il Regolamento impone l’iscrizione dei subagenti solo se indicati dagli agenti presso cui operano, imponendo di fatto il mono mandato.&lt;br /&gt;Lo stesso agente, però, è anch’esso mono mandatario, così obbligato dalla compagnia.&lt;br /&gt;Il Regolamento è a favore di tutte le compagnie di assicurazione, le quali obbligano gli agenti ed, ancor più, i subagenti sotto minaccia di mancata iscrizione, ad essere esclusivisti del loro marchio, impedendo così, di fatto, la facoltà del plurimandato e della promozione delle tariffe più convenienti. &lt;br /&gt;Le agenzie di assicurazione fidelizzano i clienti in sottoclassi non riconosciute da altre compagnie, per poi, quando il premio non è più redditizio per mancanza di sinistri, esercitano il loro diritto di recesso, obbligando il cliente a contrarre con nuove tariffe maggiorate. Maggiorate, sì, ma sempre più convenienti per il gioco delle sottoclassi di merito, non riconosciute altrove.&lt;br /&gt;Le agenzie di assicurazione nell’assicurare la seconda auto, pur intestata ad un familiare, attingono sì alla stessa classe della prima auto, ma con tariffe maggiorate.&lt;br /&gt;Molte agenzie non rilasciano l’attestato di rischio, impedendo al cliente di cambiare compagnia.&lt;br /&gt;Molte compagnie non esercitano al sud perché non vi è interesse economico a farlo, tanto da limitare l’esercizio ad alcune di esse e limitare la stessa concorrenza con lievitazione delle tariffe.&lt;br /&gt;Le compagnie di assicurazione dichiarano che i premi aumentano, in quanto vi sono più sinistri e maggiori danni. FALSO!!!&lt;br /&gt;In premessa bisogna denunciare che un soggetto morto o lesionato al Sud Italia è risarcito in modo minore rispetto ad un soggetto del Nord Italia. Inoltre la normativa ha estromesso l’avvocato nella fase degli accertamenti peritali da effettuarsi in determinati termini temporali, investendo le carrozzerie per questo compito, con l’intento di limitare le spese legali.&lt;br /&gt;Nonostante ciò le compagnie non definiscono le richieste di risarcimento nei tempi stabiliti dalla legge, che prevede delle sanzioni alla violazione dei termini indicati. Inoltre, i Giudici, investiti dalle cause civili, difficilmente condannano le compagnie per lite temeraria, per aver resistito in giudizio con mala fede o colpa grave. I liquidatori introvabili, poi, sono capaci di trasformare incidenti stradali in interminabili odissee burocratiche. Questi signori hanno trovato pane giudiziario per i loro denti. È un giudice di pace di Sestri Ponente a toccare il tempo alle assicurazioni. Si chiama Roberto Garibbo e ha condannato una compagnia a pagare una somma anche per «l’inerzia e l’inadempienza» nel risarcimento dei danni. Un banale incidente, destinato a diventare un esempio per decine e decine di automobilisti. «Le cause pendenti sono circa 1.500», rivela l’avvocato Massimo Bianchi, nella doppia veste di difensore nella causa pilota di Sestri e presidente dell’Associazione genovese dei legali specializzati in incidenti stradali. &lt;br /&gt;Alle Compagnie è nota l’esistenza di polizze false e polizze truffa, emesse in base a dichiarazioni false e reticenti, e nulla fanno per attuare un concreto controllo presso le agenzie. &lt;br /&gt;Le compagnie assicurative ritengono che vi sia un rapporto tra aumento dei sinistri ed aumento dei premi. Responsabilità dei sinistri da addossare interamente agli utenti automobilisti.&lt;br /&gt;Con tale inchiesta si dimostra il contrario.&lt;br /&gt;RCA: LA TRUFFA DI STATO&lt;br /&gt;Prima di rendicontare sulla questione si premette che il dr Antonio Giangrande, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie è sotto processo a Taranto per calunnia, senza che vi sia un solo atto che lo dimostri, per il sol fatto di aver difeso in tribunale un automobilista vittima di un sinistro truffa. Nel sistema giudiziario la magistratura e l’avvocatura è collusa nell’assumere testimonianze false nei processi in cui si dibattono i sinistri stradali. Guai a far emergere un sistema marcio, fonte di lauti guadagni per tutti, compresi gli assicuratori. &lt;br /&gt;La regola è chiara e inequivocabile: più sei affidabile ovvero meno incidenti stradali commetti, più il premio assicurativo si abbassa, quindi meno ti costa la polizza secondo il famoso meccanismo bonus-malus. Risultato? Contento tu che paghi meno la tua assicurazione, contenta la tua compagnia che con un cliente virtuoso riduce il proprio rischio. Ma se questo sembrava essere il semplice principio alla base della RC Auto, ora non è più così. E infatti negli ultimi tempi su migliaia di automobilisti con pochi, a volte nessun incidente alla spalle, piovono disdette da parte delle compagnie assicurative o addirittura vengono proposti nuovi contratti più onerosi. Ma che motivo si nasconde dietro a questo comportamento apparentemente senza senso?&lt;br /&gt;Lo spiega il Dr Antonio Giangrande&lt;br /&gt;Nuove regole.&lt;br /&gt;«Anzitutto c'è da dire che il comportamento descritto seppur scorretto è legale. Nel 2006 è entrato in vigore il nuovo Codice delle Assicurazioni private che mira a garantire l'assicurato e a favorire la concorrenza. In realtà però le nuove norme mettono le imprese in una posizione invidiabile: anche loro possono "disdettare" polizze senza problemi e con un tempo di preavviso di soli 15 giorni.»&lt;br /&gt;Ma perché? &lt;br /&gt;«Rimangono ancora da chiarire però i motivi per cui ciò avviene. Dove sta la convenienza per la compagnia? E' presto detto. Da una parte la società assicuratrice preferisce ridurre il rischio, ripulire il portafoglio da possibili sorprese puntando sulla cacciata dei clienti che ritengono meno affidabili, anche se fedelissimi negli anni. E basta solo una piccolissima macchia nella propria condotta, a volte neanche quella. Ma la beffa non è finita. Se però il cliente è estremamente virtuoso, il motivo per disdire la polizza c'è comunque. Perché il criterio non è più l'eliminazione del rischio ma l'antieconomicità nel meccanismo bonus-malus di avere un assicurato troppo affidabile. Quindi in un caso o nell'altro puoi esser sempre fregato. Quaranta milioni di veicoli in circolazione, 18 miliardi di euro di premi obbligatori, le tariffe più care d'Europa. Eppure in Italia spesso i bilanci delle assicurazioni finiscono in rosso: per inefficienza, per incapacità di frenare le frodi, perché operano in un sistema malato. L'unica certezza in questa guerra di tutti contro tutti è che, alla fine, a pagare sono sempre e solo i cittadini onesti. Per far fronte alla crisi e alle truffe, le compagnie hanno messo in campo una politica molto aggressiva nei confronti della clientela. La parola d'ordine è "liberarsi dell'assicurato che non dà sicurezza". Ma tra errori, esagerazioni e furberie, molte persone del tutto innocenti si trovano di fronte a vere e proprie "espulsioni". E per rientrare ricevono proposte a prezzi anche sei volte più alti.»&lt;br /&gt;Ma la stessa rilevazione del numero dei sinistri e truffaldina.&lt;br /&gt;Atto Camera. Interrogazione a risposta scritta 4-04166 presentata da FELICE BELISARIO&lt;br /&gt;Martedì 26 giugno 2007 nella seduta n. 177 BELISARIO e RAITI. - Al Ministro dello sviluppo economico - Per sapere - premesso che:&lt;br /&gt;nel numero del 2 febbraio 2007 del settimanale a diffusione nazionale «DIARIO» è apparsa un'inchiesta a firma del giornalista, Mario Portanova con la quale venivano segnalate una serie di possibili alterazioni dei dati relativi ai sinistri all'interno dei centri di liquidazione danni delle maggiori compagnie assicurative italiane che, come è noto, negli ultimi anni si sono consorziate per la gestione in comune dei servizi di liquidazione (fra questi Fondiaria - Sai - Milano, Generali - Assitalia-Fata, Ras-Allianz-Bernese, Unipolaurora-Navale, eccetera), mantenendo sostanzialmente scorporate le singole imprese per la raccolta dei premi e la fornitura dei prodotti e servizi assicurativi; &lt;br /&gt;in particolare, un'intervista ad un ex ispettore sinistri, che aveva già denunciato tali prassi alla Procura di Lecce, evidenziava come attraverso «semplici trucchetti» venivano alterati alcuni dati «grazie ai quali i premi delle polizze continuano ad aumentare, i bilanci delle compagnie vengono alterati...»: fra questi l'apertura fittizia di sinistri allo scopo di aumentarne la frequenza;&lt;br /&gt;esige il dato più inquietante che emergeva è che se «queste stesse manipolazioni fossero state eseguite a livello di tutti gli ispettorati dei maggiori gruppi assicurativi... il risultato sarebbe stato un aumento vertiginoso dei sinistri. Vale a dire un danno agli assicurati, poiché il solo scopo del trucco era il mantenimento di elevati livelli tariffari. Tanto nessuno può controllare queste procedure, se non le stesse compagnie...»;&lt;br /&gt;queste circostanze sarebbero confermate anche da altri addetti agli ispettorati sinistri di altre compagnie del territorio nazionale;&lt;br /&gt;in virtù dei sistemi informatici utilizzati all'interno degli ispettorati di gruppo avverrebbe uno scambio dei dati sensibili di assicurati e danneggiati delle compagnie consorziate, senza alcun riguardo per il diritto alla privacy;&lt;br /&gt;tale scambio di dati relativi al numero dei sinistri, e ai pagamenti, se gli stessi fossero conosciuti da tutte le compagnie all'interno dello stesso gruppo, potrebbe comportare una violazione della normativa antitrust o un aggiramento della normativa stessa;&lt;br /&gt;l'eventuale alterazione dei dati statistici all'interno degli ispettorati sinistri e le eventuali anomalie indicate nella citata inchiesta possono comportare un'alterazione del leale svolgimento dei mercati assicurativi e quindi possono essere in grado di aumentare le tariffe relative ai premi di assicurazione;&lt;br /&gt;allo stato, ai sensi del decreto legislativo n. 209 del 2005 (Codice delle Assicurazioni), il nostro ordinamento affiderebbe il controllo e la vigilanza sulle compagnie e sui gruppi di assicurazioni, all'organismo di vigilanza ISVAP -:&lt;br /&gt;se non intenda chiarire, anche attraverso eventuali iniziative legislative, se la normativa sui poteri di vigilanza dell'ISVAP, permetta il controllo diretto e la vigilanza sui dati relativi alla gestione interna e tecnica dei servizi di liquidazione sinistri delle Compagnie assicurative e di quelli di gruppo, e quindi l'esercizio dei poteri prescrittivi e repressivi conseguenti, o relega l'ISVAP ad un ruolo di mero organo accertatore dei dati e delle statistiche fornite dalle compagnie e dai gruppi assicurativi, specie in tema di numero di sinistri, pagamenti e costi;&lt;br /&gt;quali siano i dati di cui il ministero dispone, anche ai sensi dell'articolo 136 del citato codice delle assicurazioni, in merito alle vicende esposte.&lt;br /&gt;INSICUREZZA STRADALE: QUELLO CHE NON SI DICE&lt;br /&gt;Sul portale della “Associazione contro tutte le mafie”, www.controtuttelemafie.it , è stato pubblicato uno studio approfondito sulla sicurezza della circolazione stradale.&lt;br /&gt;«Il tema dell’insicurezza stradale è sentito da tutti. Ognuno di noi, o un proprio caro, conosce l’esito di un sinistro: lesione o decesso - dice il suo presidente dr Antonio Giangrande - Nessuno conosce per certo i numeri e le cause del fenomeno, per porvi rimedio, salvo assistere alle strumentalizzazioni per interesse privato di enti ed associazioni tematiche.»&lt;br /&gt;Quanti sono le vittime ?&lt;br /&gt;«Secondo i dati ISTAT-ACI, ogni giorno in Italia si verificano in media 633 incidenti stradali, che provocano la morte di 14 persone e il ferimento di altre 893. Nel complesso, nell’anno 2007 (ultimi dati disponibili) sono stati rilevati 230.871 incidenti stradali, che hanno causato il decesso di 5.131 persone, mentre altre 325.850 hanno subito lesioni di diversa gravità. Si sono persi per strada ogni anno almeno 90 mila sinistri stradali con lesioni rilevati dalla polizia municipale. Manca infatti un sistema centrale informatico per la raccolta dell'attività della polizia locale che da sola rileva in Italia 3 incidenti su 4. Lo ha evidenziato l'Anvu con la pubblicazione del secondo stralcio della ricerca statistica sui dati dei sinistri stradali relativi al 2008, effettuata con il portale poliziamunicipale.it. Secondo l'osservatorio della polizia municipale i dati elaborati, analizzando un campione di comuni pari quasi al 30% della popolazione residente, evidenziano che i dati ufficiali diffusi ogni anno dall'Istat a fine anno sono gravemente carenti di informazioni. Nel 2007, secondo i dati ufficiali dell'Istat, infatti, il numero complessivo di incidenti con feriti o decessi ammontava a 230.871. Secondo la stima elaborata dall'osservatorio Anvu – poliziamunicipale.it - nel 2008, quelli effettivamente occorsi erano 320.000, quindi 90.000 in più rispetto ai dati ufficiali del 2007.»&lt;br /&gt;Quale è la tipologia delle vittime secondo i dati Istat?&lt;br /&gt;«Conducenti e passeggeri di autovetture, autocarri, autobus e Tir: 7 morti al giorno. Pedoni: 2 morti ogni giorno. Passeggiare tranquilli tra le vie della propria città, lasciando per una volta a casa la macchina, può purtroppo trasformarsi in un vero incubo. La conferma viene dagli ultimi dati statistici in tema di incidenti stradali: in Italia, ogni giorno, circa 60 persone vengono investite sulla strada. Di queste, oltre 2 al giorno perdono la vita, mentre circa 58 devono farsi medicare per lesioni più o meno gravi. Ci sono state 758 vittime. I feriti fra i pedoni si sono attestati a quota 21.062. Le cause di questa "strage" restano quelle di sempre: alta velocità, guida in stato di ebbrezza, distrazione, segnaletica verticale ed orizzontale insufficiente. Comportamento generalmente imprudente unito ad una sorta di vera e propria intolleranza degli automobilisti verso il pedone. A questi fattori bisogna aggiungere strisce pedonali che in diversi casi hanno perso il colore e sono praticamente invisibili; auto e scooter parcheggiati sui marciapiedi che costringono il pedone a slalom o passaggi obbligati sulla strada, magari con passeggini o sacchi della spesa al seguito; autobus che effettuano le fermate in mezzo alla strada. Sul versante delle responsabilità dell'incidente, le statistiche indicano che nel 51% dei casi di investimento nessuna responsabilità è da attribuirsi al pedone; nel rimanente 49% troviamo invece delle forme di corresponsabilità: non è vero, quindi, che, come si sente dire, "il pedone ha sempre ragione". Il pedone, infatti, oltre a diritti ha anche dei precisi doveri da rispettare elencati nell'art. 190 del CdS. I ciclisti: 1 morto ogni giorno. Ultimo dato Istat disponibile: morti 317 ciclisti. E non è tutto: in appena 3 anni, secondo un'inchiesta pubblicata sulla rivista il Centauro sono quasi 1.000 i ciclisti che hanno perso la vita sull'asfalto, con 12.476 feriti, (35.491 in tre anni). E sempre secondo le statistiche si sono contate 15 vittime fra i bambini che andavano in bici dagli 0 ai 14 anni. 13 maschi e 2 femmine. Sono state invece ben 161 le vittime fra i ciclisti over 65, pari al 50,8%. Fra gli anziani 122 erano maschi 75,8% e 39 le femmine 24,2%. I motociclisti: 4 morti ogni giorno. Il 90 per cento dei decessi avviene in ambito urbano, per colpa di un traffico caotico, di strade in pessimo stato, di trasporti pubblici inefficienti che spingono all'utilizzo delle due ruote come obbligo e non come scelta, dei mancati controlli sui comportamenti indisciplinati e pericolosi dei guidatori delle due e delle quattro ruote”. I dati emergono dall'indagine della Consulta nazionale per la sicurezza stradale del Cnel sull'analisi di rischio delle due ruote a motore.»&lt;br /&gt;Quali sono le cause ?&lt;br /&gt;«Sono marginali i sinistri causati dagli autisti dei Tir, che secondo le inchieste svolte sono costretti dalle aziende a guidare per giorni senza dormire. Guidatori che si tengono su con la cocaina. E nessun rispetto delle leggi. Come non sono quantificabili le cause dovute al fenomeno dei collaudi falsi. Il fenomeno dei collaudi falsi è esteso, ma sottaciuto, se non con qualche servizio di Striscia la Notizia. Causa di incidenti stradali possono essere molteplici fattori. Si va dalle semplici disattenzioni a incidenti causati dalla cattiva condizione della carreggiata o condizioni meteorologiche. Ma stranamente si parla solo di ubriachi al volante. Incidenti dovuti alla condizione della strada: Fondo ghiacciato o innevato o presenza di fanghiglia o di pietrisco, fogliame o altro materiale scivoloso sulla carreggiata; macchie d'olio sull'asfalto; allagamento da forte pioggia. Incidenti dovuti alla struttura della strada: La ristrettezza della strada, presenza di strettoie non segnalate; la mancata segnalazione degli incroci; la mancanza di segnaletica orizzontale o verticale; la presenza di ostacoli occulti ed imprevedibili; presenza di animali; fondo stradale disconnesso, scarsa illuminazione. Incidenti dovuti alla condizione ambientale: Pioggia, neve o grandine; nebbia fitta; forte vento laterale. Incidenti dovuti alla condizione del mezzo: Manutenzione scarsa o assente; gomme lisce; rottura improvvisa di componenti meccaniche. Incidenti dovuti alla condizione soggettiva: Abbagliamento; curiosità quando sull'altra corsia dell'autostrada è successo un incidente o si è intervenuti in aiuto senza segnalare la propria persona né i veicoli coinvolti nel sinistro; guidare con il cellulare, magari fumando una sigaretta o armeggiare con l’autoradio; distrazione o disattenzione per fattori interni all’abitacolo o esterni; colpo di sonno; violazione delle norme del codice della strada quali il limite di velocità, sorpassi azzardati, non rispetto della segnaletica; stato psicologico alterato da alcool e droga.»&lt;br /&gt;Dai dati ufficiali risulta che la distrazione è la causa principale per gli incidenti stradali.&lt;br /&gt;«La ricerca sui fattori soggettivi degli incidenti stradali, condotta dall’Istituto Piepoli con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e su incarico dell’Anas Spa, della Fipe e del Silb, ha stabilito che la causa principale degli incidenti stradali è costituita dall’alterazione cognitiva dei processi di attenzione del guidatore, che può essere determinata da fattori psicologi, da stili di vita “irregolari” ovvero da stress o da stanchezza.»&lt;br /&gt;Per gli aderenti al CNOSS 1/3 dei decessi è colpa delle condizioni delle strade.&lt;br /&gt;«Gran parte delle associazioni aderenti al CNOSS si sono costituite proprio a causa di incidenti determinati dalla pericolosità delle strutture viarie italiane, ma le coscienze profumano più di pulito se queste responsabilità vengono viste con ingiustificata "benevolenza". Ecco il loro comunicato stampa: “Lo stiamo dicendo da anni, attirandoci le antipatie di molti enti gestori delle strade. In Italia un incidente mortale su tre è imputabile alle condizioni delle strade. Oggi giornali e televisioni hanno dato la notizia "scoop" con grande enfasi ed apparente sorpresa. Dopo il polverone iniziale, temiamo che alle migliaia di morti ammazzati, che ogni anno perdono la vita a causa delle vergognose condizioni delle strade italiane (gli altri) si aggiungeranno altre migliaia di ignari utenti della strada che oggi hanno appreso la notizia con fatalismo e senso di impotenza (da sorteggiare tra noi tutti). Alcune domande sorgono spontanee: Se un incidente mortale su tre è dovuto alle condizioni delle strade, perchè le responsabilità di questi omicidi non vengono quasi mai imputate agli Enti gestori? Perchè le forze dell'ordine o gli altri organismi istituiti per garantire la sicurezza sulle strade non denunciano queste situazioni di pericolo senza attendere che ci scappi il morto?»&lt;br /&gt;E le istituzioni cosa fanno?&lt;br /&gt;«I sinistri stradali colpiscono anche coloro che dovrebbero vigilare sulla sicurezza della circolazione. Il 70% delle vittime in divisa sono deceduti su strada e non per conflitti a fuoco (10%) o altro, per mancanza dell'uso delle cinture e macchine in stato pietoso. L'incredibile dato arriva dall'inchiesta pubblicata sul Centauro di giugno 2009, la rivista dell'Asaps, “Associazione amici polizia stradale”. Ma quanti di questi agenti si sarebbero potuti salvare se solo avessero indossato le cinture di sicurezza? “Probabilmente molti - spiega Giordano Biserni, presidente dell'Asaps - perché spesso le "divise" non le indossano ritenendole d'impaccio per una possibile fase operativa. Inoltre l'elevata velocità, in emergenze per servizio, sarebbe meglio gestita in termini sicurezza dopo un'apposita formazione con corsi di guida sicura, che una volta si facevano, ma che nel tempo si sono persi. A noi preme - continua Biserni - la sicurezza di tutti, quindi anche degli agenti e la perdita di una vita non in un conflitto a fuoco, ma in un drammatico incidente stradale non ci consola di più. Anzi, ci fa ancora più rabbia”. In ogni caso una cosa è certa: il 70% dei casi un poliziotto perde la vita in un incidente stradale. E stupisce come nessuno si ponga il problema se una piccola associazione di volontari sia l'unica che solleva un problema tanto grave: anche queste sono morti bianche e non si può negare che un uomo o una donna in divisa siano lavoratrici e lavoratori come tutti gli altri. “Ma quando un difensore dello Stato ci lascia la vita - spiegano all'Aspas - non è sempre detto che l'evento che ha cagionato un esito letale non debba essere studiato a fondo per evitarne una dolorosa ripetizione. Prendiamo il caso di uno spericolato inseguimento: è sempre necessario correre a rotta di collo per fermare un sospetto?”»&lt;br /&gt;«Certo è che nessuno parla delle morti evitabili – continua il Dr Antonio Giangrande - secondo gli studi effettuati, il 30 % delle morti è riconducibile al soccorso inadeguato. Fatto che ha precise responsabilità. La tempestività di un intervento qualificato sul luogo dell’incidente consente di ridurre al massimo l’intervallo privo di terapia, considerato maggiormente a rischio ai fini della sopravvivenza, e di esaltare, invece, le possibilità di recupero delle funzioni vitali (la “golden hour” nel trattamento immediato del politraumatizzato) determinando una riduzione degli esiti infausti nel secondo picco di mortalità. Un’analisi retrospettiva di oltre 700 decessi ha evidenziato che il 52 per cento delle morti avviene sul luogo dell’incidente o comunque prima dell’arrivo in ospedale, mentre del restante 48 per cento delle vittime, il 23 per cento muore entro un’ora dal trauma ed un’ulteriore 35 per cento entro le prime 24 ore. La percentuale di “morti evitabili”, intendendo con questo termine quelle dovute ad insufficienza o ritardo nel soccorso immediato pre-ospedaliero, è stata valutata retrospettivamente in misura del 70 per cento qualora non coesistano gravi lesioni del SNC ed in misura del 30 per cento nel caso in cui queste siano presenti. È da considerare, inoltre, l’esistenza di una elevata quota di decessi e di sequele funzionali post-traumatiche gravi dovute non già al trauma di per se stesso, bensì al verificarsi di eventi successivi, connessi con un primo soccorso non qualificato o con l’invio in strutture non idonee: ad esempio, lesioni neurologiche irreversibili causate da uno stato di shock emorragico non adeguatamente corretto, lesioni ischemiche di arti fratturati non sufficientemente immobilizzati durante il trasporto, danni midollari spinali da incauta estrazione del traumatizzato dal veicolo, ecc. In Italia, un’analisi autoptica retrospettiva di 110 soggetti deceduti per trauma ha evidenziato che la causa principale di morte era rappresentata da shock emorragico per lesioni che sarebbe stato possibile trattare chirurgicamente.»&lt;br /&gt;Collaborare alla divulgazione di tali inchieste è un modo alternativo per battere censura ed omertà.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE ONLUS&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996 &lt;br /&gt;www.controtuttelemafie.it - www.telewebitalia.eu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-5603590518336119157?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/5603590518336119157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/12/articolo-sugli-aumenti-delle-polizze.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/5603590518336119157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/5603590518336119157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/12/articolo-sugli-aumenti-delle-polizze.html' title='ARTICOLO SUGLI AUMENTI DELLE POLIZZE RCA E SULL&apos;INSICUREZZA STRADALE'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-6392095996877455199</id><published>2011-12-22T02:12:00.000-08:00</published><updated>2011-12-22T02:14:51.822-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avvocati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vendola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bersani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esami'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partiti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antonio giangrande'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scazzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bossi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malagiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magistrati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='misseri'/><title type='text'>Art. 18 dello Statuto dei lavoratori e licenziamento libero. Quello che nessuno dirà mai.</title><content type='html'>Che i sindacati fossero una casta come i boiardi di Stato o come i partiti politici, di cui sono spesso spalla, si sa.&lt;br /&gt;Che i sindacati, come i partiti, siano considerati parassiti foraggiati dai contribuenti ed esentati fiscalmente, per questo interessati alle entrate fiscali per non perdere il loro sostentamento, tanto da far divenire l’Italia uno Stato di polizia fiscale, è poco pubblicizzato, ma tant’è nessuno fa niente.&lt;br /&gt;Che i sindacati difendano a spada tratta l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, è, anche, ampiamente risaputo.&lt;br /&gt;Il Dr Antonio Giangrande, autore della Collana editoriale “L’Italia del Trucco”, ne spiega il perché.&lt;br /&gt;«Il fatto di discriminare i lavoratori soggetti a due regimi differenti è uno scandalo. E’ che ciò sia avallato dai sindacati e dai partiti di sinistra è vergognoso. L'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori afferma che il licenziamento è valido se avviene per giusta causa o giustificato motivo.&lt;br /&gt;In assenza di questi presupposti, il giudice dichiara l'illegittimità dell'atto e ordina la reintegrazione del ricorrente nel posto di lavoro. In alternativa, il dipendente può accettare un'indennità pari a 15 mensilità dell'ultimo stipendio, o un'indennità crescente con l'anzianità di servizio.&lt;br /&gt;Il lavoratore può presentare ricorso d'urgenza e ottenere la sospensione del provvedimento del datore fino alla conclusione del procedimento, della durata media di 3 anni.&lt;br /&gt;Nelle aziende che hanno fino a 15 dipendenti, se il giudice dichiara illegittimo il licenziamento, il datore può scegliere se riassumere il dipendente o pagargli un risarcimento. Può quindi rifiutare l'ordine di riassunzione conseguente alla nullità del licenziamento. La differenza fra riassunzione e reintegrazione è che, nel primo caso, il dipendente perde l'anzianità di servizio ed i diritti acquisiti col precedente contratto (tutela obbligatoria). &lt;br /&gt;In sostanza, i lavoratori delle aziende con meno 15 dipendenti che hanno subito un licenziamento illegittimo non hanno la possibilità di essere reintegrati. &lt;br /&gt;Guarda caso, proprio queste aziende non sono sindacalizzate ed i lavoratori sono più fidelizzati e produttivi, con l’interesse economico dell’imprenditore a non licenziarli.&lt;br /&gt;Al contrario le aziende con più di 15 dipendenti sono quelle con strutture sindacali ben radicate, spesso riconducibili a più sigle, i cui molteplici rappresentanti sono quelli che, per un motivo o per l’altro, apportano meno utilità all’impresa o non le sono utili affatto. Per logica economica, l’imprenditore, se fosse abolito l’art. 18, prima di tutto metterebbe alla porta questi sindacalisti, che,  nuocciono all’azienda e, oltretutto, allo stato dei fatti, non tutelano i lavoratori. &lt;br /&gt;L’imprenditore, a costo di pagare le 15 mensilità, si toglierebbe ben volentieri di mezzo i sindacalisti dannosi all’impresa ed ai lavoratori. Ed i sindacati questo lo sanno.  &lt;br /&gt;Ecco perché si difende tanto l’art. 18: per difendere gli interessi economici e politici dei sindacati e non certo dei lavoratori, o per dirla meglio, si difende l’art. 18 per danneggiare coloro i quali il lavoro non lo hanno o non lo hanno mai avuto.»&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE ONLUS&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;www.controtuttelemafie.it - www.telewebitalia.eu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-6392095996877455199?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/6392095996877455199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/12/art-18-dello-statuto-dei-lavoratori-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/6392095996877455199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/6392095996877455199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/12/art-18-dello-statuto-dei-lavoratori-e.html' title='Art. 18 dello Statuto dei lavoratori e licenziamento libero. Quello che nessuno dirà mai.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-8165387737197014161</id><published>2011-12-16T12:11:00.001-08:00</published><updated>2011-12-19T23:53:25.029-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esame avvocato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorso avvocato'/><title type='text'>Concorso di avvocato ed uso dei cellulari in sede di esame.</title><content type='html'>Concorso di avvocato ed uso dei cellulare in sede di esame.&lt;br /&gt;Sig. Direttore, &lt;br /&gt;a lei ed a tutte le redazioni dei giornali di stampa e tv italiane il mio sfogo pubblico a tutela delle decine di migliaia di candidati che ogni anno partecipano all’esame di avvocato, che si svolge presso ogni Corte d’Appello, compresa la sua.  &lt;br /&gt;Non capisco l’accanimento di certe “penne e tastiere saccenti”, che parlano di un fenomeno di cui nulla sanno, se non il sentito dire o il luogo comune.&lt;br /&gt;Tanto si parla, in modo interessato, di centinaia di migliaia di avvocati operanti che causano il dissesto della giustizia e per questo se ne chiede la riduzione.&lt;br /&gt;Tanto si è parlato di Catanzaro con i compiti fotocopia.&lt;br /&gt;Tanto si è parlato delle tracce conosciute in anticipo su internet.&lt;br /&gt;Quest’anno queste “penne e tastiere saccenti” hanno pensato bene di montare il caso dei cellulari nelle sedi di esame. Strumento per farsi dettare l’elaborato. Anzi qualcuno si è spinto fino a dire che questo malcostume o lassismo è proprio dell’Italia meridionale.&lt;br /&gt;Se bastasse questo a far passare l’esame !!&lt;br /&gt;Sono rimasto colpito come a Salerno i candidati siano stati trattati da terroristi e sottoposti al controllo del Metal Detector. &lt;br /&gt;Certo è che queste penne saccenti pensano bene di non toccare i poteri forti e, giusto per scrivere, se la prendono con la parte più debole, ossia: i candidati. &lt;br /&gt;Non si sognerebbero mai di scrivere che se trucchi ci sono, essi si annidano nelle commissioni d’esame fatti da avvocati principi del foro, magistrati incorruttibili e dotti professori universitari.&lt;br /&gt;Questi “giornalisti”, bocca della verità, mai direbbero che la Commissione nazionale per l’esame di avvocato del 2010 è stata denunciata, in quanto la presidenza dava adito a dubbi circa la sua nomina. Mai direbbero che la 1ª sottocommissione di esame di Palermo 2010 è stata denunciata per aver dichiarato falsamente che i compiti sono stati corretti, mentre invece questi sono stati resi immacolati. Mai direbbero che il Tar di Lecce è stato denunciato in quanto lo stesso, in presenza di ricorsi simili contro i giudizi negativi dati alle prove scritte, ha adottato decisioni difformi.  &lt;br /&gt;Spero che la prossima volta, quando qualcuno oserà scrivere sul concorso di avvocato, si affidi ad un esperto o attinga le notizie da chi ha esperienza acquisita in 15 anni di partecipazione, tramutata in un libro e in un portale web, contenente tutto ciò che riguarda la tematica. Per esempio chiedere al dr. Antonio Giangrande o attingere le notizie sul suo portale web www.controtuttelemafie.it o visionare i filmati sul canale you tube “malagiustizia”.&lt;br /&gt;Autorizzati alla pubblicazione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE ONLUS&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996 &lt;br /&gt;www.controtuttelemafie.it - www.telewebitalia.eu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-8165387737197014161?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/8165387737197014161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/12/concorso-di-avvocato-ed-uso-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8165387737197014161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8165387737197014161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/12/concorso-di-avvocato-ed-uso-dei.html' title='Concorso di avvocato ed uso dei cellulari in sede di esame.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-1971604005131248482</id><published>2011-12-04T04:02:00.000-08:00</published><updated>2011-12-04T04:04:37.341-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tele web italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cosima concetta serrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='puglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arresti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avetrana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sarah scazzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='taranto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antonio giangrande'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='procura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malagiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sabrina michele misseri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tribunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro tutte le mafie'/><title type='text'>UN FILM PER AVETRANA</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;Avetrana, il film - documentario. Omaggio dedicato ad Avetrana, ma non agli avetranesi. La visione integrale e gratuita per chi ama il piccolo paese e vuol farlo conoscere agli altri. Dopo il libro sul delitto di Sarah Scazzi, un’altra opera da visionare gratuitamente. Lo si può trovare sul canale you tube “malagiustizia” o su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt; alla pagina di Avetrana o su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt; . &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Altresì, per le festività, si può chiedere il dvd per regalarlo agli amici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Contro l’emarginazione dei media e delle istituzioni e la ritorsione dei magistrati di Taranto è gradito un sostegno economico per continuare a combattere censura ed omertà. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;099.9708396 – 328.9163996   &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt; - &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-1971604005131248482?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/1971604005131248482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/12/un-film-per-avetrana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/1971604005131248482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/1971604005131248482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/12/un-film-per-avetrana.html' title='UN FILM PER AVETRANA'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-408764798497843851</id><published>2011-11-29T08:52:00.000-08:00</published><updated>2011-11-29T08:53:04.005-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione contro tutte le mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antonio giangrande'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malagiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video inchieste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inquinamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magistrati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avvocati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parlamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antimafia'/><title type='text'>VIDEO INCHIESTE. QUELLO CHE NON SI VEDE</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;L’Associazione Contro Tutte le Mafie, con il suo canale you tube &lt;a href="http://www.youtube.com/user/malagiustizia"&gt;“MALAGIUSTIZIA”,&lt;/a&gt; i cui filmati sono stati visti da 65.000 utenti ed i suoi siti web d’inchiesta testuale e la sua Web Tv di promozione del territorio visitati all’anno da almeno 100.000 persone (da Google analytics), che hanno avuto accesso da tutto il mondo a centinaia di pagine, contenente le inchieste oggetto di 26 libri, vi presenta le ultime inchieste video che potete inserire gratuitamente nei vostri canali informativi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;LA MAFIA DELL’ANTIMAFIA&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jAyPJauJz-A"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=jAyPJauJz-A&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;PEDOFILIA, FENOMENO DIFFUSO&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/a/u/1/VTgaZJIxUwI"&gt;http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/a/u/1/VTgaZJIxUwI&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;RAPIMENTI DI STATO, RAPITI DALLA GIUSTIZIA&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/u/2/qbi1OrcsOF0"&gt;http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/u/2/qbi1OrcsOF0&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/u/3/Z44phbZhxlU"&gt;http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/u/3/Z44phbZhxlU&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;IN PARLAMENTO UNA CASTA&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/u/7/6QUCngAV7r0"&gt;http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/u/7/6QUCngAV7r0&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;MORIRE DI CARCERE, MORIRE IN PRIGIONE&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/u/8/KCDFhQRpSRI"&gt;http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/u/8/KCDFhQRpSRI&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;TARANTO CITTA’ DELLA TRUFFA&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/u/9/KG83fO-fKs8"&gt;http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/u/9/KG83fO-fKs8&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;INQUINAMENTO E PROGRESSO&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/u/10/jvPtgKuFJLo"&gt;http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/u/10/jvPtgKuFJLo&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;ALLUVIONE E FRANE, MORTI E DISASTRI SENZA FINE&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/u/11/yyG5oVqeNxw"&gt;http://www.youtube.com/user/malagiustizia?feature=mhee#p/u/11/yyG5oVqeNxw&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;Un modo alternativo per battere censura ed omertà. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;099.9708396 – 328.9163996 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt; - &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-408764798497843851?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/408764798497843851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/11/video-inchieste-quello-che-non-si-vede.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/408764798497843851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/408764798497843851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/11/video-inchieste-quello-che-non-si-vede.html' title='VIDEO INCHIESTE. QUELLO CHE NON SI VEDE'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-3726251775409184779</id><published>2011-11-22T06:44:00.001-08:00</published><updated>2011-11-22T06:44:54.547-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parolisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='militari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Melania carmela rea'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='massoneria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sette sataniche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paolo ferraro'/><title type='text'>Quello che la Stampa e la Tv non dicono sul delitto di Carmela “Melania” Rea.</title><content type='html'>&lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;b&gt;Quello che la Stampa e la Tv non dicono sul delitto di Carmela “Melania” Rea.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;b&gt;Un’inchiesta di Antonio Giangrande su &lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/a&gt; al link “massoneria”, ovvero nel suo libro “L’Italia delle Mafie”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;b&gt;Sono le 12.48. E' il 18 aprile 2011, un lunedì.&lt;/b&gt; Sul Pianoro di Colle San Marco, luogo di scampagnate e di giochi sopra Ascoli Piceno, un uomo si aggira disperato. Tiene in braccio una bambina e cerca sua moglie. L’uomo è il caporalmaggiore dell’esercito Salvatore Parolisi, la donna scomparsa è Carmela Rea, che tutti chiamano familiarmente Melania. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;"Lo strano caso di Melania Rea" (edito da da Fivestore - R.T.I S.p.A e collana di una serie di Quarto Grado) è il primo libro su un mistero fatto di bugie, tradimenti, segreti. Un delitto che divide l'Italia.&lt;b&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;b&gt;Tutto parte da una misteriosa sparizione e dal successivo ritrovamento del cadavere. &lt;/b&gt;Da lì, da quel bosco, inizia uno dei casi più intricati, contraddittori delle nostre cronache giudiziarie, un giallo in cui tradimenti, segreti, bugie e sesso sfociano purtroppo in un finale orribile. La penna è quella attenta di un abile scrittore e cronista di nera, Antonio Delitala, giornalista professionista, saggista, che è mancato all’improvviso poco prima di veder pubblicata la sua opera. “Scrivere di un delitto non è motivo di morbosità. E' il desiderio di capire le cose, di scoprire l’umanità sofferente che li ha generati”.&lt;b&gt; &lt;/b&gt;Particolari inediti, trascrizioni degli interrogatori, confessioni di Salvatore Parolisi (unico indiziato dell’omicidio di sua moglie) allo stesso Delitala, arricchiscono il racconto di questo giallo che è ancora un mistero assoluto della cronaca nera italiana. Lo Strano Caso Di Melania Rea non è dunque solo un triste eufemismo col quale appellare uno dei casi di cronaca nera più tremendi ed inspiegabili dell’ultimo anno. E’ una tragedia che porta a sondare i numerosi dubbi che l’opinione pubblica si pone sulle coincidenze e le contraddizioni del caso. Ma soprattutto è un libro in cui l'autore cerca di mostrare l’interiorità di Salvatore Parolisi, un Parolisi diverso e leggermente psicanalizzato da colui il quale era diventato suo speciale confidente, Antonio Delitalia appunto, un giornalista che si era appassionato al caso dell’omicidio Rea ed aveva da sempre portato avanti l’innocenza del Parolisi. Si mostra nel testo tutta la visione più sofferente di un Parolisi che ha vissuto barcamenandosi tra due storie incompatibili, quella con la moglie e quella con l’amante. E, tra sogni premonitori ed incubi nei quali rivede il volto della moglie, Parolisi non sembra chiarire i punti ancora oscuri di questa vicenda. Ed è proprio questo non saper spiegare o non voler spiegare a rendere poco credibile la sua innocenza. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;"Scarsa sensibilità per il dolore di una famiglia che ancora non si capacita della perdita di Melania", spiega l'avvocato Mauro Gionni per esprimere il proprio disappunto circa l'iniziativa dei giornalisti Ilaria Mura e Antonio Delitala. Questi ultimi hanno infatti realizzato il progetto di pubblicazione del volume "Lo strano caso di Melania Rea", in cui si narra delle vicende relative all'omicidio della giovane donna di Somma Vesuviana scomparsa il 18 Aprile e ritrovata accoltellata dopo due giorni nel Bosco delle Casermette in zona Ripe di Civitella. Il rappresentante legale di parte dei Rea ha chiarito che il libro è "una pubblicazione inopportuna, considerando che le indagini sono ancora in corso, e che - sostiene l'avvocato - contiene solo riferimenti ad atti parziali, frasi mai dette, o comunque riportate non fedelmente di agenti, avvocati, e altri. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;L'uomo, secondo quanto riferito dai colleghi del caporalmaggiore, mentre amici e parenti cercavano la povera Melania, trascorreva le sue ore in caserma. Gli stessi colleghi hanno suggerito a Parolisi: "Forse tua moglie aveva una relazione con un altro uomo, forse è scappata con un altro". I militari, peraltro, alle forze dell'ordine nel corso di un interrogatorio hanno riferito che Parolisi tra il 18 e il 20 era molto preoccupato in parte per la scomparsa della moglie, ma soprattutto per la possibilità che le recenti vicissitudini potessero portare allo scoperto le relazioni extraconiugali che intratteneva con altre donne. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;Nel corso delle indagini E’ stato sentito l'ex sostituto procuratore aggiunto di Roma, Paolo Ferraro; il suddetto aveva portato avanti delle indagini sulle eventuali presenze massonico-sataniche entro l'ambito militare. Per dar credito alle testimonianze raccolte, l'uomo sarebbe stato sottoposto a due perizie psichiatriche che l'hanno identificato come individuo sano di mente. Tali accertamenti si sono resi necessari in quanto il Consiglio superiore della magistratura lo aveva sospeso per quattro mesi per presunta infermità mentale.&lt;b&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;Secondo quanto dichiarato dall'uomo, le sue problematiche si sarebbero sviluppate in concomitanza&lt;b&gt; &lt;/b&gt;con l'inizio di quel tipo di indagini all'interno del contesto militare nella caserma romana della Cecchignola. Ferraro, in presenza dei pm Davide Rosati e Greta Aloisi, ha dichiarato di aver visto una donna molto simile alla vittima in prossimità della Procura di Roma un po' di tempo prima della inspiegabile scomparsa. Non è ancora stata resa nota l'attendibilità delle dichiarazioni, ma tale avvenimento potrebbe trovar riscontro nella dichiarazione rilasciata da una amica di Melania, Imma Rosa, la quale aveva sostenuto che la donna dopo aver scoperto la relazione extraconiugale del marito con una collega di lavoro, aveva in un primo momento pensato al suicidio e successivamente pensato di procedere per via offensiva denunciando pubblicamente la storia dei due amanti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;Obiettivamente la denuncia avrebbe danneggiato a livello lavorativo tanto il marito della vittima, Salvatore Parolisi, quanto la sua amante, Ludovica Perrone. Quest'ultima avrebbe infatti riferito agli inquirenti di aver ricevuto minacce dalla vittima nel corso di una conversazione telefonica.&lt;b&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;Unico indagato del delitto è il marito della vittima, il caporalmaggiore Parolisi, con l'accusa di omicidio. Intanto vi è un evento strano a danno degli investigatori. É un lavoro da esperti professionisti, ribadiscono gli investigatori: sono state prese di mira due colonne della magistratura e delle forze dell'ordine teramane.&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;Il maresciallo ha condotto le indagini per tutti gli eventi criminosi avvenuti a Teramo. Il giudice ha esaminato il caso Enichem, l'omicidio Fadani e Rea.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;Nella notte tra venerdì 18  e sabato 19 novembre 2011 chi ha cosparso di benzina le auto lo ha fatto in modo per così dire professionale, professionisti che hanno operato sapendo esattamente cosa e come fare,  ben conoscendo i possessori delle due macchine parcheggiate in via Colombo e via Brescia a Martinsicuro. Marina Tommolini, è stata giudice monocratico a Giulianova e Teramo prima di diventare giudice per le indagini preliminari. È stata anche pretore a Manfredonia, si è occupata di indagini importanti legate alla Enichem, e dell'omicidio Fadani, ed è anche il gip che si dovrà occupare del caso di Salvatore Parolisi. Il maresciallo Spartaco De Cicco è un uomo di spicco del reparto operativo provinciale dei carabinieri. Ha condotto le indagini su tutti gli omicidi degli ultimi tempi, dal caso Fadani a quello di Adele Mazza. Oltre che a vaste operazioni antidroga effettuate in provincia. Gli orari del doppio attentato si possono desumere dalle telefonate di allarme giunte ai vigili del fuoco: la prima alle 5.14, quando in via Brescia brucia l’Audi A4 del maresciallo De Cicco poi alle 5.35,  l'allarme per l'incendio in via Colombo che interessa l’Audi A6 bianca del magistrato. I piromani hanno scavalcato il recinto di cemento cospargendo di benzina la vettura, immediatamente prendono fuoco carrozzeria e pneumatici. In seguito all'allarme giungono il prima possibile i vigili del fuoco da Teramo, Nereto e Roseto degli Abruzzi spegnendo il rogo, ma oramai le auto sono carbonizzate. Le indagini si concentrano nei fascicoli delle indagini tenute dal  giudice e dal sottufficiale, si cerca anche un solo indizio che unisca i due attentati.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;  &lt;/span&gt;L'unica cosa certa per adesso è il chiaro messaggio intimidatorio che è stato lanciato come una sfida alle istituzioni dalla malavita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;Un magistrato di Teramo e un ufficiale dell'arma di Teramo, che si occupano del caso Melania Rea, sono stati entrambi vittime di due attentati incendiari ai danni delle loro vetture, realizzati alle cinque di mattina del 20 Novembre. Pochi giorni prima era stata acquisita per tre ore dalla Procura di Teramo la testimonianza dettagliata del magistrato dott. Paolo Ferraro, in merito: alla denunciata "presenza di sette esoterico sataniche a partire dall'esercito; alle possibili connessioni e coperture; al coinvolgimento di magistrati, avvocati, e psichiatri arruolati; alle indicazioni relative alla inquadrabilità del fenomeno in un contesto più ampio, che lascia intravedere rapporti e intrecci tra massonerie, satanismo, poteri deviati, aldilà delle correlazioni con il "caso" Melania Rea. E sono stati depositati dati e banca dati che illustrano altresì ascendenze internazionali con utilizzo di tecniche e strumenti elaborati in ambiti militari e dei servizi ". Intimidazioni a giornalisti, silenzio della stampa ufficiale e una miriade di piccoli fatti fanno da corollario, oltre alle intimidazioni e persecuzioni subite dal detto ultimo magistrato. Allontanato dal C.S.M. per una presunta e mai dimostrata "Infermità", il dott. Ferraro è il Pubblico Ministero che indagava su una organizzazione militare che coinvolgerebbe gli alti vertici del potere in massoneria occulta, pedofilia, sette sataniche. La reazione dei cosiddetti poteri forti nei confronti del P.M. non è tardata ad arrivare. Ma anche gli interrogativi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;strong&gt;Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06272&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;Pubblicato il 17 novembre 2011 Seduta n. 637&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;b&gt;LANNUTTI&lt;/b&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;– Ai Ministri della giustizia e della difesa. - Premesso che: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;il pubblico ministero di Roma, Paolo Ferraro, ha condotto in prima persona un’indagine su una presunta setta satanica, a cui avrebbero aderito anche alcuni esponenti dell’esercito, un gruppo segreto che si riunirebbe in eventi dove confluirebbero riti esoterici e banchetti a base di sesso e droga. Ad avvalorare questa pista ci sarebbero anche dei&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;file&lt;/em&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;audio che contribuirebbero a dissolvere qualsiasi dubbio sulla tesi del magistrato;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;l’indagine di Ferraro potrebbe, a detta dello stesso, intrecciarsi anche con il delitto di Ripe di Civitella dove il 20 aprile 2011 fu ritrovata morta Melania Rea, moglie di un caporalmaggiore del 235° Reggimento Piceno; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;successivamente il Consiglio superiore della magistratura (CSM), nella seduta del 16 giugno 2011, come si legge su “giustizia quotidiana.it”, ha deliberato di collocare in aspettativa per infermità, per quattro mesi, il pubblico ministero di Roma Paolo Ferraro. Il provvedimento è stato adottato con una procedura d’urgenza, motivata dalla asserita gravità ed attualità dell’inidoneità del magistrato ad adempiere convenientemente ed efficacemente ai doveri del proprio ufficio»; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;dopo la decisione del CSM di sospenderlo per quattro mesi dal servizio per gravi motivi di salute, il magistrato decide di rendere pubblica la sua vicenda cominciata quando nel 2008 andò a vivere nella città militare della Cecchignola, a Roma; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;pertanto ad oggi Paolo Ferraro rimane sospeso per quattro mesi per motivi di salute, nonostante lui si dichiari perfettamente abile e a suo sostegno ci siano diverse perizie mediche che lo certificano; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;i difensori del pubblico ministero denunciano l’anomalia dell’azione del CSM e hanno presentato ricorso al Tar del Lazio per denunciarne l’illegittimità. In particolare gli avvocati Mauro Cecchetti e Giorgio Carta hanno espresso forti critiche verso il&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;modus operandi&lt;/em&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;del CSM nei confronti del loro assistito; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;si legge sul sito sopra citato: “Il procedimento cautelare seguito dal Csm risulta non solo costellato di violazioni delle garanzie difensive, ma addirittura atipico, perché non previsto da alcuna norma. Non risulta fondato su alcuna perizia medica, se non una risalente al 2008 che, peraltro, attestava l’idoneità allo svolgimento di attività professionali anche complesse”. Un particolare alimenta ulteriori sospetti nei due legali: “Il Csm – hanno riferito gli avvocati – ha stranamente ritenuto ininfluenti le numerose perizie mediche di parte, private e pubblica del 2011, attestanti la specifica idoneità ed anzi qualità intellettuale del magistrato, ed ha ignorato una denuncia analitica e argomentata depositata in atti, che evidenzia fatti gravissimi a suo danno patiti dal 2009 in poi”. Il pubblico ministero Paolo Ferraro non ha mai avuto provvedimenti disciplinari di alcun tipo, mentre ha sempre avuto giudizi di ottimo rendimento, occupandosi di inchieste anche importanti; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;considerato che la signora Milica Cupic, cittadina italiana, lamenta una serie di comportamenti quanto meno opinabili di organi della giustizia militare e civile in ordine a fatti da lei denunciati; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;in più occasioni ed in data 4 ottobre 2003, la signora Cupic ha denunciato gravi fatti a sua detta ascrivibili a personaggi identificati e identificabili. In particolare riferiti al suo ex marito, generale a due stelle e dunque alta carica dell’Esercito italiano, che ella ebbe a denunciare già nel 1996 in relazione alla morte violenta della propria figlia e di un sottoufficiale dell’Esercito avvenuta il 3 febbraio 1986; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;secondo quanto riferito dalla stessa signora Cupic ella avrebbe altresì avuto modo di segnalare come un alto grado della Guardia di finanza avrebbe favorito la promozione al suo ex marito. Tale personaggio sarebbe poi diventato Comandante Generale della Guardia medesima; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;la Procura della Repubblica di Roma, dopo aver ricevuto l’esposto firmato dalla signora Cupic, lo avrebbe trasmesso al Procuratore Aggiunto, dottor Ettore Torri, come esposto anonimo, mentre, ad avviso dell’interrogante, ne risultava esattamente identificato il soggetto che lo aveva inviato; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;tali denunce sono state archiviate, ma è evidente che in tal caso la signora Cupic avrebbe dovuto essere indagata per calunnia, cosa che non è mai avvenuta; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;sembra per la verità che la denuncia della signora Cupic in merito alla morte del Sottoufficiale e della propria figlia siano state archiviate, giustificandole con il fatto che la signora sarebbe affetta da «sindrome delirante lucida» e che di ciò la procura militare, per quanto riferito dall’interessata, sarebbe stata informata nel 1996, in modo improprio dal Tenente Colonnello dottor Corrado Ballarini di Bologna. La Cupic ha avuto più incontri, di sua spontanea volontà con il Capitano psichiatra criminologo Marco Cannavici nel 1995 presso il Policlinico Militare Celio di Roma, il quale fece in effetti un rapporto al direttore del Celio&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;pro tempore&lt;/em&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;sullo stato psicologico della signora, nel quale tuttavia mai pronunciò la diagnosi che avrebbe portato all’archiviazione; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;in data 15 gennaio 2005, la signora Cupic presentò alla procura militare di Roma una formale denuncia contro il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Giulio Fraticelli, per «omissioni in atti d’ufficio», in relazione alle denunce presentate nei confronti dell’ex marito ed alla documentazione a suo dire inviata al generale Pompegnani. Il generale Fraticelli avrebbe comunicato alla signora Cupic di aver relazionato al procuratore Intellisano, il quale, peraltro, in un incontro avvenuto con la Cupic il 7 dicembre 2004, negò di aver mai ricevuto alcuna cosa; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;della denuncia di cui sopra esiste traccia nella lettera che la Procura militare della Repubblica presso il tribunale militare di Roma ha inviato allo studio legale Lombardi in data 16 maggio 2005, (Numero 8/C/04INT «mod. 45» di protocollo) a firma del Procuratore Intellisano; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;nel dicembre 2004 la Cupic ebbe a presentare una denuncia alla Procura Militare contro il Tenente Colonnello Ballarini inviandola al A.G. Maresciallo Cervelli; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;considerato infine che la sospensione del dottor Ferraro, improvvisamente ritenuto inadatto ad adempiere convenientemente ed efficacemente ai doveri del proprio ufficio, appare all’interrogante di dubbia legittimità, si chiede di sapere: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;di quali informazioni disponga il Governo sui fatti esposti in premessa; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;quali iniziative di competenza intenda adottare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;Intervista a Paolo Ferraro, magistrato sospeso misteriosamente dal CSM.  Su Agenzia Stampa Italia&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;strong&gt;Salve e benvenuto. In queste settimane, il caso mosso intorno al nome del Magistrato Paolo Ferraro ha lasciato esterrefatta la pubblica opinione&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal; "&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt;Come rivelato ai microfoni di&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;SkyTg24&lt;/em&gt;, Lei sostiene di aver riscontrato in prima persona, durante il Suo periodo di residenza presso la cittadella militare della Cecchignola, comportamenti ed attività “non normali”, scoprendo un mondo “sotterraneo, sconosciuto, poco chiaro, ambiguo, fumoso”. Attenendoci chiaramente ai limiti imposti dal segreto istruttorio, può dirci più nel dettaglio cosa ha scoperto attraverso le sue indagini? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;Sporsi a suo tempo nel Novembre 2008, una Denuncia immediata, avendo proceduto ad un primo ascolto di registrazioni audio relative a sei mattine e due pomeriggi, registrazioni che effettuai avendo acquisito una serie di elementi  che lasciavano sospettare una “situazione ambientale” inquietante. Ebbi dichiarazioni conformi che la disegnavano a grandi linee, e feci ascoltare l’audio sia ad un ufficiale di P.G. particolarmente qualificato, che ad una psicologa incaricata tramite avvocato che ritenevo di fiducia, psicologa cui avevo conferito il compito di un sostegno esterno e affiancamento, ovviamente alle persone da me ritenute vittime dirette o indirette. La qualità dell’audio non era ottimale, anzi era mediocre, sicché indicai subito la necessità di procedere ad elaborazione del volume ed ad un attento ascolto tramite programmi adeguati. Sia l’Ufficiale di P.G., a titolo di amicizia e stima personale, che la psicologa, vagliarono la evidente anormalità della situazione ed anzi quest’ultima in un ascolto durato più di due ore e mezza fornì valutazioni, preoccupate, mentre l’Ufficiale di P.G. parlò di un fenomeno collettivo complesso e allarmante. Dall’ascolto attento emergevano attività già indicate nella conferenza, ma più in particolare la possibilità di individuare uso di sostanze, tecniche o procedure verbali a prima vista inquadrabili come volte al condizionamento dei soggetti che li ricevevano, ma soprattutto un contesto veramente anomalo con ingresso di numerose persone di varie età, senza suonare prima, ed utilizzando chiavi in loro possesso ed una posizione di soppesabile assoggettamento della persona che abitava nell’appartamento. Il tutto secondo una analisi fonica poi progressivamente approfondita da me e da un perito fonico, cui diedi il solo incarico di trascrivere quanto emergeva dalla sola prima registrazione. Comunque alcune frasi apparivano curiosamente pronunciate dagli astanti con tono metrico cadenzato o musicaleggiante, in un paio di casi per fonemi riconducibili a linguaggio “medievalistico”, e colpivano altresì alcune frasi tipiche sintetiche espresse come comandi brevi, cui di norma le risposte erano un assenso implicito ovvero dei “si” che colpivano per atonia ed inespressività. Tra i  comandi ricorrente una espressione “nessuno vi è adesso” ovvero “ se andiamo via non c’è nessuno”, ovvero “ dobbiamo apparire, dobbiamo riapparire”, ma l’elenco sarebbe lungo. Il contesto sembrava ad un ascoltatore inesperto come io ero farneticante, torbido, non riconducibile ad esperienze ordinarie. Anche le modalità di interazione verbale dei soggetti erano talmente inusuali, talvolta cupe, e vocalmente atipiche  da lasciare interdetti. Tutto ciò non fu sentito dalla P.G. incaricata. Ma vi erano complessivamente nelle registrazioni più di dieci tra adulti, maschi e donne, e almeno quattro non adulti. Almeno otto i nomi pronunciati. Nelle registrazioni “per decreto”&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;emergevano “&lt;em&gt;frasi, parole e rumori riconducibili alla&lt;/em&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;normale attività quotidiana&lt;/em&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;di una persona&lt;/em&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;all’interno della propria abitazione”&lt;/em&gt;. E la persona autrice dei racconti, ma assoggettata, negò poi tutto. Nessuno gli contestò quello che si sentiva. Ma io avevo altri accertamenti fatti, alcune registrazioni di telefonate o colloquio tra presenti, sms ed e-mail utilmente valutabili, feci accertamenti ricordando particolari a suo tempo raccontati, e, dopo l’archiviazione del procedimento, rimasto sbalordito, elaborai le basi audio potenziandone il volume ed estrapolando  circa 45 frasi e contesti divisibili sulla base di una precisa griglia logica di classificazione. Non posso dire altro, oltre che a suo tempo solo alcuni amici miei ascoltarono e mi confermarono l’ascolto mediante adeguato strumento audio. Feci una parziale&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;discovery&lt;/em&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;con gli “interessati” e come mi era successo nel Gennaio del 2009 accadde un qualcosa, uno strano incendio sul terrazzo della mia casa in villetta che mi spinse ad andarmi a lamentare della circostanza con l’ufficio mio, che mai mi aveva ascoltato direttamente, né aveva valutato in alcun modo la massa del materiale di prova o indiziario da me raccolto. Il giorno dopo, trasecolando, subii una proposta di TSO eseguita a tempo di&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;blitz&lt;/em&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;in forma coattiva, in assenza di ogni presupposto di legge formale e sostanziale. Quanto segue è anche oggetto di procedimento penale, solo poi scopersi di rapporti intrecciati a mia totale insaputa e alle mie spalle e del ruolo di uno psichiatra che aveva preparato per lo strumento alcuni miei  parenti in rapporti comprensibilmente complessi con me. Oggi so che modalità, tempistica, organizzazione e metodi hanno clamorose conferme anche in clamorosi precedenti, basta documentarsi. Ad oggi molte persone hanno valutato, condiviso valutazioni e pubblicato articoli coraggiosi, fedeli e suggestivi per la suggestività della storia, su internet, nel silenzio assordante di una certa stampa cartacea ufficiale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;strong&gt;Se fosse confermato un simile quadro dei fatti, questo sconvolgente scenario esoterico potrebbe allargarsi anche ad altri ambienti militari ed è pertinente ipotizzare dei collegamenti internazionali con simili organizzazioni “deviate” nel resto del mondo?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;Ero concretamente a conoscenza di viaggi a nord, e verso Napoli. Del pari di una possibile forma, apparenza politico–militante del gruppo, della presenza ragionevole di ufficiali, alcuni dei quali individuabili foneticamente o perché da me osservati, della presenza tra essi di un uomo dalla voce autorevole arrogante la cui attribuzione a persona è possibile tramite un quadro indiziario concreto e riscontrabile. Fatti concreti, elementi verificabili, non altro. Incredibilmente quando, uscito da un silenzio costretto, raccontai di fatti, contesto, conseguenze patite, trovai un atteggiamento di assoluta volontà di non ascoltare. Fatti precisi indicati sarebbero diventati “frasi criptiche”, “allusioni incomprensibili”, o giudizi “sommari” di assoluta “inverosimiglianza”. Chi li ha pure riportati davanti al CSM, che ha fondato su tali giudizi un provvedimento grave di sospensione cautelare, a fronte di statistiche ineccepibili e numerose certificazioni di sostanziale perfetta salute, non ha tenuto conto di chi fossi, della mia storia, delle mie note capacità, della circostanza peraltro a loro non nota, che era stato depositato un memoriale analitico, chiaro e riferito a fatti oggettivi in una Denuncia a Perugia. La situazione derivatane è assurda, ma presagisco molto di più. È tutto quello che mi è accaduto dal 2009 in poi, pressioni, intimidazioni indirette, inviti ripetuti a tacere, e gli eventi dal Marzo ad oggi che hanno squarciato ulteriori veli. In particolare è vero che io ho notato una donna talmente tanto simile a Carmela Rea in un orario non d’ufficio nei corridoi della procura di Roma, da farmi affermare ancora oggi che era lei o potrebbe essere una sosia e comunque nessuno mi ha mai detto chi fosse, perché fosse accompagnata ad un colloquio riservato alle 19 di sera. Alcuni articoli su internet lanciavano ipotesi parallele alle mie rilevazioni, in Roma, ma soprattutto su internet venne fatto il nome di un alto Ufficiale dell’Esercito e qui debbo fermarmi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;strong&gt;Il provvedimento che ha più lasciato interdetti è stato indubbiamente la sospensione per un periodo di quattro mesi, stabilita dal CSM lo scorso 16 giugno 2011, ufficialmente “per gravi motivi di salute”. Come spiegate questa decisione e quali saranno le principali armi giuridiche cui ricorrerete per opporvi alla decisione?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;La decisione, purtroppo si spiega da sola per abnormità, atipicità, essendo carenti entrambi i requisiti  rigorosamente chiesti per un provvedimento di dispensa dal servizio . Ma intendo precisare che in casi del genere disinformazione, assenza di conoscenza di dati reali e presunta attendibilità di indicazione fornite da vertici di uffici, o da presunti autorevoli soggetti con responsabilità “politiche” tra i  magistrati può avere influito. Il provvedimento allinea documenti, che risultano oggettivamente e criticamente essere destituiti di fondamento, allegando indizi concreti, prove documentali e informazioni ignote al CSM. Quello che colpisce è che sembra che nulla sia accaduto, tutto viene inanellato lasciando fermi, errori valutativi, disinformazioni su fatti precisi. Ma agli atti della commissione è stato depositato un memoriale approfondito, in copia, neanche letto, sembrerebbe.  Ma continuo ad avere fiducia che fatti e dati verranno realmente approfonditi. Se mancherà l’approfondimento necessario, ne potremo trarre varie altre conclusioni. In questa vicenda è a me apparsa evidente una particolare “collocazione” di due magistrati e ho dovuto fornirmene una approfondita spiegazione, che si riverbera sul rilievo e sulla importanza generale dei fatti. Un probabile epicentro. Ma è proprio la magistratura a dovere indagare e valutare. E se non si indaga a fondo non si valuta e se non si valuta non si indaga. Ma se si colpisce chi ha valutato a fondo per conto suo, e ormai indirettamente tutti quelli che condividono valutazioni ed altro, i ragionevoli inquadramenti e le ipotesi accertabili si fanno prospettive concrete. Inquietanti, e perciò io chiedo al CSM di dissipare veli e dubbi e di vagliare fino in fondo, a tutela  della immagine e credibilità dell’organo di autogoverno della magistratura.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;strong&gt;Paolo Ferraro risulta essere, da più fonti, un magistrato integerrimo e molto stimato nel suo ambiente di lavoro. Dopo la sentenza del CSM, quali sono state le reazioni dei suoi amici e colleghi? Ha percepito degli improvvisi cambiamenti in alcuni dei suoi rapporti inter-personali?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;Vi è stato sgomento, sbigottimento, incredulità , nei miei confronti, e preoccupazioni  per me, per sé e generali:  come starà, ammesso che stia male come dice il vertice dell’ufficio, ma  se la vicenda è vera in tutto od in parte riscontrabile,  se gli hanno fatto quello che ha poi denunciato, cosa può succedere anche a noi, se lo appoggiamo o se ci trovassimo per sbaglio in una situazione analoga?!.  Ma lo stupore nasce da un prevalente meccanismo di autodifesa psicologica: non voglio, non posso credere, ho paura di  credere e ragionare su questi fatti. Avete parlato mai con un malato terminale , che discetta di influenza non curata bene o di piccola bronchite, la speranza e la paura si tramutano in negazione psichica dei fatti, della  realtà. Ma chi ha mai parlato di credere. Ho detto, sappiate, verificate  ascoltate, valutate. La paura, per me, per la storia, per l’immagine dell’ufficio, per sé è per ora,  prevalsa, ma nell’ambito ristretto e solo in parte. Non sono invece mancati abbracci, in bocca al lupo, affermazioni di profonda stima, da magistrati, avvocati e proprio da carabinieri che non lavorano a stretto contatto con me. La frase detta circa quattro mesi fa, senza preavviso, “noi stiamo con lei” e accompagnata da una duplice forte stretta di mano. Io un po’ sbigottito, come ha fatto a spargersi la voce, visto il cupo silenzio che circondava la vicenda..?! Il tono ?! Di chi sa di che storia si tratti, e molti sanno, ritengo, della valenza generale della vicenda: un giovane brigadiere di una stazione  CC, sapeva tutto ed alla mia occasionale mera battuta sulle UAV ( unità di addestramento ) ha fatto dei cenni inequivoci. So per certo che molti sanno, e molti anche senza avere un ruolo qualunque. E allora se di una vicenda strana,  coinvolgente in apparenza solo due palazzine  sanno in tanti, in varie parti, come può essere un fatto solo locale? Non lo è, ragionevolmente, e molto dipenderà  dalle indagini  di Ascoli Piceno (e a Teramo un celebre processo ormai conclusosi in Cassazione sull’esercito bianco , a Roma un procedimento di fatti e luogo omologhi, del 2000, e altri avvocati stanno raccogliendo le tracce generali nella recente storia giudiziaria in merito a circostanze  che sembrano rinforzare la lettura unitaria del fenomeno).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;strong&gt;Questa vicenda è appena agli inizi e la battaglia che si appresta ad affrontare potrebbe non essere delle più semplici. Nella rete, molti cittadini ed una parte dell’informazione non-&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;mainstream&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;si sono stretti intorno a lei, mostrando grande attenzione e stima per la sua storia. Quali sono le aspettative e le speranze di Paolo Ferraro, sia come magistrato sia come uomo?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;Verificare e capire, allargando conoscenze e raccogliendo sensibilità e disponibilità. In fondo si tratta&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;solo&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;di una struttura a base di setta, di gruppi di militari, di impossibilità di  accertare, di un magistrato della capitale sottoposto a TSO, e su tutto il resto “trasversali dubbi”… un polpettone saporito non addentabile agevolmente, ma siamo a dieta, il cuoco è un “visionario”, meglio non fare indigestioni. I curiosi che credono alla democrazia ed ai suoi valori però non la pensano così.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;099.9708396 – 328.9163996   &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; color:black;mso-themecolor:text1"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt; - &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height: 150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-3726251775409184779?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/3726251775409184779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/11/quello-che-la-stampa-e-la-tv-non-dicono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/3726251775409184779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/3726251775409184779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/11/quello-che-la-stampa-e-la-tv-non-dicono.html' title='Quello che la Stampa e la Tv non dicono sul delitto di Carmela “Melania” Rea.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-7673544668169293855</id><published>2011-11-19T01:43:00.000-08:00</published><updated>2011-11-19T01:44:11.713-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione contro tutte le mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='favoritismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antonio giangrande'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='puglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vendola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='privilegi'/><title type='text'>Puglia. La discriminazione della Giunta Vendola.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il dr. Antonio Giangrande, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie denuncia una palese ingiustizia e discriminazione politica che viene perpetrata da parte della Giunta della Regione Puglia guidata da Nicola Vendola e dal suo assessore competente Loredana Capone.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;«Sin dal 27 settembre 2008, avendone titolo anche in virtù di una verifica della Guardia di Finanza che ne attesta la reale attività, il sodalizio nazionale riconosciuto dal Ministero dell’Interno ha chiesto l’iscrizione all’Albo Regionale delle associazioni antiracket ed antiusura – dice il dr Antonio Giangrande -. La risposta che è stata data è che l’Albo non è stato ancora costituito, nonostante in pompa magna si sia dato risalto della sua emanazione per legge. Intanto però la Giunta Vendola si prodiga a finanziare ed a promuovere “Libera” e le sue associate in ogni modo, pur non essendo iscritta all’albo non ancora costituito. Ciò che dico è confermato dalle varie determine di finanziamento delle varie convenzioni e così come appare su “Striscia La Notizia”. In occasione del servizio di Fabio e Mingo in tema di favoritismi e privilegi l’assessore alle risorse umane, Maria Campese, pur non essendo competente sulla materia della mafia, in bella vista presso i suoi uffici sfoggiava un muro tappezzato di manifesti di “Libera”, da cui si palesava la scritta “I beni confiscati sono Cosa Nostra”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Spero che questa ipocrisia antimafia cessi e la Giunta Vendola sia meno partigiana, perché oltre a discriminarle, perché non sono comuniste, nuoce a quelle associazioni che si battono veramente contro le mafie.»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Spero che la redazione dia dovuto risalto alla denuncia, in quanto abbiamo bisogno del sostegno istituzionale per poter continuare a svolgere la nostra attività.   &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Autorizzati alla pubblicazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;099.9708396 – 328.9163996   &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; color:black;mso-themecolor:text1"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt; - &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height: 150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-7673544668169293855?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/7673544668169293855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/11/puglia-la-discriminazione-della-giunta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7673544668169293855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7673544668169293855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/11/puglia-la-discriminazione-della-giunta.html' title='Puglia. La discriminazione della Giunta Vendola.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-7593016391761946605</id><published>2011-11-15T03:22:00.001-08:00</published><updated>2011-11-15T03:22:41.681-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='miche sabrina misseri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avetrana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sarah scazzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='taranto'/><title type='text'>Sarah Scazzi</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il delitto di Sarah Scazzi, lettera al direttore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Direttore,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;vorrei commentare, se permette, quanto sta avvenendo a Taranto nel caso del delitto di Sarah Scazzi. Lo faccio in virtù del fatto che, da avetranese e tarantino e per il ruolo che io svolgo, bene conosco la vicenda e bene conosco i fatti che succedono a Taranto, tanto da aver scritto un libro su Sarah Scazzi e un libro su Taranto. Libri da leggere sul web ed aggiornati periodicamente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Pur conoscendo bene la vicenda Scazzi, avendola approfondita in testi ed in video, laddove non lo ha fatto certa stampa che da del “tu” ai magistrati tarantini, abbarbicati dietro le porte dei loro uffici, di ciò vorrei parlarne in modo oggettivo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Quando si parla di vicende giudiziarie, non bisogna mai dimenticare che il Foro di Taranto da me è definito “IL FORO DELL’INGIUSTIZIA”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il Foro di Taranto è quello della vicenda di Martino Scialpi, che da 30 anni aspetta che gli venga riconosciuta la vincita del 13 al Totocalcio, per la quale a luglio 2010 la procura di Potenza aprì un fascicolo di indagine sui magistrati di Taranto, che nell’arco di oltre vent’anni si sono occupati della vicenda di Scialpi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il Foro di Taranto è quello del caso di Carmela Cirella che volava via, dal settimo piano di un palazzo a Taranto, dopo aver subito violenze ed abusi, ma soprattutto dopo essere stata tradita proprio da quelle istituzioni a cui si era rivolta per denunciare e chiedere aiuto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il Foro di Taranto è quello del caso Sebai, il killer delle vecchiette, per il quale Faiuolo, Orlandi, Nardelli, Tinelli, Montemurro, Donvito sono stati condannati, nonostante altri testimoniano la loro colpevolezza. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Donvito aveva sempre proclamato, inutilmente, la propria innocenza e si è determinato a togliersi la vita non potendo più reggere il peso di una ingiusta detenzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il Foro di Taranto è quello che ha condannato da innocente Domenico Morrone a più di 15 anni di carcere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il Foro di Taranto è quello che ha condannato da innocenti per il caso “Strage della Barberia”  Giovanni Pedone, Massimiliano Caforio, Francesco Aiello e Cosimo Bello tra gli 11 e i 30 anni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il Foro di Taranto è quello che ha condannato senza processo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;292 braccianti agricoli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Non dimentichiamoci poi che il Foro di Taranto, e colpevolmente la stampa omertosamente tace, è quello che, come molti ricorderanno, arrestò il compianto On. Pietro Franzoso. L’on. Franzoso, tarantino, all'epoca non ancora deputato, ma assessore regionale ai trasporti della Giunta Fitto, a dicembre del 2004 fu arrestato da innocente come un malfattore, rinchiuso in cella per una settimana, accusato di voto di scambio che avrebbe ottenuto attraverso la concessione di non precisati favori a una cosca mafiosa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il Foro di Taranto poi è anche quello dove u&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;n fallimento può durare anche mezzo secolo !!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il Foro di Taranto è anche quello con il rapporto denunce-condanne pari all’11%.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il Foro di Taranto è quello dei magistrati arrestati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il Foro di Taranto è ecc., ecc, . ecc.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il Foro di Taranto è anche quello che ha disposto il sequestro preventivo d’urgenza del sito web di informazione ed inchieste dell’Associazione Contro Tutte le Mafie. Il sito web oscurato pubblicava, tra le migliaia d’inchieste attinte dai maggiori organi d’informazione, anche quelle attinenti il Foro di Taranto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Il Foro di Taranto è quello che presso la Sezione distaccata del Tribunale Manduria, il 1 dicembre 2011, procederà alle udienze dibattimentali per 3 distinti processi a carico del Dr Antonio Giangrande, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, per il reato contestato di “Diffamazione a mezzo stampa”. Ossia aver pubblicato inchieste attinenti il Foro di Taranto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Sarebbe buona cosa che la stampa seguisse i processi in cui il giudice ricusato si è astenuto, con la conseguenza che gli avvocati hanno pur loro abbandonato la difesa. Processi che potrebbe riguardare tutti i giornalisti, se solo facessero identico approfondimento dei fatti.  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Quindi quando si parla del caso Sarah Scazzi, bisognerebbe non dimenticarsi, nei servizi e negli articoli, che nella circostanza ci troviamo di fronte a delle persone che, come i magistrati di Taranto, non sono infallibili od unti dal signore, ed ovviamente ci troviamo di fronte a persone come Sabrina Misseri, che hanno già scontato più di un anno di carcere, senza che vi sia alcuna condanna.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Considerazione fatta a prescindere dall’esito finale, che stando allo stato delle carte avrà una stesura differente presso la Cassazione rispetto all’esito della Corte d’assise di Taranto e della relativa Corte d’Appello.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Come già annunciai mesi prima il rigetto dell’istanza di rimessione dei processi ad altro Foro presentata dall’avv. Coppi, per il quale ho presentato ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani per la sistematica disapplicazione di una norma giuridica, oggi conoscendo bene i magistrati di Taranto, inquirenti-requirenti e giudicanti, posso profetizzare la condanna per gli imputati, in 1° e 2° grado, con assoluzione in Cassazione.  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;C’è da constatare altresì la circostanza del “tutti dentro”, ossia chi si oppone od intralcia la tesi accusatoria, paga fio. Lo sanno bene gli avvocati, i consulenti, i testimoni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;In questa sede non è mio compito criticare forme e tempi delle indagini. Il Prof. Coppi avrà modo di farlo nei modi e nei luoghi opportuni, tanto più che ha molto da insegnare a Taranto, anche nel saper porsi nei rapporti con i magistrati, con rispetto, ma senza sudditanza. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Inoltre oggi, oltre ad avere in carcere presunte innocenti, ci troviamo di fronte al paradosso che in carcere vi sono chi si dichiara innocente (Sabrina Misseri e Cosima Serrano) e libero è chi si dichiara colpevole (Michele Misseri). E questo fatto la gente non solo di Avetrana poco lo capisce.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Invito anche la stampa a non valutare le prove prodotte nella fase delle indagini preliminari e nell’udienza preliminare conformemente con gli occhi dei PM. Per esempio, quando si traduce una conversazione intercettata a strascico, ad essa si deve dare nella traduzione un senso consono al tempo, al luogo, alla volontà ed allo status sociale di chi parla e non solo all’interesse di chi ascolta. Questo per non dare interpretazioni non realistiche, ma foriere di conseguenze interpretative fuorvianti e dannose . Oltremodo i magistrati sono di Sava (Buccoliero) e Torricella (Argentino), a pochi km da Avetrana, quindi il dialetto è identico, salentino e non tarantino, ma spesso si riscontrano valutazioni differenti delle parole dette. Quanto successo a &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-weight: normal; "&gt;Mohamed Fikri nel caso di Yara Gambirasio dovrebbe fare scuola.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;L’invito alla stampa a non conformarsi è per non far passare i giornalisti come altri ad essere semplici passacarte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;«Non vorrei che dietro tutto ció vi sia l'idea che il GIP o il GUP debbano continuare ad essere i passacarte del pubblico ministero o in ogni caso coloro che poi alla fine rinvieranno al giudice del dibattimento l'esame approfondito della vicenda processuale perchè non hanno la necessaria esperienza, perché non conservano piú la memoria storica di ció che é avvenuto e perchè sono da considerare quasi dei giudici di serie B.» Questo ha detto il senatore e magistrato e componente della Commissione Giustizia ed Antimafia Roberto Centaro al Senato Legislatura 13º - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 683 del 5 ottobre 1999 in riferimento alla discussione sui disegni di legge di modifica del Codice di procedura penale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;E se lo dicono loro, c’è da credere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Con facoltà di pubblicazione, o c&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;on gentile riscontro, anche pubblico.     &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;099.9708396 – 328.9163996   &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; color:black;mso-themecolor:text1"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt; - &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height: 150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-7593016391761946605?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/7593016391761946605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/11/sarah-scazzi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7593016391761946605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7593016391761946605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/11/sarah-scazzi.html' title='Sarah Scazzi'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-5223082999050380821</id><published>2011-11-08T23:24:00.000-08:00</published><updated>2011-11-08T23:25:16.298-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antonio giangrande'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='censura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malagiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='insabbiamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magistrati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avvocati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='taranto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro tutte le mafie'/><title type='text'>Un libro per Taranto. Un libro per Milano.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;“&lt;b&gt;TUTTO MILANO&lt;/b&gt;. Quello che i milanesi non avrebbero potuto scrivere, quello che i milanesi non avrebbero voluto leggere”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;“&lt;b&gt;TUTTO TARANTO&lt;/b&gt;. Quello che i tarantini non avrebbero potuto scrivere, quello che i tarantini non avrebbero voluto leggere”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Sono le ultime fatiche letterarie di Antonio Giangrande alla sua ventiduesima opera.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;L’autore mette a raffronto la città capitale morale d’Italia, Milano, di cui si parla tanto, e la terza città del meridione d’Italia, Taranto, capitale dell’acciaio, di cui si parla poco.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Secondo i luoghi comuni se a Palermo c’è la mafia, se Roma è ladrona, se Napoli è la capitale dell’illegalità: a Milano ed a Taranto nulla si dà per scontato. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Due realtà a confronto: Milano, in cui l’autore ha studiato; Taranto, in cui l’autore vive.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;A leggere i libri, scritti senza peli sulla penna, si scopre che per entrambe le città nulla è come appare e nulla hanno da invidiarsi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Con questi libri si rappresenta che Milano e Taranto non sono poi così lontane, tanto da non assomigliarsi. Così come ogni città italiana.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;I libri si leggono gratuitamente sui siti web dell’autore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Con gentile riscontro, anche pubblico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;099.9708396 – 328.9163996   &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt; - &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-5223082999050380821?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/5223082999050380821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/11/un-libro-per-taranto-un-libro-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/5223082999050380821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/5223082999050380821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/11/un-libro-per-taranto-un-libro-per.html' title='Un libro per Taranto. Un libro per Milano.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-8879737029255285060</id><published>2011-10-19T01:21:00.000-07:00</published><updated>2011-10-19T01:22:22.173-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tele web italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='editoria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malgoverno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='censura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malagiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disinformazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malasanità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><title type='text'>Novità Editoriali Indipendenti sul web</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Gli editori censori non pubblicano i suoi libri?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;I giornali e le TV nazionali lottizzate e faziose non promuovono le sue inchieste?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Bene. Lo scrittore Antonio Giangrande, noto per scrivere “senza peli sulla penna”, ha inventato i N.E.I.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; "&gt;Egli pubblica sul proprio portale web i suoi libri da far leggere gratuitamente in tutto il mondo. Su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.imieilibri.altervista.org/"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; "&gt;www.imieilibri.altervista.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; "&gt; ci sono le sue opere di inchiesta sociale: dalla malagiustizia alla malasanità; dalla disinformazione al malgoverno, fino al delitto di Sarah Scazzi ad Avetrana. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Un modo alternativo per battere censura ed omertà. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;099.9708396 – 328.9163996&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; color: black; "&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; "&gt; - &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; color: black; "&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; color: black; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-8879737029255285060?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/8879737029255285060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/10/novita-editoriali-indipendenti-sul-web.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8879737029255285060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8879737029255285060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/10/novita-editoriali-indipendenti-sul-web.html' title='Novità Editoriali Indipendenti sul web'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-5389909471772042024</id><published>2011-10-13T08:40:00.000-07:00</published><updated>2011-10-13T08:41:20.542-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione contro tutte le mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antonio giangrande'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cosima Serrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='michele sabrina misseri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avetrana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sarah scazzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='taranto'/><title type='text'>“Sarah Scazzi: il delitto di Avetrana. Resoconto di un Avetranese”.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 150%; "&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; " &gt;Scritto e pubblicato da Antonio Giangrande.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; "&gt;Il libro si può leggere gratuitamente sul web. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/libro%20sarah%20scazzi.htm"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; "&gt;http://www.controtuttelemafie.it/libro%20sarah%20scazzi.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; "&gt;&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;margin-bottom: 0.0001pt; text-indent: 35.4pt; line-height: 150%; "&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; " &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 150%; "&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; " &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 150%; "&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; " &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 150%; "&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; " &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; " &gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; " &gt;099.9708396 – 328.9163996&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; color: black; "&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; "&gt; - &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 150%; color: black; "&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; color:black"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 150%; "&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-5389909471772042024?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/5389909471772042024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/10/sarah-scazzi-il-delitto-di-avetrana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/5389909471772042024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/5389909471772042024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/10/sarah-scazzi-il-delitto-di-avetrana.html' title='“Sarah Scazzi: il delitto di Avetrana. Resoconto di un Avetranese”.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-4373184485384309235</id><published>2011-10-09T04:17:00.000-07:00</published><updated>2011-10-09T04:18:07.345-07:00</updated><title type='text'>UNA VITTIMA DI UN CONCORSO PUBBLICO TRUCCATO</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: justify;margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 150%; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;LETTERA APERTA AL DIRETTORE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: justify;margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 150%; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;UNA VITTIMA DI UN CONCORSO PUBBLICO TRUCCATO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;Sig. Direttore,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;da 15 anni (dico 15 anni, una vita) partecipo al concorso di avvocato indetto dal Ministero della Giustizia, che ogni anno si svolge presso ogni Corte di Appello, le cui commissioni sono composte da magistrati, avvocati e professori universitari.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;Da 15 anni i miei elaborati sono giudicati sempre con identico voto negativo e senza alcuna motivazione. Il fatto certo è che i miei pareri legali non sono corretti (mancanza di correzioni, glosse, ecc.) e sono dichiarati tali in un tempo che il Tar ha dichiarato estremamente insufficiente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;Da 15 anni il presidente, prima locale e poi nazionale, e i componenti della commissione d’esame sono quelli che ho denunciato in questi anni per favoritismi durante e dopo le prove selettive.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;Da 15 anni sono disoccupato pur capace di esercitare la professione. Ciò ha influito negativamente sulla vita di tutta la mia famiglia, condannata all’indigenza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;Potevo rassegnarmi ad essere un incapace, ma sono diventato, mio malgrado, un esperto in concorsi truccati. Da 15 anni sono destinatario come presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie della disperazioni di tanti altri come me. Per dimostrare la verità, raccolgo le testimonianze da tutta Italia di centinaia di migliaia di candidati vittime dei concorsi truccati tra i più disparati. Testimoni anche autorevoli come possono essere i magistrati o i professori universitari che ambiscono a ruoli superiori. Testimonianze che si sono estese oltre che ai concorsi come la magistratura, notariato ed avvocatura. Le testimonianze denunciano i concorsi truccati in Italia come regime generale di cooptazione nel sistema della classe dirigente o di livello professionale superiore. Chi detiene una pubblica funzione, anche senza merito in virtù di un concorso truccato, è componente di quelle commissioni d’esame, che reiterano il sistema di cooptazione all’interno del regime.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;La Corte Costituzionale mi dice: siamo in Italia, il voto non va motivato e le commissioni sono arbitrarie ed insindacabili.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;La Corte di Cassazione mi dice: siamo in Italia, devi essere giudicato (sui concorsi, ma anche sui procedimenti penali a tuo carico per reati d’opinione) dai magistrati che hai denunciato alle procure e criticato sui giornali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;Il Governo mi dice: hai ragione facciamo le riforme. Dal 2003 fa girare i compiti in tutta Italia. Il criterio di correzione diventa razzista. Il presidente locale della commissione 1998/2000/2001 estromesso dalla riforma, diventa addirittura presidente nazionale nel 2010.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;Il Tar mi dice: siamo in Italia, ma se la Corte Costituzionale afferma che le commissioni sono insindacabili, la Cassazione mi dice che non vi può essere ricusazione, se il Ministero della Giustizia mi mette come presidente di commissione chi aveva cacciato, io rigetto il tuo ricorso. Ricorso presentato con 1000 euro tra contributo unificato, bolli e spese di notifica.&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;Una tangente a favore di uno Stato che non ti tutela. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;Le procure informate con prove e circostanze mi dicono: è impossibile che le commissioni d’esame abusino dei loro poteri contro di te. Resta il fatto che nessun commissario denunciato e criticato mi ha mai denunciato per calunnia o diffamazione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;Ad oggi la mia speranza è la Corte Europea dei diritti dell’Uomo, se non ci sono italiani di mezzo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;Strano che da 15 anni nessun organo di stampa nazionale ha sostenuto la mia lotta. “Ballarò” di Rai3 ha fatto un servizio mai mandato in onda. “I programmi dell’accesso” della Rai hanno fatto un servizio mai mandato in onda. Soldi dei contribuenti bruciati nel nome della censura. &lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;A lei chiedo: perché la stampa nazionale non si occupa della cooptazione nei concorsi pubblici?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;A lei chiedo: nell’omertà, mi devo arrendere, pur conscio del mio valore e consapevole di essere vittima del sistema vendicativo?!?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;I riscontri probatori su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.malagiustizia.eu/dossier%20malagiustizia.htm"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;http://www.malagiustizia.eu/dossier%20malagiustizia.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;Con gentile riscontro, anche pubblico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;099.9708396 – 328.9163996&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt; - &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-4373184485384309235?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/4373184485384309235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/10/una-vittima-di-un-concorso-pubblico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4373184485384309235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4373184485384309235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/10/una-vittima-di-un-concorso-pubblico.html' title='UNA VITTIMA DI UN CONCORSO PUBBLICO TRUCCATO'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-7711835735344227879</id><published>2011-10-02T02:27:00.000-07:00</published><updated>2011-10-02T02:28:27.313-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione contro tutte le mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antonio giangrande'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parlamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corte europea'/><title type='text'>Ricorso alla Corte Europea dei diritti dell'uomo</title><content type='html'>&lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;mso-themecolor:text1"&gt;In Italia la giurispr&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;udenza domestica legittima l’ingiustizia e la corruzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;mso-themecolor:text1"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;mso-themecolor:text1"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;E’ stato presentato il ricorso contro lo Stato italiano presso la Corte Europea dei Diritti Umani per la violazione alle norme della Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali ed è stata inoltrata la denuncia presso la Commissione dell’Unione Europea e la petizione presso il Parlamento Europeo per infrazione al Trattato e attivazione presso la Corte di giustizia dell’Unione Europea di condanna dell’Italia per inadempimento. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;mso-themecolor:text1"&gt;In Italia si rileva che la Corte di Cassazione, sistematicamente, rigetta ogni istanza di rimessione da chiunque sia presentata e qualunque ne sia la motivazione.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color:black;mso-themecolor:text1"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;La Corte di Cassazione – Supremo Organo di Giustizia Italiana – rigetta sistematicamente ogni istanza di rimessione dei processi per legittimo sospetto e ogni richiesta di ricusazione presentata dall’imputato per grave inimicizia con il magistrato che lo giudica. La Corte di Cassazione non applica mai le norme per il giusto processo e, sistematicamente, non solleva mai dalla sua funzione il giudice naturale, anche quando questo non è sereno nel dare i suoi giudizi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Per quanto riguarda la Rimessione, la Cassazione penale, sez. I, 10 marzo 1997, n. 1952 (in Cass. pen., 1998, p. 2421), caso Pomicino: &lt;i&gt;"l'istituto della rimessione del processo, come disciplinato dall'art. 45 c.p.p., può trovare applicazione soltanto quando si sia effettivamente determinata in un certo luogo una situazione obiettiva di tale rilevanza da coinvolgere l'ordine processuale - inteso come complesso di persone e mezzi apprestato dallo Stato per l'esercizio della giurisdizione -, sicché tale situazione, non potendo essere eliminata con il ricorso agli altri strumenti previsti dalla legge per i casi di alterazione del corso normale del processo - quali l'astensione o la ricusazione del giudice -, richiede necessariamente il trasferimento del processo ad altra sede giudiziaria … Consegue che non hanno rilevanza ai fini dell'applicazione dell'istituto vicende riguardanti singoli magistrati che hanno svolto funzioni giurisdizionali nel procedimento, non coinvolgenti l'organo giudiziario nel suo complesso"&lt;/i&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;Per quanto riguarda la Ricusazione: &lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;« &lt;i&gt;Evidenziato che non può costituire motivo di ricusazione per incompatibilità la previa presentazione, da parte del ricusante, di una denuncia penale o la instaurazione di una causa civile nei confronti del giudice, in quanto entrambe le iniziative sono “fatto” riferibile solo alla parte e non al magistrato e non può ammettersi che sia rimessa alla iniziativa della parte la scelta di chi lo deve giudicare&lt;/i&gt;. (Cass. pen. Sez. V 10/01/2007, n. 8429).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;In questo modo la pronuncia della Corte di Cassazione discrimina l’iniziativa della parte, degradandola rispetto alla presa di posizione del magistrato: la denuncia del cittadino non vale per la ricusazione, nonostante possa conseguire calunnia; la denuncia del magistrato vale astensione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Per la Cassazione per avere la ricusazione del singolo magistrato non astenuto si ha bisogno della denuncia del medesimo magistrato e non della parte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Analogicamente, la Cassazione afferma in modo implicito che per ottenere la rimessione dei processi per legittimo sospetto è indispensabile che ci sia una denuncia presentata da tutti i magistrati del Foro contro una sola parte. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;In questo caso, però, non si parlerebbe più di rimessione, ma di ricusazione generale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Seguendo questa logica nessuna istanza di rimessione sarà mai accolta. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;b&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;Inoltre qui si rileva che la Corte Costituzionale legittima per tutti i concorsi pubblici la violazione del principio della trasparenza. Trasparenza, da cui dedurre l’inosservanza delle norme sulla legalità, imparzialità e buon andamento (efficienza). &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;b&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;La Corte Costituzionale: &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;sentenza 8 giugno 2011, n. 175 in riferimento al concorso pubblico di avvocato: &lt;i&gt;“Il voto numerico è una motivazione sintetica e costituisce legittima tecnica di motivazione delle motivazioni amministrative”&lt;/i&gt;. C&lt;b&gt;on la sua sentenza essa legittima ogni arbitrario comportamento delle commissioni d’esame di avvocato, violando il diritto del candidato che vuol conoscere il motivo per cui è stato bocciato. Commissioni già sfiduciate dalla legge 180/2003, che ha cacciato i consiglieri dell’ordine dalle commissioni e manda in giro gli elaborati per non farli correggere dai magistrati locali. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;b&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;La Corte Costituzionale impedisce al candidato di conoscere l’errore per non reiterarlo, o se il giudizio è infondato nega al candidato il diritto di rivolgersi alla giustizia amministrativa. Allo stato dei fatti su dei testi non corretti, ma dichiarati tali in pochi secondi, si legittima un voto non sostenuto da segni o glosse a supporto del voto medesimo.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;La sentenza della Corte Costituzionale autorizza ogni forma di ritorsione o di favoritismo: insomma di corruttela. Non vi è più controllo sulle commissioni d’esame. L’arbitrio sarà il principio che guiderà un comportamento non più soggetto a sindacato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Questa di cui si tratta non è questione da poco, tanto da restarne indifferenti. Ogni cittadino è sguarnito di tutela di fronte ad un magistrato astioso e vendicativo o in presenza di una commissione dedita a truccare un concorso pubblico. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Non è questione da poco se proprio le magistrature giudiziarie ed amministrative devono dare conto del loro operato, tenuto conto che sono investite da scandali per la cooptazione irregolare dei loro componenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Il ricorso &lt;a href="http://www.ingiustizia.info/ricorso%20corte%20europea%20diritti%20umani.htm"&gt;http://www.ingiustizia.info/ricorso%20corte%20europea%20diritti%20umani.htm&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Grazie dell’attenzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;099.9708396 – 328.9163996&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%;tab-stops:352.2pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt; - &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="line-height: 150%; color: black; "&gt; &lt;span&gt;                                   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-7711835735344227879?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/7711835735344227879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/10/ricorso-alla-corte-europea-dei-diritti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7711835735344227879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7711835735344227879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/10/ricorso-alla-corte-europea-dei-diritti.html' title='Ricorso alla Corte Europea dei diritti dell&apos;uomo'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-1328762997399770710</id><published>2011-09-14T01:54:00.000-07:00</published><updated>2011-09-14T01:56:07.889-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione contro tutte le mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malagiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magistrati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avvocati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='m'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avetrana'/><title type='text'>AAA…avvocato cercasi</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; color:black;mso-themecolor:text1"&gt;AAA…avvocato cercasi per discutere presso la Corte di Cassazione, a Roma il 28 settembre 2011, l’istanza di Rimessione del processo per legittimo sospetto, il cui relatore ha già emesso giudizio preventivo di inammissibilità per motivi manifestamente infondati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;Il Dr Antonio Giangrande, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, denuncia: «Nel momento in cui ho ricusato personalmente il magistrato, da me precedentemente denunciato per abusi ed omissioni, che voleva giudicarmi in numerosi processi per fatti da me non commessi istruiti dai PM di Taranto, i miei difensori hanno rinunciato alla difesa. Inoltre il magistrato ricusato è stata costretta dopo anni a denunciarmi per calunnia per potersi astenere da quei processi, in quanto per la Cassazione se è il cittadino a denunciare il magistrato non vi è motivo di astio e quindi di ricusazione, se invece è il magistrato a denunciare il cittadino, allora sì che vi è motivo di astensione!!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;In quei processi per trovare un difensore sono stato costretto a rivolgermi al di fuori del circondario di Taranto. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;Lo stesso avvocato mi assisterà al mio ricorso al Tar di Lecce per l’esame di avvocato, per contestare il fatto che per la 14ª volta i giudizi resi dalla commissione d’esame sono viziati in numerosi punti. Ricorso per gli stessi punti inibito dal Tar negli anni precedenti. L’avvocato locale, però, non può presenziare a Roma alla concomitante udienza in Camera di Consiglio della Cassazione per la discussione della mia istanza di rimessione per legittimo sospetto che i magistrati di Taranto possano essere vendicativi. Ho avuto difficoltà a reperire un avvocato per l’imminente appuntamento in Cassazione. All’uopo mi sono rivolto al Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, avv. Antonio Conte, e per conoscenza a quello di Taranto ed ai Presidenti delle rispettive Camere Penali, oltre che al Presidente del Consiglio Nazionale Forense. Per essere assistito da personalità tanto forti da sostenere pressioni e ritorsioni. Tutto è rimasto lettera morta. Basta evidenziare il centinaio di denunce presentate a Potenza che coinvolgono la maggior parte dei magistrati tarantini e la loro inerzia o impossibilità a reagire per calunnia nei miei confronti. Ciò dovrebbe bastare a sostenere il fatto che, non dico grave inimicizia, ma poca serenità ci sia da parte loro a giudicare me che li denuncio o li critico sulla stampa. O comunque lo faccio con i loro colleghi. Poi, se il relatore avesse letto l’istanza e i documenti allegati, si sarebbe accorto che effettivamente atti di ritorsione ci sono:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;sia per l’impedimento alla professione da 14 anni con adozione di giudizi nulli;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;sia per l’infondatezza dei procedimenti penali nei miei confronti per reati d’opinione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;La ritrosia a difendermi probabilmente è perché non che abbia ragione, ma perché la Cassazione non applica mai l’art. 45 ss. c.p.p., né per me, né per nessun altro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;Anzi solo 2 volte: per Piazza Fontana, in cui vi era sospetto che fosse una strage di Stato; per il Generale Cerciello, le cui indagini contro la Guardia di Finanza furono svolte dai commilitoni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;Una norma inapplicata perché delegittima i magistrati. E questo non si deve fare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;In queste avverse circostanze è fondamentale e coraggioso l’aiuto che l’Avv. Marinelli di Roma mi presta. Solo ed unico a difendere un amico, tanto più in un momento in cui il recente grave lutto ha colpito lui e la sua famiglia.»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;L’avv. Vittorio Amedeo MARINELLI, Presidente di European Consumers, ha accolto la richiesta d’aiuto e ha dichiarato: «Lo difendo gratuitamente e con piacere in Cassazione. Devo chiaramente studiare le carte, che sono copiose. Tuttavia rilevo che, se fosse vero che nessun altro avvocato, dei tanti contattati, si è offerto di difendere il Presidente dell’Associazione contro tutte le mafie, la cosa sarebbe grave e stonerebbe con la storia millenaria dell’Avvocatura, sempre pronta a difendere i diritti e a tutelarli, a qualsiasi costo. La nostra associazione – ha proseguito l’Avv. Marinelli – è sovente stata impegnata a difendere questioni di principio e anche questa volta, sembra sussistere questa necessità.»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;099.9708396 – 328.9163996&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; color:black;mso-themecolor:text1"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; color:black;mso-themecolor:text1"&gt; - &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height: 150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; color:black;mso-themecolor:text1"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%; font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;color:black;mso-themecolor:text1"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-1328762997399770710?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/1328762997399770710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/09/aaaavvocato-cercasi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/1328762997399770710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/1328762997399770710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/09/aaaavvocato-cercasi.html' title='AAA…avvocato cercasi'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-680023008631535281</id><published>2011-08-30T02:16:00.000-07:00</published><updated>2011-08-30T02:17:34.638-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione contro tutte le mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cosima Serrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='michele Misseri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sarah scazzi'/><title type='text'>ISTANZA DI RIMESSIONE NEL PROCESSO SARAH SCAZZI</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Times New Roman', serif; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Riguardo alla richiesta di Rimessione per incompatibilità ambientale presentata ai sensi dell’art. 45 ss C.P.P. dalla difesa di Sabrina Misseri per il processo sul delitto di Sarah Scazzi, il Dr. Antonio Giangrande, presidente dell’Associazione Contro tutte le Mafie, esperto di cose giuridiche e prassi giudiziaria tarantina e nazionale afferma: «Apprezzo la richiesta fatta dall’avv. Franco Coppi, che delinea bene la sua capacità e il suo coraggio, tenuto conto che nel Distretto di Lecce e Taranto ben pochi avvocati dimostrano tali doti. Lo dimostra anche il fatto che a Roma la Camera Penale è stata pronta a difendere il loro collega inquisito a Taranto, mentre il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Taranto ha pensato bene di non dire una parola a favore dei loro iscritti. A Taranto si parla di “Correttezza nei confronti degli “amici” magistrati”, a Roma, nei corridoi degli uffici giudiziari, si parla di “Codardia”. Bisogna tener presente che nel processo “Sebai, il killer delle 12 vecchiette” nessuno a Taranto ha avuto il coraggio di presentare rimessione per ben più gravi motivi (Foro che ha accusato e condannato dei soggetti e poi lo stesso Foro ha accusato e giudicato colui il quale li dichiarava innocenti con riscontri concreti. Creduto solo per i delitti senza colpevoli). Inoltre c’è da sottolineare che io stesso sono stato promotore a titolo personale di una istanza di rimessione, ma per legittimo sospetto, perché i magistrati di Taranto mi accusano e mi vogliono condannare per averli criticati con denunce penali e con articoli di stampa sul loro modo di amministrare la giustizia. Nessun avvocato mi ha sostenuto, anzi, mi hanno abbandonato nei processi di diffamazione a mezzo stampa quando ho chiesto la ricusazione dei magistrati denunciati. Io il 28 settembre a Roma presenzierò all’udienza sulla mia richiesta di rimessione per farmi giudicare dai Magistrati di Potenza, che ha avuto già il marchio preventivo di inammissibilità. Istanza basata sul fatto che i magistrati di Taranto siano poco sereni nel giudicare colui il quale li ha denunciati per abusi ed omissioni, senza che questi si tutelassero denunciandomi per calunnia. Si può considerare che effettivamente la mia richiesta possa essere infondata ed io essere un mitomane o un pazzo. Ma resta un fatto eclatante, e non voglio essere una “Cassandra”, ma la stessa cosa succederà a Franco Coppi. Si tenga presente che mai una istanza di rimessione è stata accolta dalla Corte di Cassazione, nemmeno per Berlusconi, o Dell’Utri, o per le vittime del terremoto dell’Aquila. L’art. 45 ss C.P.P. è una norma da sempre inapplicata perché delegittima il foro giudicante e questo in Italia non si deve fare: è lesa Maestà di chi effettivamente detiene il potere. La decisione negativa scontata che mi riguarda e che arriverà il 28 settembre, però, darà modo a me di potermi rivolgere alla Corte Europea dei Diritti Umani e presso le Istituzioni dell’Unione Europea perché in Italia, non solo non si applica una norma in vigore che danneggia i magistrati, ma si viola sistematicamente il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, anche tramite stampa, e si violano sistematicamente le norme del giusto processo.»&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: black; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-680023008631535281?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/680023008631535281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/08/istanza-di-rimessione-nel-processo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/680023008631535281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/680023008631535281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/08/istanza-di-rimessione-nel-processo.html' title='ISTANZA DI RIMESSIONE NEL PROCESSO SARAH SCAZZI'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-7395987670468941220</id><published>2011-06-21T09:54:00.000-07:00</published><updated>2011-06-21T09:55:53.196-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avvocati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bersani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avetrana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro tutte le mafie'/><title type='text'>COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt; text-align:center;line-height:150%"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;Il Dr. Antonio Giangrande, Presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, sodalizio nazionale riconosciuto dal Ministero dell’Interno, in occasione del progetto &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“DIMMI CON CHI VAI, TI DIRO’ CHI SEI”&lt;/b&gt;, non curante delle ritorsioni, è orgoglioso di presentare le video inchieste esclusive prodotte. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;Accurata ricerca e sapiente montaggio logico di servizi giornalistici presenti sul web: sconosciuti, censurati, persi, dimenticati.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;Le tv e i portali web d’informazione hanno facoltà d’uso gratuita del filmato che più aggrada, con citazione della fonte.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;Dai filmati si possono trarre spunti di indignazione e vergogna, ma anche spunti di approfondimento da ricavare dalle inchieste testuali tematiche e territoriali su &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; .&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;L’INNO SCONOSCIUTO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=73xWk8zfuU8"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=73xWk8zfuU8&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;LA CULTURA SOCIO MAFIOSA DEGLI ITALIANI.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=XYHG8tYT2PI"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=XYHG8tYT2PI&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;LA MAFIA DEI CONCORSI PUBBLICI. Parte I e Parte II.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=qV2t5zzYDBA"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=qV2t5zzYDBA&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=xISNtzcn-QU"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=xISNtzcn-QU&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;LA MAFIA DELL’INFORMAZIONE. OMICIDI DI STAMPA. CIRCO MEDIATICO. GOGNA MEDIATICA.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=5ZlK1Cke3nk"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=5ZlK1Cke3nk&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=OjG30KIdfXI"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=OjG30KIdfXI&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=lI7ylTvCWIc"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=lI7ylTvCWIc&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=E9biDmMZdMI"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=E9biDmMZdMI&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;LA MAFIA DEI MAGISTRATI.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=sZRITNl05qo"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=sZRITNl05qo&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;LA MAFIA DELLE SEPARAZIONI ED AFFIDAMENTO DEI FIGLI.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=pxhtTBuwU9E"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=pxhtTBuwU9E&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;LA MAFIA DELLE ISTITUZIONI.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LVigD-S69zo"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=LVigD-S69zo&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;LA MAFIA DEL RACKET E DELL’USURA.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=P7gbjNuAuYs"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=P7gbjNuAuYs&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;TUTTO IL RESTO, COMPRESO IL CASO DI SARAH SCAZZI ED ALTRI CASI DI RILEVANZA NAZIONALE, DI CUI SI SONO OCCUPATI GLI UFFICI GIUDIZIARI DI TARANTO, DEFINITO: “IL FORO DELL’INGIUSTIZIA” !!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/malagiustizia"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;http://www.youtube.com/user/malagiustizia&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;PER LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO SI VEDA SU &lt;/b&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;WWW.TELEWEBITALIA.EU&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;099.9708396 – 328.9163996&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:black"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-7395987670468941220?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/7395987670468941220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/06/comunicazione-istituzionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7395987670468941220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7395987670468941220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/06/comunicazione-istituzionale.html' title='COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-2338163728090287633</id><published>2011-06-16T10:15:00.001-07:00</published><updated>2011-06-16T10:15:48.708-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malagiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vendola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='di pietro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bersani'/><title type='text'>Rimessione per legittimo sospetto.</title><content type='html'>&lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="color:black;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Rimessione per legittimo sospetto. Una legge “contro la casta” mai applicata. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="color:black;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Mai è stata accolta una istanza di rimessione per legittimo sospetto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="color:black;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Questo è il caso esemplare per il quale la Magistratura dovrebbe vergognarsi: ricorso di rimessione per legittimo sospetto rilevato inammissibile dalla Corte di Cassazione su motivi ritenuti manifestamente infondati. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="color:black;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Uno tra la totalità. Mai un ricorso è stato accolto per non sputtanare l'operato dei colleghi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="color:black;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Rimessione per legittimo sospetto, se non per palese persecuzione, quando?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center" style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:center; line-height:150%"&gt;&lt;span style="color:black;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Un caso da giurisprudenza.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:black"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="color:black;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Difesa della Libertà di Stampa. Magistrati criticati che processano per diffamazione a mezzo stampa: ricusazione dei giudici e richiesta di rimessione dei processi per legittimo sospetto. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:black"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: 150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;L’istanza completa su &lt;a href="http://www.malagiustizia.eu/dossier%20malagiustizia.htm"&gt;http://www.malagiustizia.eu/dossier%20malagiustizia.htm&lt;/a&gt; . &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt; line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;099.9708396 – 328.9163996&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:black"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: 150%"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-2338163728090287633?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/2338163728090287633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/06/rimessione-per-legittimo-sospetto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/2338163728090287633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/2338163728090287633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/06/rimessione-per-legittimo-sospetto.html' title='Rimessione per legittimo sospetto.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-4061782117132787592</id><published>2011-05-27T10:31:00.000-07:00</published><updated>2011-05-27T10:35:36.194-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cosima Serrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sarah scazzi'/><title type='text'>Arresto di Cosima Serrano: gogna mediatica e tintinnar di manette.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Arresto di Cosima Serrano: gogna mediatica e tintinnar di manette.&lt;br /&gt;Il dr Antonio Giangrande, cittadino avetranese, denuncia in tutta Italia: ora basta questa barbarie !!!&lt;br /&gt;La stampa di Taranto e i corrispondenti locali di testate nazionali, salvo qualche rara eccezione in provincia, sono stati il megafono della procura di Taranto, sposandone in toto la strategia giudiziaria. Sono stati i primi a denigrare Avetrana; i primi a condannare senza processo i protagonisti della vicenda, iniziando proprio dalla vittima: da Sarah Scazzi. Mai una critica ai magistrati su come sono state svolte ricerche ed indagini. Critiche devolute addirittura dal supremo organo di giustizia. Poco spazio alle difese, salvo che non fossero quelle dedicate “alla ricerca della verità” (attività, questa, però, propria della magistratura).&lt;br /&gt;Sin dall’inizio vi sono state indiscrezioni a danno degli indagati, frutto di fughe di notizie.&lt;br /&gt;Nessuno come i giornalisti tarantini hanno violato la deontologia. Si impari da Maria Corbi de “La Stampa” come si redigono i servizi asettici e cos’è la coerenza. Ella non usa e getta.&lt;br /&gt;La vicenda di Sarah Scazzi culmina con la gogna mediatica dell’arresto di Cosima Serrano, con claque a seguito, in concomitanza con la chiusura dei salotti in tv. L’arresto preannunciato per dare tempo alle troupe televisive di ritornare ad Avetrana e stazionare in via Deledda per riprendere in diretta Cosima in manette. Evento atteso da mesi. Anche i mostri, quando sono tali, meritano il dovuto rispetto.&lt;br /&gt;Avetrana non è quella latrante contro Cosima. Avetrana è quella che pretende giusta pena in giusto processo, senza gogna mediatica, né tintinnar di manette.&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;br /&gt;www.telewebitalia.eu&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-4061782117132787592?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/4061782117132787592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/05/arresto-di-cosima-serrano-gogna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4061782117132787592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4061782117132787592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/05/arresto-di-cosima-serrano-gogna.html' title='Arresto di Cosima Serrano: gogna mediatica e tintinnar di manette.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-6297220191067693171</id><published>2011-05-24T04:24:00.001-07:00</published><updated>2011-05-27T10:34:29.258-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avetrana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sarah scazzi'/><title type='text'>Il Libro evento “L’Italia del trucco, l’Italia che siamo”.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il Libro evento “L’Italia del trucco, l’Italia che siamo”. Un capitolo anche sulla vicenda di Sarah Scazzi.&lt;br /&gt;Il Dr Antonio Giangrande, avetranese doc, conosciuto in Italia come il presidente nazionale della Associazione Contro Tutte le Mafie e come autore del film e del libro scritto in itinere, sempre aggiornato, “L’Italia del trucco, l’Italia che siamo”, continua a battersi per affermare, oltre che la legalità in Italia, anche la verità su Sarah Scazzi e su Avetrana. Dopo il docu-film di presentazione del territorio (il cui trailer è visionabile sul canale youtube “malagiustizia” con contestuale poesia descrittiva), egli presenta il capitolo sulla vicenda di Sarah Scazzi. Resoconto storico cronologico prodotto da un vero avetranese, che vive quotidianamente una vicenda sotto i riflettori del gossip e trattata con ignoranza e pregiudizio. Resoconto contestualizzato in un ambiente mediatico giudiziario, di cui si bada bene di occultarne gli aspetti negativi, tipici, d'altronde di tutti i fori italiani.&lt;br /&gt;Il libro, anche web, scritto in itinere ed aggiornato sugli sviluppi, è leggibile sui portali web dell’associazione, tra cui www.controtuttelemafie.it. Il capitolo sulla vicenda di Sarah Scazzi si legge alla voce capitolo 14, dossier ingiustizia, paragrafo 4, ovvero direttamente sulla tv web di Avetrana inserita su www.telewebitalia.eu al link inchiesta.&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;br /&gt;www.telewebitalia.eu &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-6297220191067693171?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/6297220191067693171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/05/il-libro-evento-litalia-del-trucco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/6297220191067693171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/6297220191067693171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/05/il-libro-evento-litalia-del-trucco.html' title='Il Libro evento “L’Italia del trucco, l’Italia che siamo”.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-6180393735522477650</id><published>2011-05-07T02:49:00.000-07:00</published><updated>2011-05-27T10:34:29.262-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avetrana'/><title type='text'>Un film su Avetrana</title><content type='html'>UN FILM SU AVETRANA&lt;br /&gt;Il dr. Antonio Giangrande, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, sodalizio nazionale antimafia e d’informazione e d’inchiesta, con sede legale in Avetrana, nell’inerzia della politica e dell’associazionismo locale, ha prodotto un film documentario su quella città per stabilire una verità storica sull’immagine del territorio, così distorta dai media con un marchio negativo indelebile. Il Trailer è pubblicato sulla pagina di Avetrana di Tele Web Italia. Il documentario è essenziale per far conoscere il paese per quello che è. Questo perché in Italia ogni volta che si pronuncia il nome di Avetrana, inevitabilmente scatta il commento: «ahh, il paesino omertoso dove hanno ucciso Sarah Scazzi !!!». Il DVD del Film può essere richiesto così come da indicazioni sul trailer inserito su youtube.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-6180393735522477650?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/6180393735522477650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/05/un-film-su-avetrana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/6180393735522477650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/6180393735522477650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/05/un-film-su-avetrana.html' title='Un film su Avetrana'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-7951571652501376662</id><published>2011-04-13T06:52:00.000-07:00</published><updated>2011-04-13T06:53:33.674-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racket'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='usura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><title type='text'>spot nazionale antiracket ed antiusura</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Vi presento lo spot nazionale antiracket ed antiusura dell’Associazione Contro Tutte le Mafie. Invito alla divulgazione. http://www.youtube.com/watch?v=P7gbjNuAuYs &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-7951571652501376662?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/7951571652501376662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/04/spot-nazionale-antiracket-ed-antiusura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7951571652501376662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7951571652501376662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/04/spot-nazionale-antiracket-ed-antiusura.html' title='spot nazionale antiracket ed antiusura'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-7204766509571903729</id><published>2011-03-27T11:20:00.000-07:00</published><updated>2011-03-27T11:22:21.460-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Libertà di stampa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Un caso da giurisprudenza. Difesa della Libertà di Stampa. Magistrati criticati che processano per diffamazione a mezzo stampa: ricusazione dei giudici e richiesta di rimessione dei processi per legittimo sospetto. Antonio Giangrande, direttore del portale web d’inchiesta ed informazione testuale www.controtuttelemafie.it e video www.telewebitalia.eu, processato perché pubblica notizie attinenti la malagiustizia a Taranto. Antonio Giangrande prima alla Corte d’Appello di Taranto presenta ricusazione per grave inimicizia contro il giudice togato di Taranto, che procede per 3 processi attinente la pubblicazione di atti pubblici, e, (contro ogni precedente), obbliga il magistrato all’astensione per non patire la ricusazione. Poi alla Corte di Cassazione inoltra istanza di rimessioni per quei tre processi che si tengono presso la sezione staccata di Manduria del Tribunale di Taranto. Processi attinenti la diffamazione a mezzo stampa, di cui è accusato senza prove. Richiesta di Rimessione per legittimo sospetto che il Foro di Taranto possa essere persecutorio nelle sentenze da emettere su cause viziate da anomalie procedurali ed attinenti critiche sull’operato della stessa magistratura tarantina, requirente e giudicante. L’iniziativa giudiziaria: è esemplare; è rara per l’Italia; è interessante da seguire per la categoria. Un faro mediatico sulla vicenda sarebbe utile per costringere la Corte di Cassazione a creare un precedente che vada al di là del foro tarantino e per non condannare all’oblio l’istanza di rimessione a scapito di chi fa veramente libera informazione. L’istanza di rimessione, presentata il 28 marzo 2011 nel pubblico processo, per la stampa è disponibile per e-mail su richiesta. Grazie dell’attenzione. Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE 099.9708396 – 328.9163996 www.controtuttelemafie.it www.telewebitalia.eu &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-7204766509571903729?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/7204766509571903729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/03/liberta-di-stampa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7204766509571903729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7204766509571903729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/03/liberta-di-stampa.html' title='Libertà di stampa'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-7208374081242877126</id><published>2011-02-23T03:34:00.000-08:00</published><updated>2011-02-23T03:36:41.958-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingiustizia'/><title type='text'>QUALE MAFIA?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;3 NOTE STAMPA&lt;br /&gt;Cittadino vs Fisco: lotta impari contro le cartelle pazze.&lt;br /&gt;Il dr Antonio Giangrande, Presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, fino a quando gli è stato permesso di esercitare la professione forense, ha presentato presso il Giudice di Pace di Manduria una richiesta di risarcimento danni a favore dei cittadini contro il Comune di Avetrana, in quanto l’Ente li aveva diffamati ed arrecato danno economico per la tutela, contestando loro l’evasione fiscale in cartelle di pagamento. Credito attestato essere inesistente. Il giudice rigettò con sarcasmo la particolarità della richiesta. Peccato che in altri fori molte associazioni dei consumatori hanno ottenuto numerose condanne al risarcimento del danno esistenziale e personale provocato ad alcuni cittadini vittime di cartelle pazze.&lt;br /&gt;Sulla scia del fenomeno denunciato è scandaloso quanto succede a Taranto.&lt;br /&gt;L’avv. Patrizio Giangrande, fratello del presidente Antonio Giangrande, e l’avv. Giancarlo De Valerio vincono la causa contro Equitalia Spa per risarcimento danni, sulla base di ipoteche su immobili emesse da detta società senza alcun avviso e per importi milionari attinenti presunti crediti, risultati inesistenti. Il Tribunale ha riconosciuto il risarcimento di svariate migliaia di euro liquidati in via equitativa.&lt;br /&gt;La cosa scandalosa è che, purtroppo, sono migliaia i casi in cui avvengono invii di cartelle talvolta recanti debiti anche estinti e con scadenze decennali. Il sistema permette al Fisco di effettuare sequestri di immobili o fermo amministrativo di auto, senza aver verificato, come nel caso di causa, la effettiva esistenza debitoria applicando interessi e spese che spesso superano l’importo del debito stesso, stranamente somme non calcolate come usuraie.&lt;br /&gt;Allucinante è il fatto che gli avvocati, in virtù della sentenza di condanna, recatisi unitamente all’ufficiale giudiziario per rendere ad Equitalia il torto subito ed eseguire il pignoramento presso la loro sede a Taranto, gli è stato comunicato dalla stessa Equitalia spa che non intende pagare, ritenendo i beni e i fondi insequestrabili.&lt;br /&gt;Pazzesco è che solo il Quotidiano di Puglia, alla pagina interna su Manduria, a firma di Gianluca Ceresio, si è occupato della vicenda che interessa tutti i cittadini, non solo tarantini, per la disparità di trattamento dei diritti lesi.&lt;br /&gt;Diritto di Cronaca: ricusazione del giudice su cause attinenti pubblicazioni sul sistema giudiziario tarantino.&lt;br /&gt;Il dr Antonio Giangrande, Presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, è imputato a Taranto in procedimenti penali attivati a suo carico inerenti la pubblicazione di articoli attinenti la malagiustizia a Taranto: ingiustizia riconducibile ad abusi ed omissioni di magistrati ed avvocati. Il Dr Antonio Giangrande, ha presentato personalmente istanza di ricusazione per grave inimicizia in tre distinti processi contro il giudice del Tribunale penale di Taranto, sezione di Manduria, Rita Romano, perché denunciata alla procura di Potenza e al CSM. In seguito a ciò, gli avvocati difensori di Manduria, Gian Luigi De Donno e Dionisio Gigli, che nei rispettivi processi non hanno presentato l’istanza di ricusazione, hanno abbandonato l’incarico, quando l’istanza è stata presentata dall’imputato. In seguito all’istanza il giudice si è astenuta in due processi su tre. Il processo su cui Rita Romano vorrà decidere, Corte d’Appello permettendo, verte sul procedimento in cui il G.I.P. Martino Rosati (quello del caso Sarah Scazzi e della convalida del fermo e della misura cautelare in carcere per Sabrina Misseri) con proprio ed autonomo decreto ha disposto il sequestro preventivo dell’intero sito web dell’Associazione Contro Tutte le Mafie. Portale d’inchiesta che contiene centinaia di pagine, tra cui la pagina di Taranto. Pagina che parla della situazione a Taranto e che nulla centra con i fatti di causa. Per il sequestro immotivato il G.I.P. e stato denunciato a Potenza per interruzione di pubblico servizio e non vi è stata archiviazione.&lt;br /&gt;Ritorsioni: ucciso il cane del presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie.&lt;br /&gt;E’ stato avvelenato il cane del presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, dr Antonio Giangrande.&lt;br /&gt;Il labrador bianco, a guardia della sede operativa del sodalizio nazionale, è stato avvelenato. Un messaggio al suo padrone per recedere dalla sua attività di inchiesta e di denuncia, anche in virtù degli sviluppi delle varie indagini, tra cui quelle sul territorio di Lecce, che trattano di usura bancaria e collusioni istituzionali.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996&lt;br /&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;br /&gt;www.telewebitalia.eu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-7208374081242877126?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/7208374081242877126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/02/quale-mafia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7208374081242877126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7208374081242877126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/02/quale-mafia.html' title='QUALE MAFIA?'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-3803617332834992114</id><published>2011-02-17T09:06:00.000-08:00</published><updated>2011-02-17T09:08:27.824-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione contro tutte le mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='editoria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>“L’Italia del trucco, L’Italia che siamo”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;“L’Italia del trucco, L’Italia che siamo”, di Antonio Giangrande. Il libro bianco delle illegalità impunite, sottaciute, dimenticate. Sempre aggiornato affinchè la cronaca diventi storia. Un dono dell’autore ai suoi lettori per battere censura e ricatti. Da leggere gratuitamente su www.controtuttelemafie.it e tutti gli altri canali di comunicazione dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, ONLUS. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-3803617332834992114?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/3803617332834992114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/02/litalia-del-trucco-litalia-che-siamo_17.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/3803617332834992114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/3803617332834992114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/02/litalia-del-trucco-litalia-che-siamo_17.html' title='“L’Italia del trucco, L’Italia che siamo”'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-6405942652778620803</id><published>2011-02-01T08:10:00.000-08:00</published><updated>2011-02-01T08:11:11.736-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FILM'/><title type='text'>"L'Italia del Trucco, l'Italia che Siamo".</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dopo il libro c'è il docu-film evento dell'Associazione Contro Tutte le Mafie. Su YouTube la visione mondiale per non dimenticare le italiche vergogne, censurate ed impunite. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LVigD-S69zo"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=LVigD-S69zo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-6405942652778620803?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/6405942652778620803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/02/litalia-del-trucco-litalia-che-siamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/6405942652778620803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/6405942652778620803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/02/litalia-del-trucco-litalia-che-siamo.html' title='&quot;L&apos;Italia del Trucco, l&apos;Italia che Siamo&quot;.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-1837487983379604068</id><published>2011-01-20T02:48:00.000-08:00</published><updated>2011-01-20T02:49:37.014-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingiustizie'/><title type='text'>La Giustizia a Taranto: non solo i Misseri.</title><content type='html'>L’Associazione Contro Tutte le Mafie, ONLUS, con il suo sito di inchieste tematiche e territoriali (www.controtuttelemafie.it) e la sua TW Italia - Tele Web Italia di promozione del territorio (www.telewebitalia.eu) rompe l’omertà e la disinformazione per la cultura della legalità. &lt;br /&gt;La Giustizia a Taranto: non solo i Misseri.&lt;br /&gt;In tempi in cui la magistratura si può accanire contro un Premier e questo, anziché intervenire sulle anomalie del sistema, personalizzando li accusa di essere sovversivi e comunisti, ci si chiede cosa accadrà al povero cristo.&lt;br /&gt;Su Taranto i media curano la vicenda di Sabrina Misseri, in carcere senza prove attendibili, (pur tralasciando la vicenda Sebai, il killer delle vecchiette, con presunti innocenti nelle galere). Stampa e TV da sempre ignorano la vicenda di Antonio Giangrande, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie. Soggetto mai condannato, ma assiduo frequentatore delle aule dei tribunali per l’accanimento giudiziario intimidatorio a suo danno, sol perché il suo sito d’inchiesta è il Wikileaks italiano. Per questo è stato sentito in riferimento all’ennesimo procedimento penale aperto a Catanzaro contro la procura di Potenza, che non ha proceduto sulle denunce presentate contro i magistrati di Taranto, Lecce e Brindisi, che a loro volta hanno abusato od omesso atti del loro ufficio.&lt;br /&gt;Il Dr Antonio Giangrande è sotto inchiesta da parte della Prefettura di Taranto presso cui il suo sodalizio nazionale è iscritto nell’elenco delle associazioni antimafia, in quanto combatte gli insabbiamenti. Le denunce presentate presso le forze dell’ordine contro gli insabbiamenti dei magistrati, sono insabbiate. La polizia giudiziaria, che controvoglia li riceve, per legge collabora con i magistrati denunciati. Le denunce presentate, spesso dalla polizia giudiziaria insabbiate, per legge passano dai tavoli dei denunciati medesimi, che sovente li auto archiviano.&lt;br /&gt;Per gli effetti è sotto processo a Potenza per diffamazione a mezzo stampa, su denuncia degli stessi magistrati denunciati, per un articolo apparso sul Giornale del Sud Africa, da lui non scritto, che riguardava gli insabbiamenti a Taranto. Gli stessi magistrati di Potenza che non hanno proceduto sulle denunce contro i loro colleghi tarantini.&lt;br /&gt;Sotto processo a Taranto per diffamazione a mezzo stampa per aver pubblicato atti pubblici sugli insabbiamenti delle denunce sulle consulenze false a Taranto. Qui denunciato, addirittura, dal suo cliente, vittima e per il quale si era adoperato. E’ stato sentito come persona informata dei fatti, anziché come indagato, senza che fosse informato della denuncia a suo carico. &lt;br /&gt;Sotto processo a Taranto per diffamazione a mezzo stampa e per calunnia per aver pubblicato atti pubblici sugli insabbiamenti delle denunce sui sinistri falsi a Taranto. Qui rinviato a giudizio, addirittura, per calunnia per una denuncia mai presentata e per un articolo mai scritto. In sede di udienza preliminare si ordina al p.m. di produrre le prove a carico. Non si adempie, ma con ciò si rinvia a giudizio. Si saprà in modo informale che l’avvocatessa denunciata è legata sentimentalmente con un sostituto procuratore del foro, egli stesso denunciato per aver auto archiviatosi una denuncia contro se stesso. &lt;br /&gt;Sotto processo a Taranto per violazione della Privacy per aver pubblicato atti pubblici sugli insabbiamenti delle denunce a Taranto. Qui si è proceduto a sequestrare un intero sito web con centinaia di pagine, che nulla centravano con l’inchiesta, da parte di chi era incompetente a farlo.&lt;br /&gt;Sotto inchiesta a Roma per diffamazione a mezzo stampa e per calunnia per aver pubblicato atti pubblici attinenti infiltrazioni camorristiche in provincia di Latina. Qui, addirittura, da parte di foro incompetente e per calunnia per una denuncia mai presentata.&lt;br /&gt;Nei processi è abbandonato dagli avvocati difensori, in quanto, in vece loro che non lo fanno, presenta le istanze di ricusazione nei confronti dei magistrati denunciati che lo stanno per processare. Questo a scanso di certa condanna per grave inimicizia.&lt;br /&gt;I media tacciono questa situazione. Tacendo anche che Luigi De Magistris (europarlamentare dell’IDV) è stato rinviato a giudizio presso il Tribunale di Salerno perché, in qualità di sostituto procuratore a Catanzaro, aveva omesso di procedere nei confronti dei procuratori di Potenza, che a loro volta avevano insabbiato le denunce presentate contro i giudici del distretto della Corte d’Appello di Lecce (Taranto, Lecce e Brindisi), che a loro volta avevano insabbiato le denunce presentate presso di loro da un povero cristo.&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996   &lt;br /&gt;www.controtuttelemafie.it &lt;br /&gt;www.telewebitalia.eu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-1837487983379604068?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/1837487983379604068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/01/la-giustizia-taranto-non-solo-i-misseri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/1837487983379604068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/1837487983379604068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/01/la-giustizia-taranto-non-solo-i-misseri.html' title='La Giustizia a Taranto: non solo i Misseri.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-8337960666661816977</id><published>2011-01-15T01:03:00.000-08:00</published><updated>2011-01-15T01:05:17.524-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malagiustizia'/><title type='text'>Campagna Pubblica di sottoscrizione per l’istituzione del “DIFENSORE CIVICO GIUDIZIARIO”</title><content type='html'>Sig. Direttore,&lt;br /&gt;come presidente di “Azione Liberale”, costola politica dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, e di Tele Web Italia, mi rivolgo a lei, come a tutti i direttori d’Italia, affinchè il nostro potere mediatico sia a disposizione della comunità per promuovere l’istituzione di una figura giuridica che non sia un magistrato, ma che abbia tutti i poteri giudiziari, affinché tuteli gli interessi dei cittadini contro la malagiustizia e l’ingiustizia, di cui milioni di essi ne sono colpiti.&lt;br /&gt;Non è possibile che un magistrato giudichi in modo esclusivo un collega per abusi od omissioni, insabbiamenti od accanimenti giudiziari. Ogni avvocato è a conoscenza dell’esito scontato degli esposti rivolti al CSM in riferimento al comportamento irrituale adottato da alcune “toghe” locali, come lo è per le denunce penali presentate presso i colleghi degli stessi. Esposti e denunce non scevri di ritorsioni. Con la nuova Istituzione, saranno sempre i magistrati ad indagarsi ed a giudicarsi, ma, intanto, il “DIFENSORE CIVICO GIUDIZIARIO” verifica ogni atto adottato nel procedimento contestato dal cittadino, controllando se l’atto stesso sia stato attinente alla legge. Se così non fosse, il procedimento contestato con i rilievi sollevati passerebbe alla competenza di altro distretto giudiziario.&lt;br /&gt;Delusi da questa politica, a noi, con senso di responsabilità, non rimane altro che invitare il cittadino a promuovere dei comitati spontanei in ogni città o paese per una raccolta di firme al fine di promuovere una proposta di legge che viene dal popolo.&lt;br /&gt;Spero che lei possa aderire all’iniziativa, portandola all’attenzione pubblica.&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996   &lt;br /&gt;www.controtuttelemafie.it &lt;br /&gt;www.telewebitalia.eu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-8337960666661816977?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/8337960666661816977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/01/campagna-pubblica-di-sottoscrizione-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8337960666661816977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8337960666661816977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/01/campagna-pubblica-di-sottoscrizione-per.html' title='Campagna Pubblica di sottoscrizione per l’istituzione del “DIFENSORE CIVICO GIUDIZIARIO”'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-3922474540876336898</id><published>2011-01-11T00:34:00.000-08:00</published><updated>2011-01-11T00:36:37.955-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='150 anni d&apos;Italia'/><title type='text'>Iniziativa per i 150 anni dell’unità d’Italia.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Tele Web Italia per i 150 anni dell’unità d’Italia presenta www.telewebitalia.eu , portale web per far conoscere l’Italia, al di là dei stereotipi e dei luoghi comuni, che ne minano l’unità.&lt;br /&gt;L’Italia lasciataci dagli avi, che non si riconosce nei contemporanei.&lt;br /&gt;Ogni paese o città dell’italica penisola sono belli da vedere e interessanti da conoscere. Tutto con l’ausilio di filmati professionali. Oggi si può fare aprendo il portale e accedendo alla località prescelta. Un unico contenitore per la gioia di chi vuol viaggiare stando seduti in poltrona in casa propria. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-3922474540876336898?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/3922474540876336898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/01/iniziativa-per-i-150-anni-dellunita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/3922474540876336898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/3922474540876336898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2011/01/iniziativa-per-i-150-anni-dellunita.html' title='Iniziativa per i 150 anni dell’unità d’Italia.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-853766947113145531</id><published>2010-12-19T03:39:00.000-08:00</published><updated>2010-12-19T03:40:48.682-08:00</updated><title type='text'>LOTTA ALLA MAFIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;A Taranto, nella sede di Palazzo Galeota, il sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano, ha inaugurato lo Sportello comunale antiracket-usura.&lt;br /&gt;In riferimento a tale evento vi è una denuncia pubblica del Presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, iscritta presso la Prefettura di Taranto dal 2006.&lt;br /&gt;«Mi vergogno di essere tarantino, Sono queste manifestazioni propagandistiche ed inutili che fanno venir meno la convinzione di continuare a fare volontariato e solidarietà, specie se si rischia la vita propria e dei familiari. Le vittime di tutto hanno bisogno, ma non di visibilità presso sportelli pubblici, a cui può seguire riconoscibilità e ritorsione. Le vittime hanno bisogno solo di magistrati che procedano quando ricevono le denunce e di funzionari prefettizi solerti e capaci che le assistano per gli indennizzi di legge. Le denunce devono essere presentate con cautela, a rischio di calunnia. Le vittime hanno bisogno solo di avvocati, magistrati e burocrati capaci e non di strumentali associazioni politicizzate. Le associazioni tematiche possono solo informare e devono essere sostenute non avversate quando fanno il loro dovere. Da tutta Italia noi riceviamo molte segnalazioni, ma sono molte di più le lamentele circa l’inefficienza del sistema. In Italia con i nostri avvocati abbiamo assistito vittime in zone di “Cosa Nostra, ‘Ndrangheta, Camorra, Sacra Corono Unita e Mafia Russa. Lo abbiamo fatto anche in quelle regioni che credono che il fenomeno da loro non sia presente. Abbiamo studiato e combattuto il racket e l’usura in tutte le sue forme. Io, Presidente nazionale di un’associazione antiracket ed antiusura, purtroppo iscritta presso la Prefettura di Taranto, osteggiato proprio a Taranto perché combatto l’usura bancaria e le anomalie della legge sull’usura, che non è per niente equa e giusta, oltre che combattere gli insabbiamenti e gli abusi giudiziari. A Taranto si aprono sportelli antiracket ed antiusura, comitati per la legalità, arriva la commissione antimafia, si affidano i beni confiscati e l’unica associazione locale che è conosciuta in campo nazionale non è mai invitata a partecipare. Ignorata perché non è conforme con il sistema. La Prefettura di Taranto, addirittura, ha chiesto a Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza di effettuare accertamenti sull’associazione. Meno male che la Guardia di Finanza di Manduria ha provveduto con professionalità, accertando chi siamo e cosa facciamo. Sarebbe utile sapere cosa abbiano prodotto le altre istituzioni incaricate, tenuto conto che il sottoscritto non è mai stato chiamato a riferire sulla propria attività. Aggiungo che, anziché tutelare la mia persona, si è già rigettata addirittura la mia richiesta di porto d’armi per difesa personale. Rigetto motivati da accertamenti incaricati alle autorità di cui sopra, mai effettuati, ma dichiarati tali. La lotta alla mafia più che apparire a fini propagandistici, deve anche essere concreta e non ritorsiva nei confronti di chi non si omologa. Certo è che, nonostante le istituzioni e i media che ci avversano e ci ignorano, o i mafiosi che ci minacciano, noi continueremo la nostra attività di lotta per la legalità».&lt;br /&gt;Questo afferma il Dr Antonio Giangrande, Presidente nazionale dell’Associazione Contro Tutte Le Mafie, ONLUS e apolitica. Dai suoi siti si prova come l’associazione operi in modo telematico, (virtuale anziché fisico), agevolando le vittime a rimanere anonime o a non spostarsi per recarsi presso la sede, informando le vittime di racket ed usura su modi e forme di presentazione delle denunce e di accesso ai benefici di legge, oltre che dare voce alle problematiche generali e locali. Dalle varie località si può verificare l’opera prestata.&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;                                         &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-853766947113145531?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/853766947113145531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/12/lotta-alla-mafia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/853766947113145531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/853766947113145531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/12/lotta-alla-mafia.html' title='LOTTA ALLA MAFIA'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-8071520726650331992</id><published>2010-12-12T02:33:00.000-08:00</published><updated>2010-12-12T02:34:20.495-08:00</updated><title type='text'>INIZIATIVA POPOLARE CONTRO LA MAFIA VERDE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;La “Associazione Contro Tutte le Mafie”, ONLUS e apolitica, promuove una campagna di cittadinanza attiva ambientalista, in seguito all’inchiesta tematica svolta, contenuta sul sito associativo in &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/testimonianze%20natura.htm"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;http://www.controtuttelemafie.it/testimonianze%20natura.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;Un sistema nazionale di tutela dei diritti del cittadino contro l’inquinamento.&lt;br /&gt;Cause civili collettive per il risarcimento danni da inquinamento dell’aria e delle acque. L’azione giudiziaria civile di risarcimento danni all’ambiente (in forma specifica o per equivalente), ovvero alla persona (biologici, morali e per “il patema d’animo”), e l’obbligo per le amministrazioni locali ad emettere ordinanze attinenti oneri per le grandi aziende a titolo di indennità di ristoro civico e di servitù industriale, dovuto al loro esercizio, quantunque l’inquinamento sia o fosse al di sotto del limite legale, porterà un senso di legalità in un territorio martoriato. Resta fermo l’obbligo per le aziende di adeguarsi ai limiti di emissioni inquinanti, pena il risarcimento del maggior danno.&lt;br /&gt;Proposte normative a favore della raccolta differenziata dei rifiuti. Il riciclaggio apre un nuovo mercato, in cui nuove piccole e medie imprese recuperano i materiali riciclabili per rivenderli come materia prima o semilavorati alle imprese produttrici di beni. Un mercato che si traduce pertanto in nuova occupazione. Se al ricavo effettuato dalla vendita dei materiali riciclati si destinasse anche il risparmio effettuato dalla mancata raccolta e smaltimento dei medesimi materiali, vi sarebbe un incentivo per nuovi posti di lavoro e una raccolta più efficace porta a porta.&lt;br /&gt;Depenalizzazione dello smaltimento dei residui di potatura: una iattura per i contadini. Senza l’obbligo a carico degli agricoltori, sarebbero le imprese di smaltimento a proporsi per la raccolta e smaltimento senza oneri.&lt;br /&gt;Uso del fotovoltaico domestico. Dietro al fotovoltaico - entrato nell'immaginario collettivo come una fonte di energia alternativa ed ecologica - hanno costruito un sistema intenzionalmente contorto e complesso per fare, ancora una volta, dell'energia un business, ai danni dei cittadini e dello Stato stesso. Al momento dell'acquisto dell'impianto, viene sottoscritto un "mutuo chirografario" di 20 anni, ad un tasso del 5-6%, grazie al quale la Banca anticipa l'intera somma del costo dell'impianto e poi si rifà sulle somme trasferite dal Ministero, se il progetto è approvato. Il punto critico viene allo scoperto proprio esaminando questo "piccolo" particolare, in quanto l'acquisto dell'impianto implica direttamente la sottoscrizione del mutuo, ma non necessariamente l'attribuzione degli incentivi statali, la cui concessione si ha solo dopo che l'impianto diventa funzionante e deve comunque scontare la valutazione delle condizioni esistenti. Nel momento in cui, dunque, acquistate l'impianto verrà subito acceso il mutuo, che non sarà collegato alla pratica inoltrata presso il Ministero: i due contratti vengono ad esistere in momenti diversi, e le vicende dell'uno non posso influire l'esito dell'altro. In altre parole, qualora lo Stato non conceda il finanziamento o interrompa il trasferimento perché "le quote energetiche" sono state tutte aggiudicate, il mutuo non cesserà di esistere e incomberà sul soggetto che lo ha sottoscritto, unico e solo debitore "chirografario", ossia responsabile personalmente e con i suoi beni. Nel meccanismo è stata prevista anche una forma di "copertura assicurativa" in caso di furto o di guasto dell'impianto, che potrebbero portare all'interruzione dei trasferimenti dello Stato. Perché l'Enel non comincia già da domani a fornire ad ogni famiglia un impianto fotovoltaico, acquistando dai cittadini l'energia, investendo così nella "produzione diffusa" e non in quella concentrata in obsolete centrali termoelettriche?&lt;br /&gt;Tenuto conto dell’interesse pubblico, si invitano le associazioni ambientaliste e degli agricoltori a collaborare all’iniziativa e ai media di dare ampio spazio mediatico sulle loro testate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.                                              &lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-8071520726650331992?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/8071520726650331992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/12/iniziativa-popolare-contro-la-mafia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8071520726650331992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8071520726650331992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/12/iniziativa-popolare-contro-la-mafia.html' title='INIZIATIVA POPOLARE CONTRO LA MAFIA VERDE'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-6294370236192213692</id><published>2010-11-28T01:34:00.000-08:00</published><updated>2010-11-28T01:35:13.022-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>AMMINISTRATIVE 2011</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;L’Associazione Contro Tutte le Mafie con il suo movimento politico, “AZIONE LIBERALE”, per le amministrative 2011 offre un’opportunità di riscatto a tutti quei giovani che sono impediti o disgustati da questa politica: ossia a quel 40/50 % di elettorato che non va a votare, perché non si sente rappresentato.&lt;br /&gt;Oggi, nel guardare al futuro, vediamo il passato. Liste per le elezioni amministrative con gli stessi nomi, sempre uguali a se stessi per decenni.&lt;br /&gt;Da una parte i “comunisti” con i loro alleati. Si considerano da sempre i migliori dal punto di vista intellettuale: o sei con loro o sei nulla. Invece sono ignoranti perché si nutrono solo con cultura sinistroide. Efficienti dal punto di vista amministrativo per favorire al meglio i loro amici a scapito degli altri, creando consenso. Gli avversari non li combattono, li distruggono con la violenza, spesso giudiziaria. Inquadrati ed omologati ad un “Kapo” e alla sua idea conforme e retrograda, che non si discute, ma si impone agli altri. Con le primarie, spesso, l’ala più oltranzista, fondamentalista ed organizzata si impone con il solo 10% di tutto l’elettorato di sinistra.&lt;br /&gt;Dall’altra parte un’accozzaglia di partiti estinti, non certo liberale, eterea, improduttiva ed interessata solo al profitto.&lt;br /&gt;Tra di loro e con loro, partiti cattolici o forcaioli, pronti a saltare sul carro dei vincitori.&lt;br /&gt;Per i cittadini, comunque, nulla cambia: incompetenza, clientelismo, inefficienza e sprechi.&lt;br /&gt;“AZIONE LIBERALE” in un contesto coordinato extraterritoriale e con strumenti collaudati offre l’opportunità di comporre liste alternative a tutti quei giovani, professionisti, imprenditori, studenti e dipendenti, che vogliono cambiare la loro città con la propria competenza, ma non sono inquadrati nella vecchia politica.&lt;br /&gt;Ciò non sarà vincente nel presente, ma sicuramente nel futuro. Sarà un segnale di speranza di cambiamento per quel 40/50 % di non votanti e per mandare a casa tutti coloro i quali pensano che la politica sia solo “Roba Loro”.&lt;br /&gt;Saremmo grati per la divulgazione di questa pubblica comunicazione. &lt;br /&gt;                                                                       &lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-6294370236192213692?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/6294370236192213692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/11/amministrative-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/6294370236192213692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/6294370236192213692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/11/amministrative-2011.html' title='AMMINISTRATIVE 2011'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-4094339371663043859</id><published>2010-11-24T02:02:00.000-08:00</published><updated>2010-11-24T02:03:49.907-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione contro tutte le mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avvocati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avetrana'/><title type='text'>AVETRANA: NON SOLO MICHELE E SABRINA MISSERI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;ARTICOLO - NOTA STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AVETRANA: NON SOLO MICHELE E SABRINA MISSERI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Taranto 1 dicembre 2010, alle ore 08,45 presso il Tribunale di Taranto giuramento di Mirko Giangrande, l’avvocato più giovane d’Italia, 25 anni con doppia laurea.&lt;br /&gt;La primina; la maturità al quarto anno; il regolare corso universitario per la laurea di Scienze Giuridiche e per la laurea di Magistrale in Giurisprudenza; l’abilitazione al primo anno di esame fanno sì che Avetrana abbia l’avvocato più giovane d’Italia.&lt;br /&gt;Volontariato da educatore presso l’oratorio della parrocchia di Avetrana, e volontariato da assistente e consulente legale presso l’Associazione Contro Tutte le Mafie, con sede nazionale proprio ad Avetrana, fanno di Mirko Giangrande un esempio per tanti giovani, non solo avetranesi. Sarebbe gradita e meritoria la diffusione di tale evento, giustappunto per evidenziare una notizia positiva attinente Avetrana, in alternativa a quelle sottaciute ed alle tante negative collegate al caso di Sarah Scazzi.&lt;br /&gt;L’iscrizione all’Albo degli Avvocati, compiuta a dicembre nonostante l’abilitazione presso la Corte d’Appello di Lecce sia avvenuta a settembre, alla cui domanda con allegati l’ufficio dell’Ordine di Taranto non rilascia mai ricevuta, è costata in tutto la bellezza di 650 euro tra versamenti e bolli. Ingenti spese ingiustificate a favore di caste-azienda, a cui non corrispondono degni ed utili servizi alle migliaia di iscritti. Oltretutto oneri non indifferenti per tutti i neo avvocati, che non hanno mai lavorato e hanno sopportato con sacrifici e privazioni ingenti spese per anni di studio.&lt;br /&gt;Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Taranto che, come riportato dalla stampa sul caso Sarah Scazzi, apre un procedimento contro i suoi iscritti per sovraesposizione mediatica, accaparramento illecito di cliente e compravendita di atti ed interviste (Galoppa, Russo e Velletri) e nulla dice, invece, contro chi, avvocati e consulenti, si è macchiato delle stesse violazioni, ma che, venuto da lontano, pensa che Taranto e provincia sia terra di conquista professionale e tutto possa essere permesso.&lt;br /&gt;Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, che, come riportato nel suo sito, bandisce un corso di formazione per mediatori per la nuova disciplina processuale civile. Corso dedicato esclusivamente per soli praticanti ed avvocati e non per tutti i laureati alle discipline giuridiche. Corso che dovrebbe essere gratuito per i suoi iscritti che già pagano la loro quota d’iscrizione all’albo, ma che invece costa 350,00 euro. Inoltre l’attività formativa a pagamento si configurerebbe come prestazione di servizi e di conseguenza anche soggetta ad IVA e al versamento IRPEG. Cosa, questa, che nella fattispecie non è contemplata e che, come molti pensano sia fondata, configurerebbe evasione fiscale. Non varrebbe per i Consigli dell’Ordine l’esenzione prevista per le attività didattiche dall’art.10, comma 20, legge IVA, in quanto ciò è riferito solo a scuole ed ONLUS. Lo stesso dicasi per i corsi onerosi ed obbligatori di aggiornamento professionale, per i corsi di preparazione all’esame forense e per i corsi della scuola forense. Scandaloso è anche lo sfruttamento dei praticanti. Ma tant’è tutti tacciono: media ed istituzioni. Meglio sanzionare la mancata emissione di uno scontrino per un caffè al bar che perseguire tutti i Consigli degli Ordini professionali italiani.&lt;br /&gt;Mirko Giangrande non favorito da alcuno. Figlio di famiglia indigente ed oppressa: il padre perseguitato (abilitazione forense impedita da 13 anni perchè denuncia i concorsi truccati nella magistratura, nell’avvocatura e nel notariato; processi (senza mai una condanna) di diffamazione a mezzo stampa per articoli mai scritti e di calunnia per denunce mai presentate in quanto proprio le denunce presentate sono regolarmente insabbiate; dibattimenti in cui il giudice è sempre ricusato per grave inimicizia perché denunciato). Perseguitato perché noto antagonista del sistema giudiziario e forense tarantino, in quanto combatte e rende note le ingiustizie e gli abusi in quel che viene definito “Il Foro dell’Ingiustizia”. (insabbiamenti; errori giudiziari noti: Morrone, Pedone, Sebai; magistrati inquisiti ed arrestati). Perseguitato perché scrive e dice tutto quello che si tace.&lt;br /&gt;Mirko Giangrande non favorito da alcuno, perché è vicepresidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie osteggiata da tutti perché combatte l’usura, ma quella bancaria, e la mafia, ma quella istituzionale e dei colletti bianchi. E’ l’unica associazione nazionale antimafia che non abbia le sue sedi presso la CGIL, come “Libera”, e i suoi componenti sono professionisti, come Magistrati, Avvocati, Giornalisti e Professori Universitari. Ha un difetto: aver sede legale in provincia di Taranto. Libera di don Ciotti con sede a Roma, antagonista dell’Associazione contro Tutte le Mafie, con sede ad Avetrana (TA), ebbe a dire in occasione della riforma dell’assegnazione dei beni mafiosi confiscati: “è roba nostra”. E così è. L’associazione Contro Tutte le Mafie, arcinota sul web con 400.000 mila siti che parlano di essa e del suo presidente, con centinaia di aderenti in tutta Italia, con 5 siti web d’inchiesta, con 5 siti web di agenzia stampa, con spazi in tutti i social network, con una tv web nazionale, con un libro scritto richiesto da comuni, scuole e biblioteche in tutta Italia, con contatti diretti col Commissario Governativo Antimafia, non è sovvenzionata da alcuno. Ad Essa gli è impedito di iscriversi presso tutte le Prefetture; gli è impedito di iscriversi presso la Regione Puglia di Vendola, quella che sovvenziona “Libera”, e presso il Comune di appartenenza; gli è impedito di accedere al 5/1000 ed addirittura l’unica Prefettura dove è obbligata ad iscriversi, a differenza di “Libera” che può iscriversi dovunque, prima destina i beni confiscati proprio a “Libera” e poi anziché onorarsi di averla, chiede conto all’Associazione Contro Tutte le Mafie del suo operato e della sua struttura organizzativa, tramite la Guardia di Finanza. Si è dimostrato che solo ad Avetrana ci sono un centinaio di iscritti e che, nonostante l’ostracismo e i bilanci in rosso, si continua ad operare. Per verificare cosa è e fa l’Associazione Contro Tutte le Mafie, basta che si sia in grado di verificare sul web il lavoro svolto da migliaia di cittadini non omologati al sistema. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avv. Mirko Giangrande cell. N. 3297840234&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-4094339371663043859?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/4094339371663043859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/11/avetrana-non-solo-michele-e-sabrina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4094339371663043859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4094339371663043859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/11/avetrana-non-solo-michele-e-sabrina.html' title='AVETRANA: NON SOLO MICHELE E SABRINA MISSERI'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-4968532457769283764</id><published>2010-10-31T00:19:00.000-07:00</published><updated>2010-10-31T00:20:18.082-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='notai'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magistrati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avvocati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro tutte le mafie'/><title type='text'>QUELLO CHE NON SI DICE.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Esame e concorso avvocati, magistrati e notai: abilitazione col trucco. Tracce conosciute e compiti copiati o non corretti.&lt;br /&gt;Inchiesta esclusiva video su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=RsT6rwG9lNE"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=RsT6rwG9lNE&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt; e testuale su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/testimonianze%20concorsi%20pubblici.htm"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;http://www.controtuttelemafie.it/testimonianze%20concorsi%20pubblici.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-4968532457769283764?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/4968532457769283764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/10/quello-che-non-si-dice.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4968532457769283764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4968532457769283764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/10/quello-che-non-si-dice.html' title='QUELLO CHE NON SI DICE.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-1625196050042939228</id><published>2010-10-25T00:43:00.001-07:00</published><updated>2010-10-25T00:45:09.654-07:00</updated><title type='text'>Caso Sarah Scazzi. Resoconto di un avetranese</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;Caso Sarah Scazzi. Resoconto di un avetranese: Etica e Deontologia professionale fai da te.&lt;br /&gt;«Con il caso di Avetrana bisogna, ove ve ne fosse bisogno, rivalutare il ruolo e l’utilità sociale dell’informazione in Italia. Va bene l’intento investigativo e il pungolare la magistratura a tener desta l’attenzione sul caso, ma sforare lo sciacallaggio ed istigare alla violenza, no!! Non è ammissibile ricevere email ingiuriose e minacciose da parte di chi è manipolato dal circo mediatico, sol perché si è cittadini avetranesi. La notizia si dà, non si fa. L’accusa di omertà rivolta a chi si batte contro tutte le mafie è offensiva e controproducente, specie se rivolta a chi ben conosce la professione e le origini di chi inveisce con queste accuse e dovrebbe invece tacere. Una comunità sana non parla se non ha conoscenza oggettiva dei fatti e non può sapere cosa succede in uno scantinato». Questo dice il dr. Antonio Giangrande, presidente della “Associazione Contro Tutte le Mafie, avetranese doc.&lt;br /&gt;Tv e giornali con i loro inviati cercano di carpire le verità sul caso Sarah Scazzi, senza l’ausilio dei professionisti e delle associazioni locali. Un’orda di giornalisti appostati in un vicoletto (prima la casa di Sarah e poi di Sabrina) a porre domande tendenziose ai curiosi che spesso di Avetrana non sono, o rivolte a chi è poco scolarizzato. Chi porta giacca e cravatta viene escluso. Naturalmente, ogni riferimento alle più svariate prese di posizione, a dire dei giornalisti, della totalità dei cittadini di Avetrana per qualsiasi argomento è falso. Perché Avetrana sono anch’io, e nessuno ha mai chiesto il mio parere a qualunque riguardo.&lt;br /&gt;Se permette, direttore, le faccio io un resoconto della faccenda, avendo io seguito il caso da vicino e avendo io visionato anche l’operato dei media, per verificare se la verità soggettiva del giornalista, esposta con gli occhi di chi pensa di scendere da Marte su Avetrana a dettare etica, morale, cultura ed emancipazione, corrisponda alla realtà. Si è aspettato il "giornalista" non omologato alla menzogna o al clamore, anticonformista e fuori dagli schemi. Ad Avetrana non è mai arrivato. Avetrana, Italia. Questa è l'informazione. Intanto Avetrana non sarà più la stessa.&lt;br /&gt;Sarah Scazzi è stata ammazzata 1 giorno e violentata per 42 giorni. E stata scarnificata. I suoi più reconditi segreti sono stati palesati con l’intento di dimostrare che la ragazza voleva fuggire da un paese rozzo, arretrato e bigotto. All’epilogo solo “Studio Aperto” ha chiesto scusa a Sarah e a mamma Concetta.&lt;br /&gt;Avetrana è un paese di circa 8.000 anime. Non ha teatro, cinema, discoteca, perché in un paesino siffatto non è economico gestirli. Ma ha tutto quanto, e forse di più, di quello che potrebbe avere un paese analogo, posto in qualsiasi territorio nazionale. Ha due oratori, centri sani di ritrovo per i ragazzi. Ha delle moderne strutture sportive, compreso un palazzetto dello sport.&lt;br /&gt;Avetrana ha a 6 Km una realtà (la costa) che tutti ci invidiano, con tutti gli strumenti di svago che si possa desiderare. E’ posta a 45 km da Taranto, Lecce e Brindisi, con le loro “movide” e i loro svaghi.&lt;br /&gt;Avetrana ha i suoi professionisti e le associazioni, ma che nessuno pensa bene di intervistare o far conoscere. Avetrana non è solo Scazzi o Misseri.&lt;br /&gt;Avetrana ha l’avvocato più giovane d’Italia; ha l’autore del libro “L’Italia del trucco, l’Italia che siamo”, letto in tutta Italia; ha la sede legale della “Associazione Contro Tutte le Mafie, in Italia seguitissima; ha la sede nazionale di Tele Web Italia; ha il vice presidente della Camera di Commercio di Taranto. Ma questo non interessa. Le cose positive non interessano.&lt;br /&gt;Nella Savana quando c’è un animale malato e debole, viene sopraffatto da branchi di iene o sciacalli. Questo succede ad Avetrana. I media si buttano sulle vittime di turno, scarnificandole.&lt;br /&gt;A me non piace generalizzare, ma mai nessuno che si tiri fuori dallo sciacallaggio mediatico, dal gioco al massacro, vergognandosi per i colleghi.&lt;br /&gt;Gli indagati sono indagati. Nessun codice, oltremodo deontologico giornalistico, permette di condannare con giudizi sommari, o istigare a farlo con termini come “orco” “mostro”, coloro i quali non lo sono in virtù di sentenza giudiziaria definitiva. Tale atteggiamento legittima il popolino ad usare termini come “forca” o “pena di morte”.&lt;br /&gt;Gli atti giudiziari sono secretati fino al termine delle indagini preliminari. Nessun codice, oltremodo deontologico giudiziario, prevede che essi si diano in pasto alla stampa, finanche prima che alle parti forensi coinvolte.&lt;br /&gt;La difesa è garanzia per la tutela dei diritti degli indagati. Nessun codice, oltremodo deontologico forense, permette di offrirsi gratis, giusto per un tornaconto mediatico, o “fare le scarpe” al collega. L’azione disciplinare del Consiglio dell’Ordine degli avvocati ha permesso allo stesso Consiglio di consolidarsi uno spazio mediatico, di cui era stato estraniato, tacendo per anni l’abilitazione truccata dei suoi iscritti.&lt;br /&gt;Anzi. E’ stata fatta cadere apposta nel vuoto dai media l’intervista  al tg di TeleNorba dell’ex portavoce della famiglia Scazzi, Valentino Castriota, contenente il fatto che Sabrina è stata pagata dai media nazionali per le sue continue comparsate e al fine di porre in essere i presunti depistaggi.&lt;br /&gt;Sciacallaggio per sciacallaggio, perché non si verifica se e quanto sono pagati i presenzialisti delle tv nazionali (familiari, loro avvocati e consulenti, pseudo esperti salottieri) per arricchirsi sui poveri resti di Sarah e chi ha dato il diario di Sarah per essere pubblicato.&lt;br /&gt;Sarei curioso di sapere se e quanto sono genuine le dichiarazioni rese in tv dai protagonisti prezzolati della tragedia, che si sta rivelando una farsa.&lt;br /&gt;I media sono gli informatori e gli educatori di una civiltà.&lt;br /&gt;Per questo non mi meraviglio del fatto che l’opera mediatica abbia partorito il fenomeno del pellegrinaggio dell’orrore. Nasce il tour del macabro alimentato dal tourbillon mediatico. Diritto di cronaca non è assalire mamma Concetta dal ritorno dall'obitorio dove vi era Sarah, o attaccare Valentina, che porta il ricambio in carcere a sua sorella Sabrina Misseri, o intervistare miratamente tutti i meno colti nelle vie per dimostrare che Sarah voleva scappare da un paesino retrogrado ed omertoso, o sentire gli pseudo esperti pagati a gettone nei salotti televisivi, che smentiscono sè stessi a secondo l'evolversi delle circostanze. Il turismo dell'orrore visita i luoghi dello scempio: la fossa dove Sarah è stata per 42 giorni; la casa della vittima; la casa dell'orco; il cimitero.&lt;br /&gt;Per questo non mi meraviglio del fatto che non solo a casa di Sabrina vengono recapitate lettere e si ricevano telefonate minatorie, minacciose ed ingiuriose. Siamo al punto che e-mail di quel tono sono recapitate anche a noi sol perché siamo avetranesi e che nulla centriamo con l’omicidio.&lt;br /&gt;La vicenda si chiude con alcune certezze:&lt;br /&gt;che mai un dramma ha avuto tanta attenzione mediatica sin dal primo giorno;&lt;br /&gt;che l’informazione, spesso, è sciacallaggio, superficialità, dilettantismo;&lt;br /&gt;che, nonostante le risorse impiegate e le forze messe in campo, mai si sarebbe scoperto il responsabile di un siffatto delitto e ritrovato il corpo, se non fosse stato lo stesso autore a consegnarsi. Lo stesso procuratore capo di Taranto, Franco Sebastio, in conferenza stampa ha ammesso che non era a conoscenza del fatto che vi fossero 26 mila scomparsi e che i carabinieri avessero il Rac, il Reparto analisi criminologiche;&lt;br /&gt;che i protagonisti della vicenda hanno scelto di affidarsi all’assistenza e consulenza di avvocati ed associazioni che non fossero di Avetrana, pronti a sfruttare la ribalta, nonostante i loro compaesani si siano prestati in modo disinteressato e non richiesto;&lt;br /&gt;che, da parte dei protagonisti della vicenda, vi è stata troppa propensione ad apparire in tutte le occasioni, anche quando sarebbe stato meno opportuno a tutela dell'immagine di Sarah, ovvero per tempi e modi di trattazione degli eventi;&lt;br /&gt;che gli scomparsi appartengono quasi sempre ad un ceto sociale umile e poco scolarizzato, ma che a torto i media uniformano con tutta la loro comunità, e che solo una mobilitazione mediatica può costringere gli inquirenti a dedicare maggiore attenzione alla vicenda, nella speranza che questi trovino il colpevole e non "un colpevole";&lt;br /&gt;che spesso la massa si erge a giudice degli altri, secondo le circostanze, influenzata dai media, non pensando che gli altri sono anche loro e, comunque, con le sentenze sommarie minacciate si mettono al pari dei carnefici.&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-1625196050042939228?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/1625196050042939228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/10/caso-sarah-scazzi-resoconto-di-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/1625196050042939228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/1625196050042939228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/10/caso-sarah-scazzi-resoconto-di-un.html' title='Caso Sarah Scazzi. Resoconto di un avetranese'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-3984422437088832706</id><published>2010-09-29T20:40:00.000-07:00</published><updated>2010-09-29T20:42:16.928-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro tutte le mafie'/><title type='text'>L’AVVOCATO PIU’ GIOVANE D’ITALIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;E’ di Avetrana (TA) l’avvocato più giovane d’Italia. Il primato è stabilito sul regime dell’obbligo della doppia laurea.&lt;br /&gt;25 anni. Mirko Giangrande, classe 1985.&lt;br /&gt;Carriera scolastica iniziata direttamente con la seconda elementare; con voto 10 a tutte le materie al quarto superiore salta il quinto ed affronta direttamente la maturità.&lt;br /&gt;Carriera universitaria nei tempi regolamentari: 3 anni per la laurea in scienze giuridiche; 2 anni per la laurea magistrale in giurisprudenza.&lt;br /&gt;Praticantato di due anni e superamento dell’esame scritto ed orale di abilitazione al primo colpo, senza l’ausilio degli inutili ed onerosi corsi pre esame organizzati dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.&lt;br /&gt;Et Voilà, l’avvocato più giovane d’Italia, stante la formalità del giuramento.&lt;br /&gt;Cosa straordinaria: non tanto per la giovane età, ma per il fatto che sia avvenuta contro ogni previsione, tenuto conto che Mirko è figlio di Antonio Giangrande, presidente nazionale dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, noto antagonista del sistema giudiziario e forense del Foro di Taranto, che gli costa da 13 anni l’impedimento all’abilitazione forense. Dalle denunce penali e i ricorsi ministeriali da questo presentati, rimasti lettera morta, risulta che tutti i suoi temi all’esame di avvocato di Lecce non sono stati mai corretti dalle Commissioni presso le Corti d’Appello sorteggiate, ma dichiarati non idonei e sempre con voti e/o giudizi fotocopia. Nonostante ciò nessuno muove un dito. Inoltre il ricorso al Tar è inibito per l’indigenza procuratagli ed impedito dalla Commissione per l’accesso al gratuito patrocinio.&lt;br /&gt;Tutte le sue denunce penali sono insabbiate senza conseguire accuse di calunnia.&lt;br /&gt;E dire che Antonio Giangrande ha affrontato la maturità statale portando 5 anni in uno e si è laureato a Milano superando le 26 annualità in soli due anni.&lt;br /&gt;Buon sangue non mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-3984422437088832706?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/3984422437088832706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/09/lavvocato-piu-giovane-ditalia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/3984422437088832706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/3984422437088832706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/09/lavvocato-piu-giovane-ditalia.html' title='L’AVVOCATO PIU’ GIOVANE D’ITALIA'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-7937831121842731556</id><published>2010-09-18T01:44:00.000-07:00</published><updated>2010-09-18T02:06:13.442-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sarah scazzi'/><title type='text'>SARAH SCAZZI: SOLITI STEREOTIPI E PREGIUDIZI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;Sig. direttore,&lt;br /&gt;come presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, stimata in tutta Italia, notissima sul web e con sede legale proprio in Avetrana, le chiedo di farsi portavoce pubblico dell’indignazione che esprime tutta la comunità di Avetrana. Ciò è quello che traspare anche dal contenuto di molti blog.&lt;br /&gt;Sul caso Sarah Scazzi, molti giornali, TG e trasmissioni tv (non solo “Quarto Grado”) hanno dato in tutta Italia un’immagine retrograda e omertosa della cittadinanza avetranese, che assolutamente non corrisponde al vero e che non merita. I cittadini di Avetrana, come tutti, hanno dei difetti, ma non sono quelli rappresentati.&lt;br /&gt;Di conseguenza, Sarah è stata presentata come una ragazza ribelle disposta a scappare da quel piccolo paese e dalla sua famiglia. Comunità falsa e bigotta, che sente stretta.&lt;br /&gt;Penso di rappresentare il pensiero comune se dico che ci sentiamo danneggiati ed amareggiati dal trattamento subito. La gente fin da subito è stata propensa alla collaborazione con i media. Anche se non è facile tollerare per settimane l’insistenza di uno sciame di giornalisti, appostati in un vicoletto, che ti pongono reiteratamente delle domande, spesso stupide, con l’intento di montare una polemica, sfuggendole, però, lo scoop del presenzialista in tv.&lt;br /&gt;Chi come me, presidente di un’associazione antimafia, sociologo storico ed esperto di fatti di giustizia, e rapimenti in particolare, ben conosce l’omertà, può dire che tale fenomeno è altra cosa.&lt;br /&gt;Chi come me, editore e direttore di Tele Web Italia, canale in cui si rappresentano le bellezze di tutta Italia, sa quanto sono belli e vitali i nostri paesi, pur non valorizzati quanto meritano da ignavi amministratori pubblici.&lt;br /&gt;Sarebbe giusto da parte sua rendere pubblico questo mio pensiero d’irritazione per riaffermare la verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-7937831121842731556?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/7937831121842731556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/09/sarah-scazzi-soliti-stereotipi-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7937831121842731556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7937831121842731556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/09/sarah-scazzi-soliti-stereotipi-e.html' title='SARAH SCAZZI: SOLITI STEREOTIPI E PREGIUDIZI'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-8584349565651925080</id><published>2010-09-13T01:51:00.000-07:00</published><updated>2010-09-13T06:35:12.848-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sarah scazzi'/><title type='text'>SCOOP SU SARAH SCAZZI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;TELE WEB ITALIA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;SCOOP SU SARAH SCAZZI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L’Associazione Contro Tutte le Mafie, ONLUS, con il suo sito di inchieste tematiche e territoriali (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;) e la sua TW Italia - Tele Web Italia di promozione del territorio (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;) rompe l’omertà e la disinformazione per la cultura della legalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="OLE_LINK3"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;LA STRANA FIGURA DEL PRESENZIALISTA DI STRISCIA LA NOTIZIA.&lt;br /&gt;Grazie all’inchiesta svolta dal dr. Antonio Giangrande, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, è stato scoperto che il portavoce della famiglia Scazzi non era altri che il presenzialista di Striscia la Notizia. La famiglia, sbigottita, lo ha allontanato.&lt;br /&gt;La comparazione delle immagini tra i filmati in Avetrana e le presenze su Striscia la Notizia li si possono trovare su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/citta%20avetrana.htm"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;http://www.telewebitalia.eu/citta%20avetrana.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt; .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-8584349565651925080?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/8584349565651925080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/09/scoop-su-sarah-scazzi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8584349565651925080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8584349565651925080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/09/scoop-su-sarah-scazzi.html' title='SCOOP SU SARAH SCAZZI'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-8265789524954803994</id><published>2010-09-09T07:29:00.000-07:00</published><updated>2010-09-09T07:30:43.832-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sarah scazzi'/><title type='text'>SCIACALLAGGIO SU SARAH SCAZZI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;TELE WEB ITALIA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;SCIACALLAGGIO SU SARAH SCAZZI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;L’Associazione Contro Tutte le Mafie, ONLUS, con il suo sito di inchieste tematiche e territoriali (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;) e la sua TW Italia - Tele Web Italia di promozione del territorio (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;) rompe l’omertà e la disinformazione per la cultura della legalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente nazionale dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, dr. Antonio Giangrande, con sede legale proprio in Avetrana, seguendo da vicino il caso Sarah Scazzi, rilascia questa dichiarazione:&lt;br /&gt;«Cosa o chi smuove il circo mediatico ad accanirsi contro una ragazzina di 15 anni che per la legge è incapace di intendere e volere?&lt;br /&gt;Perché i media non hanno dato risalto alla mia offerta di porre un canale alternativo a chi, pur conoscendo fatti importanti, non vuol rivolgersi alle Forze dell’Ordine, in quanto vuol rimanere anonimo?&lt;br /&gt;Adottando improvvidamente la tesi della fuga volontaria, dal primo giorno in Tv e sui giornali ci assillano con elementi atti a dimostrare l’intento. E il libro, e il calendario, e le chat, e le confidenze con amici e cugini, ecc. ecc. Di questo passo fanno apparire Sarah come una poco di buono.&lt;br /&gt;Ed è grave, specie se Sarah potrebbe essere nostra sorella o nostra figlia.&lt;br /&gt;Non ci scandalizziamo. I nostri ragazzi sono così.&lt;br /&gt;Sarah Scazzi è un’adolescente. Come tutti i pari età ha contrasti con i genitori e ha voglia di evadere da una realtà falsa e bigotta, che sente stretta.&lt;br /&gt;Ma è chiaro che nessuno scappa di casa, per di più senza soldi e logistica certa.&lt;br /&gt;Se altri l’aiutano, sono loro i responsabili e con tutto il casino smosso penserebbero bene a porre fine alla storia. Tant’è che la Procura in un primo tempo ha aperto il fascicolo per il reato di sottrazione consensuale di minore.&lt;br /&gt;I media tralasciano volutamente l’ipotesi del rapimento o, addirittura dell’omicidio, così come le ricerche in mare, pozzi, cisterne, vasche, fanno pensare.&lt;br /&gt;Tratta per motivi di pedofilia o per espianto degli organi, per esempio.&lt;br /&gt;Solo la Gazzetta del Mezzogiorno ha sollevato il dubbio sul corretto operato della magistratura, in rapporto ai ritardi dei primi giorni nelle ricerche e nelle indagini.&lt;br /&gt;Il sapere perché il fascicolo d’indagine è ancora contro ignoti e perché nei primi otto giorni non si sono adoperati gli strumenti investigativi per i reati più gravi, forse sì che incute interesse e sarebbe argomento di approfondimento.&lt;br /&gt;Sarebbe molto più utile avere il fiato sul collo della Magistratura tarantina, anziché impegnarsi ad infangare l’onore di Sarah e della sua famiglia.&lt;br /&gt;Essere i destinatari delle veline giudiziarie tarpa le ali del vero giornalismo investigativo.&lt;br /&gt;Elisa Claps, Ottavia De Luise, i piccoli Ciccio e Tore avrebbero dovuto insegnare qualcosa».&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-8265789524954803994?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/8265789524954803994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/09/sciacallaggio-su-sarah-scazzi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8265789524954803994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8265789524954803994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/09/sciacallaggio-su-sarah-scazzi.html' title='SCIACALLAGGIO SU SARAH SCAZZI'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-5524555493838581149</id><published>2010-09-05T03:31:00.000-07:00</published><updated>2010-09-05T03:32:10.988-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sarah scazzi'/><title type='text'>LETTERA A SARAH SCAZZI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;Sarah, tutti ti davano per scappata di casa, mentre i tuoi genitori, con contegno umile e dignitoso, dal primo giorno della tua scomparsa insistevano a dire: l’hanno presa!!! L’avessero creduti non ci sarebbero stati gravi ritardi nelle ricerche e nelle indagini.&lt;br /&gt;Sarah, i tuoi parenti, amici e compaesani, tutti, senza eccedere nei giudizi, ti hanno descritta come una brava ragazza uguale a tutte le altre: con i propri sogni di adolescente. Per te hanno vinto ritrosia e timore e timidezza.&lt;br /&gt;Mentre i magistrati, i primi giorni, i più importanti, hanno pensato che tu fossi scappata, per poi ricredersi ammettendo il rapimento.&lt;br /&gt;E’ rimasto vano il mio tentativo offerto ai media di porre un canale alternativo per ricevere tue notizie da parte di chi è sfiduciato da questa giustizia. La viltà e la diffidenza pone degli steccati insormontabili. Quei media hanno dato le loro versioni più disparate sulla tua storia. Tutti hanno spulciato le più recondite possibilità, fin anche a ledere la tua dignità ed onore.&lt;br /&gt;Sarah, sei nostra figlia o nostra sorella, non ti devi sentire sola. Sarah, Avetrana per te ormai è famosa, peccato che lo sia per un infausto evento.&lt;br /&gt;Sarah, ragazza sulla ribalta con tutti i media nazionali ad illuminare la tua storia. Sei fortunata, nella disgrazia che ti è capitata. Altri rapiti sono rimasti invisibili. Ringraziamo la Rai e Mediaset che con i riflettori hanno fatto sì che la tua scomparsa non fosse sottaciuta e dimenticata. Così come è per centinaia di ragazzi e ragazze invisibili vittime della tratta a fini pedofili o per espianto di organi. Fenomeno oscurato dai media per l’allarme sociale che provoca. Noi continuiamo a chiedere il loro sostegno affinché i riflettori si spengano solo quando tu, Sarah, saluterai libera tutti dal terrazzino della sua casa, con l’intento di dimenticare una brutta esperienza.&lt;br /&gt;Comunque sia, Sarah, sei e sarai nei nostri cuori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-5524555493838581149?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/5524555493838581149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/09/lettera-sarah-scazzi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/5524555493838581149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/5524555493838581149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/09/lettera-sarah-scazzi.html' title='LETTERA A SARAH SCAZZI'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-4932978831734421945</id><published>2010-09-03T23:28:00.000-07:00</published><updated>2010-09-03T23:29:08.861-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sarah scazzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>SARAH SCAZZI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;L’Associazione Contro Tutte le Mafie, ONLUS, con il suo sito di inchieste tematiche e territoriali (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;) e la sua TW Italia - Tele Web Italia di promozione del territorio (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;) rompe l’omertà e la disinformazione per la cultura della legalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dr. Antonio Giangrande, presidente nazionale dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, con sede legale proprio in Avetrana, paese di Sarah Scazzi, dopo infruttuosi giorni di attesa si trova costretto ad intervenire e a comunicare che su Tele Web Italia, alla web tv di Avetrana, ci sono i resoconti e gli appelli per la liberazione di Sarah.&lt;br /&gt;A tal fine pone a disposizione un canale privilegiato a tutti coloro che avessero notizie di Sarah e per vari motivi non vorrebbero contattare i canali istituzionali.&lt;br /&gt;Comunicando con i contatti sul sito &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt; sarà garantito l’anonimato a tutti coloro che con le loro informazioni possano far ritrovare Sarah.&lt;br /&gt;Il presidente dà la sua parola.&lt;br /&gt;Con preghiera di diffusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-4932978831734421945?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/4932978831734421945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/09/sarah-scazzi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4932978831734421945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4932978831734421945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/09/sarah-scazzi.html' title='SARAH SCAZZI'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-6952505737749358039</id><published>2010-08-30T01:53:00.000-07:00</published><updated>2010-08-30T01:55:11.076-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblico impiego'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro tutte le mafie'/><title type='text'>IMPIEGO PUBBLICO: LO SCANDALO DELLE STABILIZZAZIONI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Assumi, assumi: qualcosa resterà. Più che la parafrasi del motto di Oscar Wilde (diffama, diffama: qualcosa resterà), a Palazzo Chigi sembra in voga la tattica, tipica della prima Repubblica, di assunzioni nel pubblico impiego. Tattica che veniva rafforzata in vista di un ciclo elettorale. All’epoca, però, non c’erano vincoli di bilancio da rispettare, e il debito volava rapido fino alle vette attuali. Con la legge finanziaria 2007 il governo Prodi sembra aver provato nostalgia per quelle pratiche. Tant’è che per il triennio successivo ha previsto di spendere un miliardo e 161 milioni di euro per ampliare gli organici della pubblica amministrazione (Forze di sicurezza, ma non solo). Risultato: potranno essere assunte più di 41mila persone. Esattamente gli abitanti di Macerata. Al tempo stesso, però, con un blitz lessicale, introduce in uno dei maxi-emendamenti approvati con la fiducia alla Camera, una profonda modifica al regime di sanatoria per i precari. Cambiando qualche avverbio, rende possibile l’assunzione di circa 50mila precari; soprattutto quelli con contratti a termine presenti nelle amministrazioni regionali. Una popolazione pari a quella di Pordenone. I costi di queste nuove assunzioni, che arrivano a un totale virtuale di 91mila (ma potrebbero essere anche di più, fino a sfiorare le 100mila unità), sono garantite dal maggior gettito fiscale. Dai dati sulle entrate tributarie, è evidente come l’andamento del gettito sia estremamente legato alla dinamica del prodotto interno lordo. Ma se la congiuntura dovesse peggiorare (come prevede lo stesso governo), le assunzioni restano assunzioni: contabilizzate come spese certe; mentre le entrate che le garantiscono, inevitabilmente, sono destinate a scendere. E per finanziare gli aumenti di organico, dovranno essere sostituite da nuove tasse. Lamberto Dini non ha votato per la stabilizzazione dei precari della Pubblica amministrazione, da lui definiti “amici degli amici”. Dini parla chiaro. Secondo lui la sanatoria “vuol dire che si assumono gli amici degli amici nei comuni e altrove. E poi si fa la sanatoria per passarli di ruolo. Vi sembra questa – conclude - una cosa seria?”. Insomma, i cittadini pagheranno i raccomandati assunti a tempo determinato nella Pubblica Amministrazione, che, con falsa contrapposizione delle parti politiche, hanno visto sanare la loro posizione in tempo indeterminato senza concorso. Con una grande presa per i fondelli la sinistra e i sindacati hanno paragonato i lor signori, amici e parenti, ai veri precari del lavoro, loro sì sfruttati e malpagati.&lt;br /&gt;Niki Vendola, Presidente della Regione Puglia ha fatto di meglio prevedendo le internalizzazioni. Assunzione senza concorso pubblico per stabilizzare i precari nella sanità, già afflitta dallo scandalo “Tedesco”, e nell’università. In questo modo migliaia di amici di sinistra vengono stabilizzati senza concorso pubblico, producendo illegalità, consenso politico con voto di scambio e parzialità di trattamento avverso gli avversari politici.&lt;br /&gt;Il 30 aprile 2010 su proposta del ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta, il Consiglio dei Ministri ha deciso di impugnare presso la Corte Costituzionale due leggi della Regione Puglia in materia di organizzazione del lavoro pubblico.&lt;br /&gt;«In violazione del riparto di competenza tra norme statali e disciplina regionale, la legge regionale n. 4 del 2010 consente infatti la stabilizzazione di oltre 8000 precari tra dirigenti medici e personale ex LSU e proroga gli effetti delle procedure di stabilizzazione previste dalla precedente normativa regionale, ampliando così i destinatari delle stesse – spiega il ministero in una nota -. Inoltre, consente l’illegittimo inquadramento di personale proveniente da imprese o società cooperative all’interno di società, aziende o organismi della Regione Puglia in violazione della richiamata disciplina statale in materia di stabilizzazioni. Questa norma si pone altresì in contrasto sia con i principi costituzionali che riservano alla competenza esclusiva dello Stato la materia dell’ordinamento civile (contratti collettivi), sia con la giurisprudenza costituzionale che ha più volte ribadito come il pubblico concorso costituisca l'unica forma di reclutamento del personale idonea a garantire l'efficienza, il buon andamento e l’imparzialità della Pubblica Amministrazione».&lt;br /&gt;La seconda legge della Regione Puglia impugnata dal Governo, la n. 5 del 2010, autorizza invece il transito nei ruoli dell’Agenzia per il Diritto allo studio universitario (ADISU) del personale finora in servizio a tempo determinato, con conseguente inquadramento riservato, «in violazione della vigente disciplina statale e dei già citati principi costituzionali di cui agli articoli 3, 97 e 117, secondo comma, lett. l), della Costituzione», sottolinea il ministero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-6952505737749358039?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/6952505737749358039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/08/impiego-pubblico-lo-scandalo-delle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/6952505737749358039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/6952505737749358039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/08/impiego-pubblico-lo-scandalo-delle.html' title='IMPIEGO PUBBLICO: LO SCANDALO DELLE STABILIZZAZIONI'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-5588150588132950834</id><published>2010-08-01T00:44:00.000-07:00</published><updated>2010-08-01T00:45:30.917-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>POLITICA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Nasce un nuovo movimento politico, AZIONE LIBERALE, costola della “Associazione Contro Tutte le Mafie”. Lo presenta il presidente del sodalizio nazionale dr Antonio Giangrande: «Noi siamo vittime dei problemi, noi proponiamo le soluzioni. Se nessuno ci rappresenta, ci rappresentiamo da soli. Su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt; e su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt; , al link info vi solo le nostre proposte normative».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-5588150588132950834?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/5588150588132950834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/08/politica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/5588150588132950834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/5588150588132950834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/08/politica.html' title='POLITICA'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-9172923086862985430</id><published>2010-07-10T07:36:00.000-07:00</published><updated>2010-07-10T07:37:12.745-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro tutte le mafie'/><title type='text'>INTERROGAZIONI PARLAMENTARI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In Parlamento, alla Camera dei Deputati, su istanza del dr Antonio Giangrande, Presidente della “Associazione Contro Tutte Le Mafie”, sono state presentate due distinte interrogazioni parlamentari. La prima al Ministro della Giustizia, n. 4/07953, firmatario l’on. Augusto Di Stanislao, IDV, rilevante l’anomalia dei compiti non corretti, ma dichiarati tali, all’esame forense. La seconda al Ministro dell’Economia e delle Finanze, n. 4/07726, firmatario l’on. Giampaolo Fogliardi, PD, rilevante l’impedimento al beneficio del 5x1000.&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-9172923086862985430?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/9172923086862985430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/07/interrogazioni-parlamentari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/9172923086862985430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/9172923086862985430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/07/interrogazioni-parlamentari.html' title='INTERROGAZIONI PARLAMENTARI'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-8347668311587340834</id><published>2010-06-25T03:35:00.000-07:00</published><updated>2010-06-25T03:36:31.871-07:00</updated><title type='text'>PER I BOCCIATI AL CONCORSO DI AVVOCATO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;L’Associazione Contro Tutte le Mafie consiglia ai candidati bocciati al concorso forense, tenuto presso la Corte di Appello, di chiedere copia dei propri elaborati e il verbale di correzione. Probabilmente troveranno i compiti immacolati e risulterà che il tempo, intercorso tra l’apertura e la chiusura della sessione diviso i compiti corretti, essere di pochi minuti: insufficiente per effettuare l’apertura della busta, lettura, correzione, commento e consultazione dei commissari, giudizio e verbalizzazione. Ciò prova che si è dichiarato il falso nel attestare che il compito è stato corretto e si è commesso un abuso nel dichiararlo non idoneo. A questo punto si consiglia di presentare una denuncia penale contro i nominativi della commissione correttrice e, contro l’insabbiamento, con la postilla di essere informati  della richiesta di archiviazione per presentare opposizione. Contestualmente va presentato ricorso al Tar. &lt;/span&gt;&lt;a name="OLE_LINK6"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK5"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;Tutto ciò dovrebbe portare all’abilitazione e al risarcimento del danno.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-8347668311587340834?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/8347668311587340834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/06/per-i-bocciati-al-concorso-di-avvocato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8347668311587340834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8347668311587340834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/06/per-i-bocciati-al-concorso-di-avvocato.html' title='PER I BOCCIATI AL CONCORSO DI AVVOCATO'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-4817561210000337695</id><published>2010-06-19T02:28:00.000-07:00</published><updated>2010-06-19T09:48:34.190-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disinformazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro tutte le mafie'/><title type='text'>CONCORSI PUBBLICI TRUCCATI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a name="OLE_LINK3"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK1"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;TELE WEB ITALIA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;CONCORSI PUBBLICI TRUCCATI&lt;br /&gt;L’Associazione Contro Tutte le Mafie con il suo sito di inchieste (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;) e la sua Tele Web Italia (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;) continua ad inviare inascoltata news al sistema informativo e comunicativo nazionale e locale per rompere l’omertà e la disinformazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CASO GIANGRANDE, MOBBING GIUDIZIARIO E FORENSE&lt;br /&gt;Dopo 13 anni di bocciature all’esame forense il Dr Antonio Giangrande non si arrende.&lt;br /&gt;Dal 1998 ad oggi, dopo 13 anni, il Presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie per l’ennesima volta è stato bocciato all’esame forense. “Non mi chiuderanno mai la bocca. Non ho paura delle ritorsioni. Nonostante l’omertà e la censura mediatica continuerò a denunciare le nefandezze giudiziarie a danno dei più deboli – dice il presidente – e a smascherare un concorso forense che era e sarà sempre oggettivamente truccato. Il fatto di essere reiteratamente perseguitato dai magistrati con accuse di diffamazione a mezzo stampa, senza mai essere condannato, per impedirmi di denunciare gli abusi giudiziari, e di essere bocciato dalle commissioni di esame forense per impedirmi di diventare avvocato, nonostante la mia preparazione e competenza, e per impedirmi di divulgare motivi di nullità del concorso, vuol dire che arreco molto fastidio al sistema giudiziario e forense.&lt;br /&gt;Sono conosciuto in tutta Italia per quello che faccio e dico e me la fanno pagare.&lt;br /&gt;Il fatto che l’informazione locale e nazionale ignori il mio caso di “mobbing”, perché vuol stare sempre dalla parte del più forte, mi rende orgoglioso di essere diverso”.&lt;br /&gt;Risultati esame di avvocato. Storia di un concorso pubblico truccato.&lt;br /&gt;Il dr Antonio Giangrande, scrittore, accademico senza cattedra di Sociologia Storica, giornalista ed avvocato non abilitato, presidente nazionale dell’Associazione Contro Tutte le Mafie ed autore del libro “L’Italia del trucco, l’Italia che siamo”, presenta il “Dossier sui concorsi pubblici truccati”.&lt;br /&gt;Esso è il frutto di anni di ricerche ed approfondimenti su un sistema che sforna la nostra classe dirigente, e per questo, dai risultati che ottiene, la medesima dimostra la propria inadeguatezza.&lt;br /&gt;Antonio Giangrande lo fa in occasione della pubblicazione in estate dei risultati del concorso di avvocato, che si tiene presso la Corte d’Appello, come ogni anno a metà dicembre, e in relazione alla riforma dell’abilitazione forense che imprime maggiori tutele alla lobby, stilata in Parlamento da chi si è abilitato con un sistema truccato.&lt;br /&gt;Lo fa in seguito alla missiva del Governo del 5 ottobre 2009, in risposta alla sua richiesta di intervento per la tutela dei diritti soggettivi su un caso concreto: “esistono concorsi irregolari e violazione della tutela giudiziaria. Provvederemo”. Intervento mai arrivato.&lt;br /&gt;«Nessuno come me conosce il fenomeno ed ha il coraggio di parlarne. Ho partecipato ad un concorso in polizia da incensurato e da parà. - testimonia Giangrande - Ho superato brillantemente i test scritti e le prove psico-fisiche-attitudinali: ero tra i primi, ma altri mi hanno preceduto, estromettendomi dal numero chiuso. Lo stesso dicasi per il concorso di autista dei mezzi speciali del Ministero della Giustizia. Ho partecipato ad un concorso per comandante dei vigili urbani. Lo ha vinto, precedendomi, chi l’aveva indetto e regolato, da comandante pro tempore e dirigente dell’ufficio del personale, trattenendo rapporti professionali con i commissari d’esame. Per aver pubblicato le sue motivazioni sulla stampa di tutto il mondo, sono stato denunciato per diffamazione dal Pubblico Ministero che aveva archiviato il mio esposto penale. Per anni (a due cifre) ho partecipato al concorso forense. Ho visto abilitarsi tanta gente inetta. Ho visto tante illegalità e le ho sempre denunciate. Ho pagato per questo. Il mio nome è conosciuto da tutte le commissioni d'esame ed inserito nella loro lista nera».&lt;br /&gt;Con il discorso ufficiale del Magnifico Rettore, Prof. Ing. Domenico Laforgia, è stato inaugurato a Brindisi il 3/12/2009 l'anno accademico 2009-2010 dell'Università del Salento. Presenti alla cerimonia Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei Deputati e diverse altre insigne personalità del mondo politico, economico e culturale della penisola salentina. In quella sede ha palesato una realtà, che molti cercano di ignorare o tacitare. “…..Questo è un altro dato che si presta ottimamente ad una lettura politica. Il familismo non è la ferita pruriginosa di questa o quella Università, ma di tutto il sistema occupazionale italiano. È una malattia endemica del Paese che ha contagiato tutti i campi, dalla politica alle libere professioni, dal giornalismo al mondo dello spettacolo, dall’industria a tutto il comparto pubblico. Familismo, nepotismo e clientelismo non sono le conseguenze di un sistema malato, come spesso si dice, ma sono il segno più evidente di una mancanza effettiva di alternative possibili. Ed è questa povertà di occasioni che mette in moto il meccanismo, che diventa perverso e nocente alla comunità quando non è neppure compensato dal merito."&lt;br /&gt;In quei mesi di tormenti a cavallo tra il 2000 e il 2001 la Mariastella Gelmini si trova dunque a scegliere, spiegherà essa stessa a Flavia Amabile de “La Stampa.it”: «La mia famiglia non poteva permettersi di mantenermi troppo a lungo agli studi, mio padre era un agricoltore. Dovevo iniziare a lavorare e quindi dovevo superare l'esame per ottenere l'abilitazione alla professione». Quindi? «La sensazione era che esistesse un tetto del 30% che comprendeva i figli di avvocati e altri pochi fortunati che riuscivano ogni anno a superare l'esame. Per gli altri, nulla. C'era una logica di casta». E così, «insieme con altri 30-40 amici molto demotivati da questa situazione, abbiamo deciso di andare a fare l'esame a Reggio Calabria». I risultati della sessione del 2000, del resto, erano incoraggianti. Nonostante lo scoppio dello scandalo, nel capoluogo calabrese c'era stato il primato italiano di ammessi agli orali: 93,4%. Il triplo che nella Brescia della Gelmini (31,7) o a Milano (28,1), il quadruplo che ad Ancona. Idonei finali: 87% degli iscritti iniziali. Contro il 28% di Brescia, il 23,1% di Milano, il 17% di Firenze. Totale: 806 idonei. Cinque volte e mezzo quelli di Brescia: 144. Quanti Marche, Umbria, Basilicata, Trentino, Abruzzo, Sardegna e Friuli Venezia Giulia messi insieme. Insomma, la tentazione era forte. Spiega il ministro dell'Istruzione: «Molti ragazzi andavano lì e abbiamo deciso di farlo anche noi». E l'esame? Com'è stato l'esame? Quasi 57% di ammessi agli orali. Il doppio che a Roma o a Milano. Quasi il triplo che a Brescia. Dietro soltanto la solita Catanzaro, Caltanissetta, Salerno.&lt;br /&gt;Il sistema di abilitazione truccato riguarda tutte le professioni intellettuali: magistrati, avvocati, professori universitari, giornalisti, ecc. La domanda che ci si dovrebbe porre è: dov’è il trucco?&lt;br /&gt;COMMISSIONI D’ESAME: con la riforma del 2003, (decreto-legge 21 maggio 2003, n. 112, coordinato con la legge di conversione 18 luglio 2003, n. 180), dopo gli scandali e le condanne sono stati esclusi dalle commissioni d’esame i Consiglieri dell'Ordine degli Avvocati, competenti per territorio, mentre i Magistrati e i Professori universitari non possono correggere gli scritti del loro Distretto. Le commissioni locali fanno gli orali e vigilano sullo scritto, mentre gli elaborati sono corretti da altre commissioni estratti a sorte. Questa riforma, di fatto, mina la credibilità delle categorie coinvolte. Le Commissioni e le sottocommissioni hanno un diverso metro di giudizio, quindi alla fine bisogna affidarsi anche alla buona sorte per avere una commissione più benevola. Naturalmente, le Commissioni del nord continuano ad avere un atteggiamento pro lobby, limitando l’accesso all’avvocatura al 30% circa dei candidati, per paura che i futuri avvocati del sud emigrino al nord. A riguardo ci sono state interrogazioni scritte al Ministro della Giustizia da parte di deputati (n. 4-10247, presentata da Pietro Fontanini mercoledì 16 giugno 2004 nella seduta n. 478 e n. 4-01000 presentata da Silvio Crapolicchio mercoledì 20 settembre 2006 nella seduta n. 038). Dubbi sono sorti anche sul modo di abbinare le commissioni. Il deputato lucano Vincenzo Taddei (PdL) ha presentato un’interrogazione scritta al Ministro della Giustizia. Il motivo della richiesta di intervento è preciso: per ben tre anni consecutivi, nel 2005, 2006 e 2007, da quando sono entrate in vigore le modifiche sullo svolgimento dell’esame di avvocato, le prove scritte dei candidati della Corte d’Appello di Potenza stranamente sono state sempre corrette presso la Corte d’Appello di Trento con percentuali di ammessi all’orale sempre molto basse (nel 2007 circa il 18%).&lt;br /&gt;LE TRACCE: sono conosciute giorni prima la sessione, tant’è che il senatore Alfredo Mantovano ha presentato una denuncia penale ed una interrogazione al Ministro della Giustizia (n. 4-03278 presentata il 15 gennaio 2008 Seduta n. 274).&lt;br /&gt;INIZIO DELLE PROVE: la lettura delle tracce avviene secondo le voglie del Presidente della Corte d’Appello, che variano da città a città. Nel 2006 la lettura delle tracce a Lecce è stata effettuata alle ore 11,45 circa, anziché alle 09,00 come altre città. In questo modo i candidati hanno tempo di farsi dettare le tracce e i pareri sui palmari e cellulari, molto prima della lettura ufficiale.&lt;br /&gt;IL MATERIALE CONSULTABILE: nel 2008, tra novembre e dicembre il caos. Se al concorso di magistratura succede di tutto, a quello di avvocatura è ancora peggio. Due concorsi diversi, stessa sorte. Niente male per essere un concorso per futuri magistrati ed avvocati. Niente male, poi, per un concorso organizzato dal ministero della Giustizia. Dentro le aule di tutta Italia, per il concorso di avvocati che si svolge in ogni Corte d'Appello italiana, è entrato di tutto: fotocopie, bigliettini con possibili tracce e, soprattutto, palmari e cellulari. Ma sul concorso in magistratura svolto a Milano c’è ne da parlare. Sopra i banchi i codici «commentati» vietati, con il timbro del ministero che ne autorizzava l'utilizzo. Relazione pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia e protocollata con il n. 19178/2588 del 24/11/2008, in cui il presidente denuncia l'atteggiamento «obliquo e truffaldino da parte di non pochi candidati e, tra questi, un vicequestore della Polizia di Stato, trovata in possesso di una rilevante dose di appunti, nascosta tra la biancheria intima». Eppure le regole dovevano essere più rigide. Dovevano esserci più controlli. Era stato assicurato dal ministero della Giustizia. Con tanto di sanzioni e espulsioni.&lt;br /&gt;IL MATERIALE CONSEGNATO: per norma si dovrebbe consegnare ogni parere in una busta, contenente anche una busta più piccola con i dati del candidato. Ma non è così. Le buste con i dati si possono aprire prima della lettura degli elaborati. A Roma, venerdì 13 marzo 2009, alla fine è dovuta intervenire la polizia penitenziaria. Al grido di “Buffoni! Buffoni!” centinaia di esaminandi del padiglione 6 al concorso di notaio si sono scagliati contro la commissione. “Questo esame è una farsa – hanno gridato – ci sono gli estremi per poterlo annullare”. Si è visto “gente che infilava un nastro rosso nella busta” per farsi riconoscere, gente che “aveva le tracce già svolte” e gente che, dopo aver chiacchierato con i commissari, “si faceva firmare la busta in modo diverso”.&lt;br /&gt;CORREZIONE DEGLI ELABORATI: la legge 241/90 e il Ministero della Giustizia dettano le regole in base alle quali si deve svolgere la correzione, per dare i giudizi. Essi attengono alla rappresentanza delle categorie degli avvocati, magistrati e professori universitari, oltre all’attenzione data alla sintassi, grammatica, ortografia e, cosa, fondamentale, sui principi di diritto del parere dato. Cosa fondamentale, la legge regola la trasparenza dei giudizi. Di fatto le commissioni sono illegittime, perché mancanti, spesso, di una componente necessaria. Di fatto i compiti non sono corretti, perché sono immacolati e perché non vi è stato tempo sufficiente a leggerli. Di fatto le motivazioni sono mancanti o infondate. Su tutti questi notori rilievi vi è stata interrogazione presentata dal deputato Giorgia Meloni (n. 4-01638 mercoledì 15 novembre 2006 nella seduta n.072). Oltre che quella n. 4-01126 presentata da Giampaolo Fogliardi mercoledì 24 settembre 2008, seduta n.054. Illegale ed illegittimo è anche il ritardo con cui sono consegnate dalle commissioni di esame le copie degli elaborati, al fine di impedire la presentazione in termini dei ricorsi al Tar, in quanto la maggior parte di questi ricorsi sono accolti dalla giustizia amministrativa.&lt;br /&gt;Di scandali per i compiti non corretti, ma ritenuti idonei, se ne è parlato.&lt;br /&gt;Nel 2008 un consigliere del Tar trombato al concorso per entrare nel Consiglio di Stato, si è preso la briga di controllare gli atti del giorno in cui sono state corrette le sue prove, scoprendo che i cinque commissari avevano analizzato la bellezza di 690 pagine. "Senza considerare la pausa pranzo e quella della toilette, significa che hanno letto in media tre pagine e mezzo in 60 secondi. Un record da guinness, visto che la materia è complessa", ironizza Alessio Liberati. Che ha impugnato anche i concorsi del 2006 e del 2007: a suo parere i vincitori hanno proposto stranamente soluzioni completamente diverse per la stessa identica sentenza. Il magistrato, inoltre, ha sostenuto che uno dei vincitori, Roberto Giovagnoli, non aveva nemmeno i titoli per partecipare al concorso. L'esposto viene palleggiato da mesi tra lo stesso Consiglio di Stato e la presidenza del Consiglio dei ministri, ma i dubbi e "qualche perplessità" serpeggiano anche tra alcuni consiglieri. "Il bando sembra introdurre l'ulteriore requisito dell'anzianità quinquennale" ha messo a verbale uno di loro durante una sessione dell'organo di presidenza: "Giovagnoli era stato dirigente presso la Corte dei conti per circa 6 mesi (...) Il bando non sembra rispettato su questo punto". Per legge, a decidere se i concorsi siano stati o meno taroccati, saranno gli stessi membri del Consiglio. Vedremo.&lt;br /&gt;Badate, questi signori sono poi quelli che, quale organo supremo amministrativo, devono dirimere le controversie attinenti i concorsi truccati in tutta l’amministrazione pubblica.&lt;br /&gt;Intanto il concorso notarile ha i suoi i precedenti che parlano chiaro: nel 2005 candidati ammessi agli orali nonostante errori da somari, atti nulli che vengono premiati con buoni voti, mancata verbalizzazione delle domande, elaborati di figli di professionisti ed europarlamentari prima considerati "non idonei" e poi promossi agli orali.&lt;br /&gt;Riguardo la magistratura, l’avvocato astigiano Pierpaolo Berardi, classe 1964, per anni ha battagliato per far annullare il concorso per magistrati svolto nel maggio 1992. Secondo Berardi, infatti, in base ai verbali dei commissari, più di metà dei compiti vennero corretti in 3 minuti di media (comprendendo “apertura della busta, verbalizzazione e richiesta chiarimenti”) e quindi non “furono mai esaminati”. I giudici del tar gli hanno dato ragione nel 1996 e nel 2000 e il Csm, nel 2008, è stato costretto ad ammettere: “Ci fu una vera e propria mancanza di valutazione da parte della commissione”. Giudizio che vale anche per gli altri esaminati. In quell’esame divenne uditore giudiziario, tra gli altri, proprio Luigi de Magistris, giovane Pubblico Ministero che si occupò inutilmente del concorso farsa di abilitazione forense a Catanzaro: tutti i compiti identici e tutti abilitati.&lt;br /&gt;O ancora l'esame di ammissione all'albo dei giornalisti professionisti del 1991, audizione riscontrabile negli archivi di radio radicale, quando la presenza di un folto gruppo di raccomandati venne scoperta per caso da un computer lasciato acceso nella sala stampa del Senato proprio sul file nel quale il caposervizio di un' agenzia, commissario esaminatore, aveva preso nota delle prime righe dei temi di tutti quelli da promuovere.&lt;br /&gt;E ancora lo scandalo denunciato da un’inchiesta del 14 maggio 2009 apparsa su “La Stampa”. A finire sotto la lente d’ingrandimento del quotidiano torinese l’esito del concorso per allievi per il Corpo Forestale. Tra i 500 vincitori figli di comandanti, dirigenti, uomini di vertice. La casualità ha voluto, inoltre, che molti dei vincitori siano stati assegnati nelle stazioni dove comandano i loro genitori. Una singolare coincidenza che diventa ancor più strana nel momento in cui si butta un occhio ad alcuni “promemoria”, sotto forma di pizzini, ritrovati nei corridoi del Corpo forestale e in cui sono annotati nomi, cognomi, date di nascita e discendenze di alcuni candidati. «Per Alfonso, figlio di Rosetta», «Per Emidio, figlio di Cesarina di zio Antonio», «Per Maria, figlia di Raffaele di zia Maria». Piccole annotazioni, certo. Il destino, però, ha voluto che le tutte persone segnalate nei pizzini risultassero vincitrici al concorso.&lt;br /&gt;TUTELA AMMINISTRATIVA: i ricorsi al Tar, stante l’immane giurisprudenza a sostegno, sono automaticamente vincenti. Unica condizione presentarsi con il principe del foro locale. Per ovviare all’ovvia ritrosia degli ordini di abilitare chi ha vinto un ricorso, la legge 17 agosto 2005 n. 168 di conversione (con modificazioni) del decreto legge 30 giugno 2005 n. 115, contiene un norma destinata a sconvolgere gli esami di Stato di tutte le professioni intellettuali (in particolare di quelle di avvocato, notaio, commercialista ed architetto, le più bersagliate di ricorsi ai Tar e al Consiglio di Stato). Insomma, il candidato che supera le prove orali, anche se l’ammissione è stata decisa da ordinanze dei Tar, “consegue a ogni effetto” l’abilitazione professionale. Se si è indigenti, però, l’ammissione al patrocinio pagato dallo Stato è impedito dalle relative commissioni presso i Tribunali Amministrativi formate ai sensi della finanziaria 2007 (Governo Prodi) da 2 magistrati del Tar e da un avvocato. Le commissioni, stante i requisiti di accoglimento per il fumus e per l’indigenza, rigettano la domanda, con giudizi anticipati senza contraddittorio: “Manca il Fumus”, inibendo così anche l’inoltro ordinario a pagamento del ricorso avverso all’esito concorsuale.&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-4817561210000337695?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/4817561210000337695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/06/concorsi-pubblici-truccati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4817561210000337695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4817561210000337695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/06/concorsi-pubblici-truccati.html' title='CONCORSI PUBBLICI TRUCCATI'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-263958064408080322</id><published>2010-06-13T23:21:00.000-07:00</published><updated>2010-06-15T08:13:39.147-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disinformazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro tutte le mafie'/><title type='text'>INGIUSTIZIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000066;"&gt;GIUSTIZIA E LEGALITA’: CHIMERE IRRAGGIUNGIBILI. ANOMALIA SOTTACIUTA DAI MEDIA E LEGITTIMATA DALLE ISTITUZIONI.&lt;br /&gt;Dai pochi dati ufficiali pubblicati, elaborati dall’Associazione Contro Tutte Le Mafie risulta che solo 3 reati su 100 vengono perseguiti. 8 su 100 quelli denunciati dalle Forze dell'Ordine. Dai dati risulta, anche, che secondo i magistrati gli italiani sono mitomani, ma, anche, onesti, salvo qualche colpevole, guarda caso, povero.&lt;br /&gt;Diamo i numeri: non si denuncia il 31% dei reati perché sfiduciati da questa giustizia, in quanto al restante 69 % dei reati denunciati consegue l’85,8 % di archiviazione, il 9,93 % di proscioglimenti e solo il 4,27 di condanne. Restano escluse dal conteggio le denunce presentate, ma mai registrate.&lt;br /&gt;Le richieste cautelari personali accolte sono il 54,67 %. Nonostante ciò vi è una popolazione detenuta pari al 61,2 % presunta innocente e pari all’ 81,7 % in stato di indigenza.&lt;br /&gt;Sebbene solo 3 reati su 100 sono perseguiti (8 su 100 denunciati delle Forze dell'Ordine), si rilevano 5 milioni di errori giudiziari negli ultimi 50 anni.&lt;br /&gt;La magistratura, oltre a rilevare la mitomania degli italiani e, al contempo, la loro onestà, perseguendoli per calunnia salvo qualche fesso, sta attenta a perseguire le toghe che delinquono. Di più non può fare, data l’impunità della casta, oltre a causare dal 2003 ad oggi 40.031 procedimenti per indennizzo di "equa riparazione per violazione del termine ragionevole del processo l.89/01", senza contare gli indennizzi per “ingiusta detenzione” e per “errore giudiziario”.&lt;br /&gt;Ci si aspetta di più dalla magistratura italiana, pronta a pretendere rispetto, se si pensa che il costo per la collettività degli stipendi dei circa 9 mila magistrati italiani è di più di 1 miliardo di euro. Circa il 30% superiore a quello che la Francia spende per i loro omologhi di Oltralpe e con altri risultati.&lt;br /&gt;(IN)GIUSTIZIA A TARANTO: REPORTAGE COMPLETO ED AGGIORNATO.&lt;br /&gt;TARANTO: IL FORO DELL’INGIUSTIZIA.&lt;br /&gt;ANOMALIA SOTTACIUTA DAI MEDIA E LEGITTIMATA DALLE ISTITUZIONI.&lt;br /&gt;Un fallimento? In Italia può durare anche mezzo secolo !!!&lt;br /&gt;Quarantasei anni: a tanto ammonta la durata della procedura fallimentare di un’azienda di Taranto. Lo racconta Sergio Rizzo nella “Cricca”, un saggio Rizzoli dedicato alle lentezze e ai mille conflitti d’interesse del nostro Paese. Leggiamone un estratto.&lt;br /&gt;A Berlino la costruzione del Muro procedeva a ritmi serrati. Papa Giovanni XXIII aveva scomunicato il comunista Fidel Castro e la Francia riconosceva l’indipendenza dell’Algeria. In Italia Aldo Moro apriva la stagione del centrosinistra, Enrico Mattei regnava sull’Eni, Antonio Segni entrava al Quirinale. E mentre per la prima volta, dopo 400 anni, le orbite di Nettuno e Plutone si allineavano e gli Stati Uniti mandavano il loro primo uomo in orbita intorno alla Terra, in quel 1962 falliva a Taranto la ditta del signor Otello Semeraro. Non meritò nemmeno due righe in cronaca la notizia che al tribunale del capoluogo pugliese stava per cominciare una delle procedure fallimentari più lunghe della storia della Repubblica. Quarantasei anni.&lt;br /&gt;Nel 2008 il tribunale di Taranto ha approvato il rendiconto finale del fallimento Semeraro, con un verbale condito da particolari burocraticamente esilaranti. «Avanti l’Illustrissimo Signor Giudice Delegato Pietro Genoviva assistito dal cancelliere è personalmente comparso il curatore Michele Grippa il quale fa presente che tutti i creditori ed il fallito sono stati avvisati mediante raccomandata con avviso di ricevimento dell’avvenuto deposito del conto di cancelleria.» Nonostante ciò il giudice «dà atto che all’udienza né il fallito né alcun creditore è comparso». Sulle ragioni dell’assenza dei creditori non ci sono informazioni certe. Invece il signor Semeraro, pur volendo, difficilmente si sarebbe potuto presentare. Fitto è il mistero dell’indirizzo al quale gli sarebbe stata recapitata la raccomandata, con tanto di ricevuta di ritorno: perché egli, purtroppo, non è più tra i vivi. Come il tribunale di Taranto non poteva non sapere, avendo accertato, nel rendiconto del fallimento, un versamento di 10.263 euro «a favore della vedova di O. Semeraro». Quarantasei anni.&lt;br /&gt;Per gli errori giudiziari non ci sono avvocati locali che hanno il coraggio di mettersi contro i magistrati di Taranto. I Pubblici Ministeri che, presumibilmente, hanno sbagliato, intervengono in processi in cui si dovrebbe acclamare il loro errore e perseguono chi si oppone a questo stato di cose.&lt;br /&gt;"Basta errori giudiziari che distruggono la vita dei cittadini. Basta impunità per i responsabili". Questo dice il dr Antonio Giangrande, Presidente della Associazione Contro Tutte le Mafie, che ha svolto una inchiesta sulla Giustizia in Italia, in generale, e a Taranto, in particolare. Una società civile che permette di tenere in carcere degli innocenti, per essere genuflessa ai poteri forti, è una società collusa e codarda. Dove c’è l’errore giudiziario, lì vi è un’omissione o un abuso d’atti di ufficio da parte del magistrato che non ha saputo o voluto cercare prove a discarico, così come la legge lo obbliga a fare. Dove c’è l’errore giudiziario, lì vi è un infedele patrocinio da parte del difensore che non ha saputo o voluto difendere il proprio cliente, spesso dovuto allo stato d’indigenza dell’indagato/imputato".&lt;br /&gt;Il presidente continua: “Secondo l’Eurispes sono 5 milioni gli italiani vittime di errori giudiziari negli ultimi 50 anni, ma a noi interessano i casi concreti. E’ di questi giorni l’ennesima denuncia, riportata da alcuni giornali, contro la violazione della libertà personale presso il Tribunale di Taranto. Succede a Taranto, ma tutta Italia ne parla. E’ una cosa normale? E, soprattutto, è possibile che simili situazioni siano tollerate?&lt;br /&gt;I fatti. Leggendo i giornali si viene a sapere che alcune persone sono detenute (altre, invece, hanno già scontato la pena detentiva inflitta) per una serie di reati per i quali, invece, si ha il reo confesso con tanto di ritrovamento delle prove. Ma per la giustizia italica tutto ciò non è sufficiente ed in carcere si ritrovano un po’ tutti: innocenti (presunti colpevoli) e colpevole (per sua stessa ammissione).&lt;br /&gt;Il 10 febbraio del 2006, Sebai Ezzedine – un 33enne immigrato tunisino - rilascia una confessione al dott. Nobile della Procura di Milano, successivamente confermata dinanzi al P.M. di Taranto Dott.ssa Montanaro, nell'ambito della quale ammette la propria responsabilità in merito all'omicidio di 15 anziane signore. Si tratta di donne sole, sgozzate nelle loro abitazioni, che ricordavano al reo confesso le donne che da bambino lo picchiavano e seviziavano. Sulla decisione del Sebai di confessare la verità e di scagionare persone che egli sapeva con sicurezza essere innocenti ha, senza alcun dubbio, influito il suicidio di Vincenzo Donvito il quale, dopo aver proclamato per anni la sua innocenza, non ha retto al regime carcerario ed al tormento di essere recluso ingiustamente e si è tolto la vita impiccandosi in carcere.&lt;br /&gt;13 agosto del 1995, omicidio di Celestina Commessatti avvenuto in Palagiano (Taranto)– Condannati: Giuseppe Tinelli, Davide Nardelli, Vincenzo Donvito. La confessione del Sebai è supportata da una perquisizione locale effettuata presso un pregiudicato della zona nell'ambito della quale venivano rinvenuti gioielli di sicura appartenenza della Commessatti e che il ricettatore afferma essergli stati venduti da un tunisino rispondente al nome di Fathi Said, pseudonimo di Sebai Ezzedine. Giuseppe Tinelli è recluso presso il carcere di Ivrea da 11 anni, Davide Nardelli ha scontato 7 anni di carcere e Vincenzo Donvito in data 21 luglio 2005, si è tolto la vita all'interno del carcere di Castogno, nei pressi di Teramo, dopo aver scontato 7 anni di carcere. Donvito aveva sempre proclamato, inutilmente, la propria innocenza e si è determinato a togliersi la vita non potendo più reggere il peso di una ingiusta detenzione, nè si era tenuto conto delle testimonianze a discarico.&lt;br /&gt;17 maggio del 1997, omicidio di Pasqua Rosa Ludovico avvenuto a Castellaneta – Condannati: Vincenzo Faiuolo, Francesco Orlandi. Il Sebai nella dichiarazione rilasciata all'autorità giudiziaria afferma la completa estraneità di Faiuolo ed Orlandi ai fatti di sangue per cui sono stati condannati. Uno dei punti fondamentali di questa confessione, e dalla quale si desume l'innocenza degli stessi, è l'individuazione dell'ora esatta della morte della vittima che è avvenuta in un'ora in cui i due fratellastri si recavano nei campi a lavorare e vi rimanevano per tutto il pomeriggio. Alla luce delle dichiarazioni del Sebai veniva emesso decreto di perquisizione locale dell'appartamento di cui il tunisino aveva la disponibilità fino al momento del suo arresto. In data 15.05.2006 il reparto operativo dei Carabinieri di Taranto procedeva ad ispezionare la cantina dove, all'interno di una buca, rinvenivano oggetti che le nipoti della vittima riconoscevano essere appartenuti alla loro zia. In tutti questi casi, il Sebai afferma la completa estraneità dei condannati ai delitti da lui commessi. E, soprattutto, riferisce circostanze precise e pienamente concordanti, relative sia alle modalità che ad i tempi di esecuzione degli omicidi. Le modalità di uccisione delle vittime sono state definite dai periti incaricati del “caso Totaro” come una sorta di “firma dell'autore”. Il Sebai, inoltre, descrive la scena dei crimini con dovizia di particolari dimostrando di essere a conoscenza dello stato dei luoghi in cui i delitti sono stati commessi. Vincenzo Faiuolo (che da 12 anni sconta la propria pena ed attualmente è ristretto presso il carcere di Volterra) e Francesco Orlandi (attualmente in regime di libertà vigilata, dopo aver scontato 11 anni di carcere).&lt;br /&gt;29 luglio del 1997, omicidio di Maria Valente – Condannati: Giuseppe e Arcangela Tinelli, Carmina Palmisano. Il Sebai, già condannato per questo omicidio, confessa di non aver mai conosciuto i coimputati e di aver sempre agito da solo. Anche in questo caso a carico dei condannati non c'è nessuna prova. Infatti in casa della Valente venne rinvenuta solo un'impronta digitale appartenente al Sebai. La procura di Taranto ha rinviato il Sebai a giudizio per l'omicidio della signora Celeste Commesatti e della signora Pasqua Ludovico, ma non per la signora Maria Valente, per il quale il Sebai era già stato condannato unitamente a Giuseppe Tinelli, Arcangela Tinelli e Carmina Palmisano, ritenendo impossibile processare nuovamente il Sebai per lo stesso omicidio, secondo il principio del ne bis in idem. Non ha però preso in considerazione il fatto che, in relazione a detto omicidio, sono stati condannati anche Giuseppe Tinelli (ad oggi ancora ristretto presso il carcere di Ivrea), Arcangela Tinelli e Carmina Palmisano. A questo proposito preme sottolineare come la Procura generale di Taranto avrebbe potuto e, secondo lo scrivente, avrebbe dovuto chiedere la revisione penale della sentenza che vedeva condannati ingiustamente, per l'omicidio della Valente, il Sebai unitamente agli altri tre summenzionati imputati, in quanto questi sono stati scagionati dalle dichiarazioni confessorie di Sebai Ezzadine Ben Mohamed, ed alcuni di loro stanno ancora scontando un'ingiusta pena.&lt;br /&gt;L'innocenza dei condannati è ulteriormente suffragata dalla sentenza emessa dal Gup di Lucera in data 15.02.2008 il quale ha rilevato che nessun dubbio è scaturito dalle emergenze processuali “in ordine alla ricostruzione del fatto ed alla sua ascrivibilità ad un'azione cosciente e volontaria del Sebai”. La confessione del serial killer delle vecchiette, Ben Mohamed Ezzedine Sebai, tunisino di 44 anni, è “pienamente attendibile”: lo scrive il gup del tribunale di Lucera (Foggia) Carlo Chiriaco motivando la sentenza con la quale, il 15 febbraio, ha condannato Sebai a 18 anni di reclusione (con rito abbreviato) per l’omicidio di Celeste Madonna, di 81 anni, uccisa a Lucera il 25 aprile 1996.&lt;br /&gt;A seguito delle dichiarazioni confessorie formulate da Sebai Ezzadine Ben Mohamed, in riferimento alla posizione di Giuseppe Tinelli l'avvocato Claudio Defilippi, difensore di quest'ultimo ha proposto istanza di revisione presso la Corte d'Appello di Potenza, presentata in data 2 settembre 2008, avverso la sentenza n. 05.1998 che lo riteneva colpevole, in concorso con Davide Nardelli e Vincenzo Donvito, dell'omicidio della signora Celestina Commesatti (omicidio avvenuto in Palagiano il 13 agosto 1995) ed una successiva istanza di revisione volta ad ottenere la revoca della sentenza n. 06 del 2002 che lo riteneva colpevole, in concorso col Sebai Ezzedine, in qualità di esecutori materiali dell'omicidio di Maria Valente (omicidio avvenuto in Palagiano il 29 luglio 1997). La prima istanza di revisione è stata rigettata dalla Corte d'Appello di Potenza che ha ritenuto inesistente un contrasto di giudicati, non essendo ancora pervenuti ad una sentenza di condanna definitiva in ordine ai fatti dei quali si è autoaccusato il Sebai. Sulla seconda istanza di revisione l'esito negativo è scontato. Anche in riferimento alle posizioni di Vincenzo Faiuolo e Francesco Orlandi l'avvocato Claudio Defilippi ha presentato due istanze di revisione davanti alla Corte d'Appello di Potenza, volte ad ottenere la revoca della sentenza che li ha ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dell'omicidio di Pasqua Ludovico. Anche queste istanze di revisione sono state rigettate. Le dichiarazioni confessorie del Sebai Ezzadine Ben Mohamed, a seguito delle quali lo stesso è stato mandato a giudizio per gli stessi fatti, evidenziano la possibilità dell'esistenza di gravi errori giudiziari. Si tenga presente, a questo proposito, che sono già stati comminati a persone presumibilmente innocenti complessivi 100 anni di carcere, con il conseguente pericolo per lo Stato italiano di dover pagare ingenti somme a titolo di risarcimento per detti errori giudiziari, pari a 100 milioni di euro, più spese processuali. Tutto a carico della collettività e non dei responsabili.&lt;br /&gt;A questo punto la “logica” e i precedenti giurisprudenziali vorrebbero che – di fronte all’ammissione di colpa da parte di Sebai Ezzedine ed in base ai riscontri oggettivi – i condannati innocenti venissero scarcerati, almeno coloro che non sono già fuori dopo aver scontato una pena ingiustificata. E invece nulla, perché la giustizia (e la “g” è minuscola non a caso) prima di tirarli fuori dalle patrie galere attende che il tunisino venga condannato in via definitiva di fronte alla Cassazione per i quindici delitti commessi in terra pugliese. Si noti bene, l’attesa secondo i tempi biblici italici. Potenza, competente per il processo di revisione risponde di no. "Sebai è credibile, ma questo non basta”.&lt;br /&gt;Invece a Taranto, dove il 19 dicembre 2008 e l’8 gennaio 2009 si è tenuta l’udienza contro Sebai, questo non è credibile, perché si è autoaccusato dei delitti solo per scagionare i veri responsabili, che ha conosciuto in carcere. La richiesta di assoluzione per il Sebai è giunta da parte del Pm Pina Montanaro al termine del processo con rito abbreviato per l’uccisione di Grazia Montemurro, di 75 anni (Massafra, 4 aprile 1997), e di Pasqua Rosa Ludovico, di 86, (Castellaneta 14 maggio 1997). La stessa richiesta ha fatto il Pm Vincenzo Petrocelli per l’omicidio di Celeste Commessatti, di 73, (Palagiano, 13 agosto 1995). A sorpresa, però, vi è stata una richiesta di condanna, formulata nel corso dello stesso processo con rito abbreviato, riguardante l’omicidio di Rosa Lucia Lapiscopia, di 90 anni, uccisa a Laterza (Taranto) il 21 agosto del 1997. La richiesta di condanna è stata presentata dal Pm Maurizio Carbone.&lt;br /&gt;A Taranto per due magistrati su tre, dunque, Sebai non è credibile. Il tunisino è stato etichettato dalla pubblica accusa come un «mitomane» che vuole scagionare detenuti che ha conosciuto in carcere. Solo l’omicidio Lapiscopia, per il quale è stata chiesta la condanna, era ancora insoluto, quindi senza alcun condannato a scontare la pena.&lt;br /&gt;Il gup Valeria Ingenito nel corso dell’udienza ha respinto la richiesta di sospensione del processo e l’eccezione di legittimità costituzionale dell’art. 52 del Codice di procedura penale nella parte in cui prevede la facoltà e non obbligo di astensione del pubblico ministero. L'eccezione era stata sollevata dal legale di Sebai, Luciano Faraon. Secondo il difensore, i pm Montanaro e Petrocelli, che hanno chiesto l’assoluzione del tunisino per tre dei quattro omicidi confessati dall’imputato, "avrebbero dovuto astenersi per gravi ragioni di convenienza per evidenti situazioni di incompatibilità, esistente un grave conflitto d’interesse, visto che hanno sostenuto l’accusa di persone, ottenendone poi la condanna, che alla luce delle confessioni di Sebai risultano invece essere innocenti e quindi forieri di responsabilità per errore giudiziario". Non solo i pm erano incompatibili, ma incompatibile era anche il foro del giudizio, in quanto da quei procedimenti addivenivano responsabilità delle parti giudiziarie, che per competenza erano di fatto delegate al foro di Potenza. Nessuno ha presentato la ricusazione per tutti i magistrati, sia requirenti, sia giudicanti.&lt;br /&gt;L’ingiustizia si evidenzia nel fatto che a decidere sulle eventuali responsabilità dei magistrati requirenti sia un collega dello stesso foro. Si palesa, altresì, dal fatto che la procura di Taranto è spaccata sull'attendibilità del serial killer delle vecchiette pugliesi, Ben Mohamed Ezzedine Sebai. Per due pm il tunisino non è credibile e va assolto dall’accusa di aver compiuto tre omicidi; per un altro pm è invece credibile e va condannato a 30 anni di reclusione. Strano che proprio in quel caso la credibilità non dia seguito ad alcuna conseguenza per i magistrati che hanno sbagliato, non essendoci innocenti in carcere da risarcire. Da tener conto che il pm Vincenzo Petrocelli è stato coinvolto in un altro caso di grave errore giudiziario, in quanto già accusatore di Domenico Morrone, 15 anni di carcere da innocente, risarcito con 4,5 milioni di euro, senza contare che era, anche, il Pubblico Ministero procedente al caso di Carmela, la ragazza che si tolse la vita gettandosi dal 7° piano, vittima di abusi sessuali e mai creduta dal Petrocelli.&lt;br /&gt;Per questi motivi l'avv. Luciano Faraon di Venezia, difensore di Sebai, si è rivolto al Premier, al Guardasigilli, al Procuratore generale presso la Cassazione, al CSM e al Procuratore generale di Lecce.&lt;br /&gt;Mentre il difensore di alcuni dei condannati «per orrore», Claudio Defilippi, avvocato di Modena, legale di 6 delle otto persone (una si è suicidata in carcere dopo la condanna), ha chiesto al Guardasigilli di inviare gli ispettori per verificare l’operato della procura di Taranto. Tutto lettera morta. ''La procura di Taranto è spaccata sull'attendibilità del serial killer delle vecchiette pugliesi, Ben Mohamed Ezzedine Sebai. Per due pm il tunisino non è credibile e va assolto dall’accusa di aver compiuto tre omicidi; per un altro pm è invece credibile e va condannato a 30 anni di reclusione”. Lo evidenzia l’avv.Claudio Defilippi legale di sei delle otto persone (una si è suicidata in carcere dopo la condanna) detenute da lunghi anni “pur essendo innocenti”.&lt;br /&gt;Dei delitti per i quali gli otto sono stati condannati si è successivamente accusato Sebai. Defilippi chiede che il gup di Taranto Valeria Ingenito, dinanzi alla quale è a giudizio Sebai, disponga un confronto all’americana tra i suoi assistiti e il tunisino. E rilancia: “il fatto che i tre pm di Taranto non la pensino allo stesso modo sull'attendibilità di Sebai dovrebbe spingere il ministro della Giustizia a disporre un’ispezione in procura”. Per Defilippi, vi è nel processo una “situazione di incompatibilità dei pm Montanari e Petrocelli”.&lt;br /&gt;“Questi – sottolinea – prima hanno chiesto ed ottenuto il rinvio a giudizio e la condanna definitiva di alcune persone che si proclamano da sempre innocenti (Vincenzo Donvito, poi suicidatosi, Francesco Orlandi e Vincenzo Faiuolo) e successivamente chiedono l’assoluzione per gli stessi omicidi per il serial killer”.&lt;br /&gt;27 aprile 2010. Al contrario della Procura Generale di Potenza, la Procura Generale presso la Corte d’appello di Bari ha espresso parere favorevole al giudizio di ammissione alla revisione del processo per il detenuto Vincenzo Faiuolo, condannato alla pena definitiva di 25 anni di reclusione (13 anni e 6 mesi già scontati) per l’omicidio di un’anziana della quale si è poi accusato il serial killer di anziane donne pugliesi, Ben Mohamed Ezzedine Sebai.&lt;br /&gt;Faiuolo, in carcere a Volterra per il delitto di Pasqua Ludovico, di 86 anni, compiuto a Castellaneta (Taranto) il 14 maggio 1997. Egli è stato ritenuto esecutore materiale del delitto, per il quale fu processato anche il suo fratellastro, Francesco Orlandi. Questi si ritenne avesse avuto un ruolo secondario, motivo per il quale fu condannato per omicidio a 11 anni di reclusione, pena che ha interamente scontato.&lt;br /&gt;Entrambi hanno confessato il delitto ma tempo dopo hanno spiegato che la confessione era stata estorta con minacce e violenza degli investigatori, tesi questa che ha portato la magistratura barese ad affermare che il caso deve essere riaperto, sia alla luce delle «prove sopravvenute», che sono ritenute «serie», sia in virtù degli elementi di riscontro forniti da Sebai negli ultimi anni: il serial killer si è infatti accusato di aver ucciso 14 anziane tra il 1995 e il 1997, compresa Ludovico.&lt;br /&gt;Sebai ha così scagionato otto persone che erano state condannate negli anni per aver compiuto i diversi omicidi. I magistrati che finora hanno giudicato il serial killer non lo hanno ritenuto credibile perchè – è il ragionamento – egli si è autoaccusato degli omicidi solo per scagionare gli otto veri responsabili, che ha conosciuto in carcere. Uno di questi, Vincenzo Donvito, si è suicidato in cella a Teramo il 21 luglio 2005 dopo aver proclamato per sette anni la propria innocenza.&lt;br /&gt;La richiesta di revisione è stata presentata da Defilippi sulla base di una serie di elementi. Tra l’altro Faiuolo aveva confessato di aver ucciso la donna con un coltello (recuperato) che si è poi rivelato diverso da quello usato dall’assassino; ha poi spiegato di aver colpito la vittima con fendenti sferrati personalmente con la mano sinistra (perchè è mancino), invece la donna è stata assassinata da un killer destrimano. Ancora: gli anelli che la donna possedeva sono stati trovati nella disponibilità di Sebai, così come un articolo di giornale che parlava del delitto.&lt;br /&gt;"La decisione dei giudici baresi è un successo importante perchè riapre il caso Sebai. L'attenzione ora va agli otto innocenti, di cui uno si è suicidato in carcere, che sono stati condannati a complessivi 100 anni di carcere per delitti che non hanno compiuto. Il silenzio di questi otto innocenti oggi è finalmente finito”. Così l’avv.Claudio Defilippi commenta la decisione della Corte d’appello di Bari di ammettere la revisione del processo per il proprio assistito, Vincenzo Faiuolo, condannato a 25 anni di reclusione per aver ucciso un’anziana.&lt;br /&gt;Del delitto si è poi accusato il serial killer delle anziane donne pugliesi, Ben Mohamed Ezzedine Sebai, tunisino di 46 anni. “Abbiamo trovato a Bari dei magistrati che hanno voluto vedere dentro le cose. Mi auguro – afferma Defilippi – che si possa al più presto verificare la responsabilità di un altro innocente, Giuseppe Tinelli, condannato all’ergastolo per gli omicidi di Celeste Commesatti (Palagiano, Taranto, 13 agosto 1995) e di Maria Valente (Palagiano, 29 luglio 1997), ma che da sempre si dice innocente”.&lt;br /&gt;“Tinelli – prosegue il legale – ha tentato di suicidarsi per due volte in carcere ingerendo candeggina. Spero che, dopo 15 anni di detenzione, possa ottenere la sospensione della pena per questi due delitti che non ha commesso”. Il legale sostiene inoltre che il giudizio di revisione per Faiuolo, per attrazione, riaprirà anche la posizione processuale dell’altro concorrente nel delitto, Francesco Orlandi, condannato a 11 anni, pena che ha interamente scontato a Trani (Bari) ed è ora libero. Delle otto persone “innocenti”, sei delle quali sono difese da Defilippi, le sole detenute sono Tinelli e Faiuolo.&lt;br /&gt;Dunque cosa è successo dal giorno in cui venne comunicato che la richiesta di revisione era stata accettata?&lt;br /&gt;“E’ successa una cosa molto grave - dice l’avvocato De Filippi a "Il Democratico". - Prima la Corte di Appello di Bari ha accettato la richiesta di revisione, ma poi mi è arrivato un provvedimento dalla Corte di Assise di Appello di Bari che non c’entra niente e che ha revocato tutto. Ora: cosa c’entra la Corte di Assise di Appello di Bari?! Questo si chiama provvedimento abnorme: cioè quando non c’entra niente!&lt;br /&gt;Praticamente un giudice che non c’entra niente ha fatto un provvedimento che revoca quello emesso dal giudice competente. La Corte di Assise di Appello di Bari non ha nessuna competenza in merito a questo processo”.&lt;br /&gt;Cioè lei sta dicendo che la Corte di Appello di Bari e la Corte di Assise di Appello di Bari sono due cose diverse e sganciate in merito a questo caso giudiziario?&lt;br /&gt;“Assolutamente si. È la Corte di Appello di Bari che ha la competenza del caso, non quella di Assise”.&lt;br /&gt;Ma allora come spiega questo provvedimento? Perché è stato fatto?&lt;br /&gt;“Io non lo so. Non so le ragioni per le quali sia avvenuto tutto questo. Io non so più cosa pensare perché sinceramente ogni mia mossa viene cancellata. Ogni mia mossa viene bloccata: non so cosa pensare”.&lt;br /&gt;Ma lei non ha nemmeno una vaga idea del perché si sia verificato questo ennesimo, improvviso intoppo al normale svolgimento del processo di Faiuolo?&lt;br /&gt;“Questo è il più grosso caso di errore giudiziario della storia d’Italia. Si immagini un po’ se c’è gente che non lo vuole bloccare…Io non so chi sia e cosa faccia, so solo che tutte le cose che faccio mi vengono bloccate sistematicamente. Questo provvedimento qua è assolutamente abnorme, dato da un giudice non competente e che non doveva essere di competenza. Non si capisce perché questo giudice lo abbia fatto. Non si capisce niente!”&lt;br /&gt;Ma quindi ora che ne sarà del processo? E’ stato tutto ‘chiuso’?&lt;br /&gt;“Non è chiuso niente: io ho fatto ricorso in Cassazione contro questo provvedimento, perché è assolutamente abnorme. I provvedimenti abnormi sono tali per cui ci potrebbe essere una responsabilità disciplinare per il giudice che lo ha emesso. Non doveva venire fuori questo giudice, perché è assolutamente incompetente con il caso”.&lt;br /&gt;Come si può commentare tutto questo?&lt;br /&gt;“Dicendo che è una situazione paradossale, assolutamente strana. E il tutto nell’assoluta assenza di media, giornali e tv”.&lt;br /&gt;Quello di Vincenzo Faiuolo potrebbe essere, a tutti gli effetti, un grave caso di malagiustizia. La riapertura delle indagini e la revisione del processo, infatti, potrebbero testimoniare l’esistenza di plurimi errori giudiziari fatti dal foro competente (quello di Taranto) che all’epoca condannò Vincenzo Faiuolo ed altri con l’accusa di omicidio. Qualora tali ipotetici errori giudiziari venissero dimostrati, infatti, un gran numero di giudici e magistrati verrebbe a trovarsi in seria difficoltà poiché dovrebbe rispondere e giustificare il perché di tali errori. In più c’è da considerare che questo è un caso, complessivamente, da 100 anni di carcere: risarcire 100 anni di carcere costerebbe moltissimo allo Stato.&lt;br /&gt;Nonostante ciò, i Magistrati di Taranto hanno denunciato presso la Procura di Potenza il Presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, dr. Antonio Giangrande, il collegio difensivo del Sebai ed altri testimoni perché questi hanno espresso dubbi di legalità riguardo il Processo Sebai, ossia il “killer delle vecchiette”. Il reato contestato: calunnia nei confronti della difesa, per essersi permessi di contestare con atti di rito le sentenze avverse; false dichiarazioni rese a difensore nei confronti dei testimoni. In quest'ultimo caso la denuncia non è stata fatta dal difensore, ma dai magistrati. Bah!!&lt;br /&gt;Continua la battaglia dei Magistrati di Taranto contro l’Associazione Contro Tutte le Mafie ed il suo presidente. “Non contenti di aver archiviato tutte le mie denunce e dei miei clienti, fino a che mi hanno permesso di fare l'avvocato, compresa quella ricevuta da altra procura e nella quale gli stessi magistrati di Taranto erano denunciati, ed accolte tutte quelle contro di me, pur pretestuose, come quella di calunnia per aver proposto come avvocato di terzi opposizione ad una archiviazione - dice il dr Antonio Giangrande - alcuni Magistrati di Taranto, prima mi hanno denunciato a Potenza perché ho pubblicato sui miei siti le interrogazioni parlamentari e gli articoli di stampa, che parlavano degli insabbiamenti delle inchieste presso il foro di Taranto, poi mi hanno denunciato a Potenza, assieme al collegio difensivo del Sebai, per aver rilevato abnormi anomalie riguardo il processo al killer delle vecchiette. Le anomalie sollevate erano che il foro di Taranto, magistrati giudicanti ed inquirenti, non doveva occuparsi, per conflitto di interesse, dei delitti di cui il Sebai si dichiarava autore e per i quali i giudici di Taranto avevano già condannato altri imputati. In quel processo il Sebai si accusava di 14 delitti, dando dovuti riscontri. A Taranto è stato creduto solo per un delitto, guarda caso, per quello dove non si è mai trovato un colpevole. Gli esiti di quel processo potevano far emergere responsabilità dei magistrati che si erano prodigati a far condannare dei presunti innocenti e per questo si urla che era poco opportuno che gli stessi dovessero intervenire, più che sulle sorti dei detenuti, sulle conseguenze della loro presunta negligenza od imperizia.”&lt;br /&gt;Su questi fatti, silenzio assordante da parte delle Istituzioni. Le denunce penali presentate dal presidente dell'Associazione Contro Tutte Le Mafie, Dr Antonio Giangrande, contro la Procura di Taranto, inviate a Potenza, sono rimaste lettere morta. A seguito dell'indifferenza della Procura di Potenza le denunce penali contro la Procura di Taranto sono state inviate presso altre Procure. Queste hanno reinviato a Taranto le denunce ricevute. Risultato: la Procura di Taranto da denunciata ha archiviato con abuso, in conflitto di interessi, le denunce contro se stessa.&lt;br /&gt;Silenzio assordante da parte delle Istituzioni. Così come è per tutte le interrogazioni parlamentari che hanno sollevato problemi di etica giudiziaria e forense di quel foro. Interrogazioni che sono state presentate non da Parlamentari tarantini. Nemmeno l'On. Franzoso ha avuto il coraggio di ribellarsi, se non per altri, almeno per se stesso. Come molti ricorderanno, l'on. Pietro Franzoso, tarantino, all'epoca non ancora deputato ma assessore regionale ai trasporti della Giunta Fitto, a dicembre del 2004 fu arrestato come un malfattore, rinchiuso in cella per una settimana, accusato di voto di scambio che avrebbe ottenuto attraverso la concessione di non precisati favori a una cosca mafiosa. Il Tribunale di Taranto lo ha assolto dalla infamante accusa ma la stampa ha riservato alla notizia poco spazio e pochissimo risalto.&lt;br /&gt;Nella problematica è da segnalare l’astensione alla lotta della classe forense tarantina contro i magistrati di quel foro per procedimenti di declaratoria di errori giudiziari.&lt;br /&gt;Il presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie ricorda altri casi.&lt;br /&gt;Gronda ingiustizia la storia della strage della barberia, così come è stata rivisitata dalla Corte di Appello di Potenza. Quella Corte ha scagionato quattro innocenti, condannati come feroci killer per la mattanza dell’1 ottobre del 1991. Il punto di non ritorno della guerra di mala. Quel maledetto giorno i sicari della mala irruppero nella barberia di Giuseppe Ierone, all’imbocco di via Duomo. Spararono all’impazzata con mitra e pistole. Poi fuggirono lasciandosi alle spalle quattro morti e due feriti. Cercavano i boss rivali, invece, inchiodarono al suolo innocenti che con quella guerra tra bande non avevano nulla a che fare. Il primo di una lunga serie di tragici errori. Nelle ore successive alla mattanza, le indagini imboccarono la strada sbagliata. In carcere finirono cinque persone.&lt;br /&gt;A distanza di sedici anni la Corte di Appello di Potenza ha definitivamente scritto che quattro erano innocenti. Giovanni Pedone, Massimo Caforio, condannati a trent’anni come esecutori materiali, e Francesco Aiello e Cosimo Bello, condannati ad undici anni come fiancheggiatori. Con quel tremendo delitto non c’entravano. Ma la Corte di Potenza, nel motivare la revisione va oltre il verdetto, svelando definitivamente particolari che inducono a riflettere. Un aspetto su cui oggi si è soffermato l’avvocato Carlo Petrone che in questa brutta vicenda ha assistito Giovanni Pedone, noto con il soprannome di “fafetta”. Pedone, meccanico di 51 anni, da innocente ha trascorso quasi otto anni in cella prima di intravedere bagliori di giustizia. Ma gli elementi che hanno portato all’affermazione della sua innocenza e di altri tre imputati erano già parzialmente emersi nel corso del processo madre. Collaboratori di giustizia del calibro di Francesco Di Bari avevano parlato, adombrando il sospetto di un depistaggio messo in atto da un boss che a suo dire era vicino ai servizi segreti. Ma quando quelle dichiarazioni furono portate in Appello, la Corte le bollò come un tentativo di inquinamento probatorio. E fa specie leggere che quel secondo grado del procedimento cominciò e si concluse in un giorno a dispetto della complessità del caso. Come dire che se la giustizia è lenta l’ingiustizia in quel caso fu rapidissima. Così come rapidi giunsero gli arresti per il quadruplice omicidio. A spianare la strada sbagliata agli uomini della Squadra Mobile un confidente. “Quel confidente - scrivono i giudici di Potenza - fu messo in camera di sicurezza con Aiello e Bello i quali si decisero poi a parlare”.&lt;br /&gt;«E’ certo - ha detto l’avvocato Petrone - che qualcuno sapeva di quanto avvenuto durante le indagini».&lt;br /&gt;Continua il dr Antonio Giangrande, parlando del caso Morrone.&lt;br /&gt;“Domenico Morrone un terzo della sua vita l'ha spesa dietro le sbarre. 16 anni. Ingiustamente. Lo avevano arrestato nel 1991 e condannato a 21 anni, perché, secondo l'accusa, aveva ucciso a colpi di pistola due ragazzini davanti a una scuola media di Taranto. Non era vero. E la verità è saltata fuori. Grazie alle confessioni di due pentiti e ad una revisione del processo, la Corte d'Appello di Lecce l'ha assolto. La stessa Corte gli ha riconosciuto 4,5 milioni di euro: soldi che pagheranno i cittadini italiani e non i responsabili dell'errore.&lt;br /&gt;In base agli indizi raccolti da polizia e carabinieri, coordinati dal pm del tribunale di Taranto Vincenzo Petrocelli, Morrone, poche ore dopo i fatti, fu sottoposto a fermo per duplice omicidio, detenzione e porto illegale di arma da fuoco e munizioni e spari in luogo pubblico. Ad incastrarlo - secondo l'accusa - c'erano le testimonianze di alcune persone. Sia al momento del fermo sia durante i processi a suo carico, l'imputato ha sempre detto di essere estraneo ai fatti, ma nessuno gli ha creduto.&lt;br /&gt;«Questo processo è stato caratterizzato da lacune immense - denuncia l'avv. Defilippi - e i giudici di merito non hanno mai tenuto conto dell'alibi che Morrone aveva, che era stato confermato sin dal primo annullamento con rinvio della sentenza da parte della Cassazione. L'imputato ha sempre detto che al momento del delitto si trovava nell'appartamento dei coniugi Masone, che vivevano sullo stesso pianerottolo dell'abitazione della sua famiglia. I Masone hanno confermato l'alibi del giovane durante il processo ma sono stati condannati per falsa testimonianza, così come è stata condannata la mamma del giovane che aveva riferito la stessa circostanza: «Queste persone - conclude il legale - sono cadute nella fossa dell' inferno solo per aver detto la verità».&lt;br /&gt;A Taranto si deve subire e si deve tacere. Potenza agevola. Processato per diffamazione a mezzo stampa il presidente della “Associazione Contro Tutte Le Mafie”, perché sul web e sulla stampa nazionale ed internazionale (La Gazzetta del sud Africa) riporta le prove che a Taranto, definito Foro dell’Ingiustizia, vi sono eccessivi errori giudiziari ed insabbiamenti impuniti.&lt;br /&gt;Si apre a Potenza il processo a carico del Dr Antonio Giangrande, presidente della “Associazione Contro Tutte Le Mafie”.&lt;br /&gt;L’accusa: diffamazione a mezzo stampa, su denuncia di un procuratore della Repubblica di Taranto.&lt;br /&gt;La difesa: aver pubblicato i dati ufficiali del Ministero della Giustizia sul Foro di Taranto, le interrogazioni parlamentari, le richieste di archiviazione e gli articoli di stampa nazionale.&lt;br /&gt;I dati ufficiali: Denunce penali presentate a Taranto 21.720, condanne conseguite 364.&lt;br /&gt;Le varie interrogazioni dei parlamentari: Patarino, Bobbio, Bucciero, Lezza, Curto e Cito.&lt;br /&gt;Le motivazioni di una richiesta di archiviazione in cui si dubita della fondatezza delle accuse di una vittima di un concorso pubblico palesemente irregolare per conflitto di interessi del vincitore e, contestualmente, responsabile del procedimento concorsuale.&lt;br /&gt;La richiesta di una auto-archiviazione per una denuncia in cui la stessa Procura richiedente era stata palesemente denunciata. Denuncia, oltretutto, iscritta falsamente a carico di ignoti.&lt;br /&gt;Articoli di stampa: Giudice scriveva sentenze con gli avvocati; ritardi colossali delle sentenze; Vigili Urbani, pronto intervento per il sindaco, 50 minuti; Vigili urbani, violenza sui cittadini; insabbiamenti alla Procura; giudici, cancellieri, avvocati e consulenti accusati di corruzione; ispettore di polizia denuncia i giudici che insabbiano, lo processano in un giorno; corruzione al Palazzo di Giustizia; concorsi forensi truccati ed impedimento del ricorso al Tar.&lt;br /&gt;Articoli di stampa sugli innumerevoli errori giudiziari: caso on. Franzoso, caso killer delle vecchiette, caso della barberia, caso Morrone, ecc.&lt;br /&gt;La denuncia è stata presentata da un magistrato di Taranto, la cui procura ha già cercato, non riuscendoci, di far condannare il dr Antonio Giangrande per abusivo esercizio della professione forense, pur sapendo di essere regolarmente autorizzato a patrocinare; ovvero di farlo condannare per calunnia per la sol colpa di aver presentato per il proprio assistito opposizione provata avverso ad una richiesta di archiviazione; ovvero di farlo condannare per lesione per essersi difeso da un’aggressione subita nella propria casa al fine di impedirgli di presenziare ad una sua udienza; ovvero di farlo condannare per diffamazione per aver pubblicato le inchieste sulle consulenze o perizie false; ovvero farlo condannare per violazione della privacy e per diffamazione per aver pubblicato atti pubblici nocivi alla reputazione della stessa procura. Sempre con impedimento alla difesa.&lt;br /&gt;Il processo si apre a Potenza. Foro in cui lo stesso Presidente di quella Corte di Appello aveva più volte chiesto conto alle procure sottoposte sulle denunce degli insabbiamenti a Taranto, rimaste lettera morta.&lt;br /&gt;Il processo si apre a Potenza, più volte sollecitata ad indagare sui concorsi forensi truccati, in cui vi sono coinvolti magistrati di Lecce, Brindisi e Taranto.&lt;br /&gt;Il processo si apre a Potenza, foro in cui è rimasta lettera morta la denuncia contro alcuni magistrati di Brindisi, che a novembre 2007 hanno posto sotto sequestro per violazione della privacy (censura tuttora vigente) un intero sito dell’Associazione Contro Tutte Le Mafie composto da centinaia di pagine, effettuato con atti nulli e con incompetenza territoriale riconosciuta dallo stesso foro. La procura di Taranto, investita per competenza, ha reiterato il sequestro. Il sito conteneva, alla pagina di Brindisi, le notizie di stampa nazionale riguardanti il presunto complotto della medesima procura di Brindisi contro il Giudice di Milano, Clementina Forleo, e alla pagina di Taranto, le prove sugli insabbiamenti della Procura locale.&lt;br /&gt;Il processo si apre a Potenza, foro in cui è rimasta lettera morta la denuncia contro il giudice di Manduria, che condanna sempre quando il Giangrande o un suo assistito è imputato, ovvero assolve sempre quando il Giangrande o un suo assistito è persona offesa. Questo sempre in contrasto alle prove acquisite.&lt;br /&gt;Il processo si apre a Potenza, dove si è costretti a presentare istanza di ammissione al gratuito patrocinio, a causa dell’indigenza procurata dalle ritorsioni del sistema di potere, che impedisce l’esercizio di qualsivoglia attività professionale. Situazione che non assicura una adeguata difesa.&lt;br /&gt;Tutto questo, e anche peggio, succede a chi, non conforme all’ambiente, non accetta di subire e di tacere, per sè e per gli altri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-263958064408080322?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/263958064408080322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/06/ingiustizia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/263958064408080322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/263958064408080322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/06/ingiustizia.html' title='INGIUSTIZIA'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-3571578289574661961</id><published>2010-06-04T06:26:00.000-07:00</published><updated>2010-06-04T06:27:44.086-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disinformazione'/><title type='text'>Censura o Giornalismo fascista ???</title><content type='html'>Art. 21 Cost., “libertà di manifestare il pensiero”, sì, ma solo per i giornalisti (fascistizzati).&lt;br /&gt;Questo afferma il dr. Antonio Giangrande, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie ed autore del libro “L’Italia del Trucco, l’Italia che siamo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tema di intercettazioni da più parti si solleva il problema della libertà di espressione del proprio pensiero, costituzionalmente garantito.&lt;br /&gt;I Magistrati vorrebbero il libero arbitrio sul loro uso a fini investigativi. Nel mucchio si cerca la prova per manifestare un reato, spesso ad uso di lotta politica, invertendo l’ordine della giustizia, ossia: prima la denuncia di reato, poi la prova della sua fondatezza.&lt;br /&gt;I Politici vorrebbero l’assoluto impedimento sul loro uso, per garantirsi l’impunità.&lt;br /&gt;I giornalisti vorrebbero il totale uso, sia a fini investigativi che informativi, affinché siano liberi di allestire gogne mediatiche e di sbattere i mostri in prima pagina.&lt;br /&gt;Nessuno che chieda al cittadino, intercettato e sputtanato, spesso senza che ci sia reato, cosa pensa.&lt;br /&gt;Tutti parlano e sparlano, nessuno ascolta la voce del popolo.&lt;br /&gt;Quindi ecco il vero problema: c’è libertà di parola??&lt;br /&gt;L'art. 21 della Costituzione stabilisce che: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.&lt;br /&gt;La Corte di Cassazione italiana ha recentemente stabilito una serie di requisiti affinché una manifestazione del pensiero possa essere considerata rientrante nel diritto di critica e di cronaca: veridicità (non è possibile accusare una persona sulla base di notizie false), continenza ed interesse pubblico. Se si tratta di fatti personali, anche se veri e continenti, non dovrebbero essere pubblicati. Al riguardo operano i limiti previsti dai reati di diffamazione ed ingiuria. In generale costituiscono un evidente limite al diritto di cronaca anche l'onorabilità e la dignità della persona. Tutto ciò è diventato sempre più vero dopo la legge sulla privacy del 1996. Chi è coinvolto in procedimenti giudiziari non potrebbe essere fotografato in un momento in cui è sottoposto a carcerazione. Allo stesso modo il nome e le immagini di minori sono oscurati dal 1996.&lt;br /&gt;Quindi, il diritto di manifestare il proprio pensiero si concretizza nella libertà di critica, di informare ed essere informati. La libertà di informare e la libertà di essere informati danno luogo al c.d. diritto all’informazione.&lt;br /&gt;Circa le modalità di esternazione del pensiero, anche critico, la Cassazione ha affermato che esso può manifestarsi anche in maniera estemporanea, non essendo necessario che si esprima nelle sedi, ritenute più appropriate, istituzionali o mediatiche, ove si svolgano dibattiti fra i rappresentanti della politica ed i commentatori. Diversamente, verrebbe indebitamente limitato, se non conculcato, il diritto di manifestazione del pensiero che spetta al comune cittadino.&lt;br /&gt;Inoltre, sempre la Cassazione, ha affermato che la critica può esplicarsi in forma tanto più incisiva e penetrante, utilizzando anche espressioni suggestive, quanto più elevata è la posizione pubblica della persona che ne è destinataria.&lt;br /&gt;Questo è quanto scritto nelle norme superiori, ma di fatto, poi, il sistema ti dà e il sistema ti toglie.&lt;br /&gt;Carlo Ruta è uno storico siciliano che l'8 maggio 2008 è stato condannato per "stampa clandestina" perché proprietario di un sito internet, che faceva informazione civile senza che fosse stata eseguita la registrazione presso la cancelleria del Tribunale di Modica. La violazione è quella dell'art. 16 della legge 47 del 1948 che riguarda principalmente i giornali cartacei, ma che è stata in questo caso applicata al web e ai blog. Negli Stati Uniti d'America, il primo emendamento della Costituzione, che protegge la libertà di stampa, tutela anche blog e altri website "amatoriali". In Italia i blogger, come ultimo baluardo di verità,  rischiano ogni giorno di essere querelati o addirittura incriminati per diffamazione a mezzo stampa, processo che può essere chiesto anche, pretestuosamente, da personaggi dichiarati colpevoli in sede penale e condannati a lunghe pene detentive anche per fatti gravissimi.&lt;br /&gt;Questo cosa vuol dire?&lt;br /&gt;Vuol dire che nell’Italia repubblicana “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione” solo se si manifesta sulla stampa periodica.&lt;br /&gt;La stampa periodica e gli altri strumenti di informazione vengono imbrigliati dalla legge sulla stampa (L. n. 47 dell'8 febbraio 1948), nella quale i due cardini sono la creazione del direttore responsabile e l'istituzione dell'Ordine dei giornalisti ( L. n. 69 del 1963). I criteri ispiratori della legge sono quel «senso altissimo di responsabilità» di cui ha parlato Mussolini alla prima riunione dei giornalisti fascisti, e la «prevalenza della libertà dello Stato su quella del cittadino» sbandierata da Amicucci, segretario del sindacato nazionale fascista dei giornalisti, che prende il posto della disciolta Federazione della stampa.&lt;br /&gt;Altro problema si è posto con la nascita dell'emittenza privata e con le radio e telegiornali diffusi dai privati e per questo la legge 14 aprile 1975 "Nuove norme in materia di diffusione radiofonica e televisiva" ha sancito con l'articolo 7: “Ai telegiornali ed ai giornali radio si applicano le norme sulla registrazione dei giornali e periodici contenute negli articoli 5 e 6 della legge 8 febbraio 1948 n. 47, i direttori dei telegiornali e dei giornali radio sono, a questo fine, considerati direttori responsabili”. Con il programma radiotelevisivo di approfondimento informativo si analizza una notizia che ha già formato oggetto di cronaca, quindi acquisita dal telespettatore, allo scopo di garantirgli un’adeguata informazione su un fatto di indubbio interesse pubblico. Un contenitore molto gradito al grande pubblico è il talk show, dove il conduttore, generalmente in piedi, è idealmente circondato dai partecipanti. Introdotto il tema della trasmissione, il conduttore dà via al dibattito, ponendo domande alle quali i partecipanti rispondono esponendo le loro tesi.&lt;br /&gt;Nel programma di approfondimento informativo l’obiettivo primario del giornalista conduttore è dissipare ogni dubbio facendo emergere la verità. Di conseguenza, presenterà il fatto così come accertato attraverso inchieste, testimonianze, provvedimenti giudiziari, documenti, fonti ufficiali, etc. Ricorrerà all’ausilio di soggetti dotati di una particolare competenza sul tema da trattare. Insomma, dovrà favorire la relazione del telespettatore al fatto.&lt;br /&gt;Qui il giornalista conduttore produce informazione. Ha un ruolo attivo nel programma e ne è il protagonista, parte essenziale del contraddittorio. Può, anzi, deve interrompere, contraddire l’ospite, che fa affermazioni non rispondenti al vero, avendo unicamente la funzione di relazionare il telespettatore alla realtà. Quando il suo atteggiamento è a ciò finalizzato, il giornalista conduttore non può mai essere tacciato di “faziosità”, perché garantisce l’obiettività dell’informazione.&lt;br /&gt;Ma negli ultimi anni è andata manifestandosi la tendenza a far prevalere sull’accertamento della verità il punto di vista, la valutazione, la posizione soggettiva di chi partecipa al programma. Tendenza marcata nei programmi informativi a contenuto politico. Qui l’aspetto dell’inchiesta giornalistica è marginale, a volte assente. I protagonisti del programma sono i soggetti politici, rappresentati nel rispetto del principio del pluralismo, ma che nella maggior parte dei casi sono, per ovvi motivi, portatori di un interesse incompatibile con l’interesse della collettività ad acquisire il fatto nella sua completezza ed obiettività.&lt;br /&gt;Da più parti si attribuisce il fenomeno ad una precisa scelta delle testate e degli stessi giornalisti conduttori, che volutamente rinunciano ad approfondire il fatto per dare spazio alle voci dei politici. E’ anche vero, però, che una simile conduzione è sostanzialmente imposta dalle norme che negli ultimi periodi si sono incaricate di disciplinare il sistema radiotelevisivo, in gran parte emanate dalla Commissione Parlamentare di Vigilanza, organo di natura indiscutibilmente politica, visto come sono nominati i suoi 40 membri (pariteticamente dai presidenti di Camera e Senato, ma scelti tra tutti i gruppi parlamentari).&lt;br /&gt;Quindi, per manifestare il proprio pensiero bisogna essere giornalisti. Inoltre, la maggior parte delle agenzie di stampa, dei giornali e delle televisioni sono di proprietà editoriale privata. Molto spesso questo proprietario è un partito, oppure sono gestiti da grandi gruppi economici e finanziari che esercitano ogni tipo di influenza. Quando la proprietà è pubblica, essa è in mano agli schieramenti politici. Da qui l’espressione di lottizzazione del sistema informativo pubblico: fazioso e disinformativo.&lt;br /&gt;Quale libera informazione può essere fornita da soggetti prezzolati dall’economia (proprietà o pubblicità) o genuflessi alla politica, alla magistratura, o all’Ordine che ne detiene l’Albo.&lt;br /&gt;“All'albo siam fascisti” è un contributo sul tema di  Rinaldo Boggiani.&lt;br /&gt;Furono i Gesuiti, nell'Ottocento, a proporre che i giornalisti fossero obbligati ad iscriversi ad un Albo professionale. Da allora...&lt;br /&gt;L'istituzione di un sistema che selezioni coloro che possono scrivere sulla stampa periodica, è nei programmi politici dei gesuiti.&lt;br /&gt;"Il giornalismo non ha nessuna garanzia" scrive Civiltà Cattolica il 4 dicembre 1883. E ancora nel 1913: "Il peggio è che la professione di giornalista è libera nel suo esercizio da qualunque impaccio, non richiedendosi né prova d'idoneità, né abilitazione, né garanzie di moralità, Insomma di tanti esami e patenti, la stampa n'è affatto immune. In nome del popolo sovrano ogni educatore deve possedere il suo certificato in carta bollata, dal dotto universitario al sottomaestro di villaggio. N'è fornita perfino la suora che vigila sui marmocchi nei giardini d'infanzia; solo il grande pulpito della pubblicità è libero; qualunque mestatore o farabutto può salirvi in veste da profeta per esprimere la sua opinione".&lt;br /&gt;"Con l'istituzione dell'Albo professionale" scriverà Ermanno Amicucci, il proponente della legge che istituisce Ordine e Scuola di giornalismo, futuro Segretario Generale del Sindacato Nazionale Giornalisti, ultimo direttore del Corriere della Sera dell'era fascista, "il Fascismo ha risolto questo problema: che usurpatori non autorizzati s'impadroniscano d'un potere. Non sarà più possibile d'ora innanzi fare del giornalismo, l'agognato refugium peccatorum, il comodo asilo di tutti i profughi, il ricorrevo di molti spostati; per esercitare la professione di giornalista, a norma delle disposizioni contenute nel regolamento per l'Albo, occorrerà possedere ben determinati titoli culturali e morali".&lt;br /&gt;Art. 7 legge 31 dicembre 1925, n. 2307: "È istituito un ordine dei giornalisti che avrà le sue sedi nelle città ove esiste corte d'appello". L'albo risponde a un'ideologia di vertice, di controllo, di comando, di pianificazione quindi, che i fascisti accolgano l'idea dei gesuiti, non fa certo meraviglia, anzi è la conferma che un'organizzazione dall'alto non può rinunciare a un tale controllo.&lt;br /&gt;Con la caduta del fascismo, la neonata democrazia avrebbe dovuto abolire l'albo, metterlo fra i tristi ricordi della follia totalitaria: quelli da far studiare ai ragazzi per alimentare la memoria storica.&lt;br /&gt;Ma gli obiettivi politici della nuova classe dirigente, erano altri. Come cancellare un tale strumento di potere? Un veloce maquillage e voilà, il gioco è fatto. I giuristi, quelli che vivono all'ombra della sedia del principe, si misero al lavoro cambiando alcune parole.&lt;br /&gt;Così l'art. 4 del regio decreto del 26 febbraio 1928, n. 384: "L'albo dei giornalisti è composto di tre elenchi, uno dei professionisti, l'altro di praticanti, il terzo di pubblicisti", diventò l'art. 1 della legge repubblicana del 3 febbraio 1963, n. 69: "È istituito l'ordine dei giornalisti. A esso appartengono i giornalisti professionisti e i pubblicisti, iscritti nei rispettivi elenchi dell'albo".&lt;br /&gt;E ancora: Regio decreto 26 febbraio 1928, a. 1: "Presso ogni sindacato regionale fascista dei giornalisti esistente nel regno è istituito l'albo professionale per i giornalisti. I giornalisti che siano residenti nelle colonie, sono iscritti nell'albo professionale di Roma". Legge repubblicana del 3 febbraio 1963, n. 69, a. 26: "Presso ogni Consiglio dell'Ordine regionale o interregionale è istituito l'albo dei giornalisti. I giornalisti che abbiano la loro abituale residenza fuori del territorio della Repubblica sono iscritti nell'albo di Roma".&lt;br /&gt;Ecco fatto: tutto come prima. Oggi ci ritroviamo a rimpiangere le libertà del ‘800.                                      &lt;br /&gt;"Albi di giornalisti!" ha detto Luigi Einaudi, "Idea da pedanti, da falsi professori, da giornalisti mancati, da gente vogliosa di impedire agli altri di pensare con la propria testa. L'albo è un comico non senso, è immorale perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non deve avere, alla libera espressione del pensiero".&lt;br /&gt;Ritorniamo sul problema: non si sa mai che ci sfugga qualcosa. Si può giustificare l'Ordine dei giornalisti in un sistema democratico, e può continuare in democrazia un istituto voluto da un regime totalitario?&lt;br /&gt;In merito all'Ordine dei giornalisti, cosa ne pensa la Corte Costituzionale?                    &lt;br /&gt;"La legge istitutiva dell'Ordine", ha detto il giudice che doveva ripulire l'ordinamento dalle invenzioni fasciste, "disciplina l'esercizio professionale giornalistico e non l'uso del giornale come mezzo di manifestazione del pensiero, sicché, esso non tocca il diritto di manifestare liberamente il pensiero che l'articolo 21 della Costituzione riconosce a tutti" (sentenza n. 11 del 1968). Concetto scombinato: da una parte l'esercizio professionale dall'altra l'uso del giornale.&lt;br /&gt;Se l'Ordine dei giornalisti non ha alcuna legittimazione democratica; se la sua istituzione è storicamente e logicamente fascista, quale giustificazione danno, a quali argomentazioni affidano la propria difesa i vertici dell'Ordine stesso?&lt;br /&gt;Le argomentazioni sono di questo tenore: "L'Ordine significa il riconoscimento giuridico della professione di giornalista. L'esame di Stato è prescritto dall'articolo 33 della Costituzione. Senza esami e senza titolo chi lavora nelle redazioni si riduce a essere un impiegato o un mestierante. Senza la legge istitutiva dell'Ordine verrebbe meno, inoltre, l'obbligatorietà giuridica di osservare regole etiche".&lt;br /&gt;Primo: sono argomentazioni già sentite. "Il Sindacato Nazionale Fascista dei Giornalisti si propone di tutelare gli interessi morali e materiali dei professionisti della categoria".&lt;br /&gt;Secondo: l'art. 33 della Costituzione al comma 5 dice: "È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale". Non dice altro. Dal testo della dichiarazione, detta e scritta in più occasioni, sembra che la Costituzione legittimi l'Ordine.&lt;br /&gt;Terzo: "l'obbligatorietà giuridica di osservare regole etiche", risponde solo a un'ideologia totalizzante; è un ossimoro, cioè un serpente logico che si mangia la coda, del tipo libertà obbligatoria. "La libertà di stampa" dichiarò infatti il Duce, al primo Congresso del Sindacato Nazionale Fascista dei giornalisti in Campidoglio nel gennaio 1924, "non è soltanto un diritto, è un dovere".&lt;br /&gt;L'Ordine, insomma, è a tutela della moralità e professionalità del giornalista.&lt;br /&gt;"L'Ordine dei giornalisti" dicono i vertici istituzionali dell'Ordine "è a garanzia dell'indipendenza".&lt;br /&gt;Secondo il rapporto del maggio 1994 della organizzazione privata americana Freedom House sulla libertà di stampa nel mondo, l'Italia figura all'ultimo posto tra i paesi industrializzati a causa dell'intreccio fra media, potere economico e potere politico.&lt;br /&gt;Mettere i giornalisti davanti al fenomeno Tangentopoli è come sparare a un morto: dove erano i giornalisti mentre il sistema imputridiva? Cosa scrivevano quando tutti sapevano tutto? In un sistema democratico il giornalista controlla tutti. In Italia tutti controllano i giornalisti.&lt;br /&gt;E veniamo, per chiudere il cerchio, ai circoli della stampa. "Ciascun Sindacato regionale fascista" scrive l'on. Amicucci "ha istituito uno o più Circoli della Stampa, luoghi di riunione in cui i giornalisti raccolgono intorno a sé la parte più eletta del mondo intellettuale della città".&lt;br /&gt;E così ancora oggi. "L'episodio più vergognoso dell'intera vicenda Tortora è forse rappresentato dall'accorrere della Napoli bene al Circolo della Stampa per la presentazione del libro “Gianni il bello”, autobiografia di Giovanni Melluso (uno dei pentiti autoaccusatosi di traffico di droga per poter accusare Tortora) dettata da questo personaggio a una signora, congiunta di un alto magistrato. Attorno alla depositaria della preziosa narrazione fecero ressa magistrati, consorti dei medesimi, direttori di giornali, uomini di mondo e di affari, cortigiani vari".&lt;br /&gt;"I Circoli della Stampa" scrisse l'on. Ermanno Amicucci, "hanno una funzione ricreativa e culturale".&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/a&gt;                                                          &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.malagiustizia.eu/"&gt;www.malagiustizia.eu&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ingiustizia.info/"&gt;www.ingiustizia.info&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sostieni l'associazione. 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Uno spazio senza censura e senza appannaggio, sì, ma anche senza dileggio o diffamazione. Un talk dove tutti hanno la possibilità di dare testimonianza o fare segnalazioni. Un modo nuovo di dare solidarietà ai più deboli e visibilità al malessere sociale, senza vincoli di casta. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-8514026330158926350?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/8514026330158926350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/05/diretta-streaming-su-tw-italia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8514026330158926350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8514026330158926350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/05/diretta-streaming-su-tw-italia.html' title='Diretta Streaming su Tw Italia'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-4484703984622540678</id><published>2010-05-12T06:05:00.001-07:00</published><updated>2010-05-12T06:05:53.089-07:00</updated><title type='text'>IL TRUCCO DEL 5x1000: BENEFICIO, MA NON PER TUTTI.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a name="OLE_LINK2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK1"&gt;Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2010 si è previsto per il 2010 la possibilità per i contribuenti di destinare una quota pari al 5 per mille dell’Irpef a finalità di interesse sociale. Associazioni ed enti pronti a rimpinguare le loro misere casse con l’adesione di cittadini seguaci delle loro attività. Sarebbe bello se non fosse tutto un trucco, così come ha constatato l’Associazione Contro Tutte le Mafie, che avrebbe investito quei contributi nei suoi siti web principali: d’inchiesta &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/a&gt; e di promozione del territorio &lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/a&gt; .&lt;br /&gt;L’Agenzia delle Entrate ha imposto la presentazione delle richieste di ammissione al beneficio entro il 7 maggio 2010 e solo in forma telematica, nei modi e nelle forme previste dall’ufficio. Per farlo vi è l’obbligo dell’abilitazione ai servizi telematici.&lt;br /&gt;Dal 23 aprile al 7 maggio ci sono 14 giorni, di cui solo 10 lavorativi.&lt;br /&gt;In questi 10 giorni, molti richiedenti hanno provato ad inoltrare la richiesta, ma il sistema non ha riconosciuto la password e il pincode dell’anno precedente.&lt;br /&gt;I contatti telefonici con l’agenzia (a pagamento) sono stati impediti dalla lunga lista d’attesa, (fino a 70 contribuenti).&lt;br /&gt;La richiesta del nuovo pincode e password è rimasta disattesa nei termini, se non riceverla dopo 12 giorni dall’istanza. Le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate non hanno alcuna data, per cui inutile contestare il ritardo, non avendo prova, né te la fornisce il servizio postale, che interpellato sull’apposizione della data di ricezione, ti dice: “noi non mettiamo alcuna data, altrimenti i ritardi dell’Agenzia delle Entrate ricadono su di noi”. In questo modo gli enti pubblici fanno ricadere le colpe sui contribuenti, che non possono provare il disservizio.&lt;br /&gt;Comunque, se pur in palese ritardo, la richiesta del beneficio non si può inoltrare, in quanto avere il pincode e la password non basta. Dopo tutto il casino, nel momento in cui attivi i servizi telematici,  ti comunicano sul portale web dell’Agenzia che bisogna rivolgersi ad un incaricato terzo abilitato (a pagamento). Cosa che a saperla, si sarebbe potuta fare dall’inizio, senza aver percorso tutta la trafila burocratica inutile.&lt;br /&gt;Risultato: in tempi ristretti e per i disservizi dell’Agenzia delle Entrate non tutti hanno potuto accedere al beneficio. Ed è solo una semplice istanza.&lt;br /&gt;Il problema è che la prassi si ripete ogni anno e nessuno vi pone rimedio, mentre i contribuenti ignari pensano di aver donato una quota di tasse alla loro associazione, mentre i contributi, in realtà, vanno ad altri sodalizi.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-4484703984622540678?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/4484703984622540678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/05/il-trucco-del-5x1000-beneficio-ma-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4484703984622540678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4484703984622540678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/05/il-trucco-del-5x1000-beneficio-ma-non.html' title='IL TRUCCO DEL 5x1000: BENEFICIO, MA NON PER TUTTI.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-6126524548508592341</id><published>2010-04-16T09:33:00.000-07:00</published><updated>2010-04-16T09:34:29.507-07:00</updated><title type='text'>LA COMMISSIONE ANTIMAFIA DEL PD DISCRIMINA CHI NON E’ DI SINISTRA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;A Taranto, venerdì 16 aprile 2010, una delegazione dei parlamentari del PD della Commissione Parlamentare Antimafia, insieme ad altri parlamentari pugliesi del PD, ha tenuto una serie di incontri con autorità, associazioni ed organizzazioni sindacali e di categoria della provincia tarantina, tra cui i rappresentanti locali di “Libera” e della CGIL.&lt;br /&gt;La delegazione, guidata dall’on. Laura Garavini, presidente della Commissione Antimafia, era costituita dal sen. Alberto Maritati, dall’on. Michele Bordo, dall’on. Ludovico Vico, dall’on. Teresa Bellanova, dall’on. Dario Ginefra, dal sen. Salvatore Tomaselli, dall’on. Cinzia Capano e dall’on. Gero Grassi.&lt;br /&gt;La delegazione antimafia di sinistra non ha voluto incontrare il dr. Antonio Giangrande, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie. Sodalizio nazionale che, purtroppo, proprio presso la Prefettura di Taranto ha la sua iscrizione.&lt;br /&gt;“Non capisco perché quest’ostracismo istituzionale nei nostri confronti – dice il presidente Antonio Giangrande – discriminarci perché non siamo di sinistra e perché non santifichiamo i magistrati, fa apparire la loro lotta alla mafia come lotta di parte o di facciata. Purtroppo per loro e per tutti quelli che ci emarginano noi siamo gli unici ad avere una competenza specifica sul fenomeno mafioso e sul sistema antimafia. I nostri studi ed inchieste sono la fonte di articoli di stampa e di tesi di laurea. I tentativi di emarginare le contro voci, noi come Leonardo Sciascia, dimostrano la malafede di chi li compie e la codardia di chi, mediaticamente, li copre. Noi additiamo il sistema di potere corrotto come madre di tutte le mafie, ma, come diceva Sciascia, lo Stato non può processare se stesso. La gente lo sa bene e, non corrisposta nei suoi interessi, si astiene dal dare un voto inutile a chi si bea di aver vinto, ma, in virtù dell’astensione, solo con il 25-30% dell’elettorato votante. L’informazione pubblica, purtroppo si ostina a dare spazio a questa politica lontana dai cittadini, anziché far parlare le contro voci foriere di rinnovamento.”&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.                                                                                 &lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996                                                    &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/a&gt;                                               &lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-6126524548508592341?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/6126524548508592341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/04/la-commissione-antimafia-del-pd.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/6126524548508592341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/6126524548508592341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/04/la-commissione-antimafia-del-pd.html' title='LA COMMISSIONE ANTIMAFIA DEL PD DISCRIMINA CHI NON E’ DI SINISTRA'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-4504604994901891617</id><published>2010-04-14T07:31:00.001-07:00</published><updated>2010-04-14T07:31:45.567-07:00</updated><title type='text'>PROMOZIONE DEL TERRITORIO</title><content type='html'>&lt;a name="OLE_LINK20"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK19"&gt;Il Presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, dr. Antonio Giangrande, chiede ai presidenti delle Pro Loco e delle associazioni culturali di adoperarsi per realizzare dei video documentari che presentino e promuovano il loro territorio. Questo può avvenire in proprio o in sinergia con le emittenti televisive locali, che offrono professionalità e divulgazione locale, con le amministrazioni civiche, che offrono sostegno economico, e con le autorità scolastiche, che offrono la loro scienza.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Molte comunità emancipate ed aperte già hanno provveduto.&lt;br /&gt;Ogni città o paese ha la sua storia e le sue tradizioni ed un tessuto sociale ed economico peculiare.&lt;br /&gt;Ogni realtà locale è unica e merita di essere conosciuta per finalità economiche.&lt;br /&gt;TW ITALIA – TELE WEB ITALIA offre la possibilità, affinché ogni comunità locale possa avere una sua vetrina promozionale, inserita in un contesto nazionale.&lt;br /&gt;Il visitatore, accedendo alla tv su internet, affronta un viaggio virtuale visitando località spesso a lui sconosciute.&lt;br /&gt;Si visioni su &lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/a&gt; le web tv locali già attive e ci si accorgerà dell’utilità sociale di uno strumento di comunicazione innovativo e democratico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-4504604994901891617?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/4504604994901891617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/04/promozione-del-territorio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4504604994901891617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4504604994901891617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/04/promozione-del-territorio.html' title='PROMOZIONE DEL TERRITORIO'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-8688853360698862584</id><published>2010-04-05T03:10:00.000-07:00</published><updated>2010-04-05T03:12:03.217-07:00</updated><title type='text'>VIOLENZA AI SEGGI ELETTORALI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;Per garantire la regolarità del voto alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010 da irregolarità, impedimenti, brogli e voti di scambio, il Presidente della Corte d’Appello di Lecce ha nominato ad Avetrana presidente di Seggio il Dr Antonio Giangrande alla sezione n. 5 e il figlio Dr Mirko Giangrande alla sezione n. 7. Entrambi apolitici e con comprovata esperienza nell’incarico ed entrambi componenti del direttivo dell’Associazione Contro Tutte le Mafie.&lt;br /&gt;Durante le votazioni regionali del 28 e 29 marzo 2010 nella sezione n. 5 presieduta dal dr. Antonio Giangrande, con premeditazione ed artifici, un rappresentante di lista del PD, spalleggiato da altre persone del suo partito ha cercato di impedire il regolare svolgimento delle operazioni di voto, tentando addirittura di far chiudere il seggio dalla Polizia di Stato con accuse pretestuose di irregolarità poste in essere dal Giangrande. L’aggressione al Giangrande, quale pubblico ufficiale, (art. 24 T.U. DPR 570/60) con violenti insulti, ingiurie e minacce, è avvenuta nell’indifferenza dei cittadini e delle forze dell’ordine presenti. La sua colpa: aver controllato l’identità dell’elettore, controllato la validità della scheda consegnata e poi votata, impedito la propaganda politica durante il voto e la ripresa con cellulari del voto prestato.&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.                           &lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;            &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;                  &lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-8688853360698862584?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/8688853360698862584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/04/violenza-ai-seggi-elettorali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8688853360698862584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/8688853360698862584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/04/violenza-ai-seggi-elettorali.html' title='VIOLENZA AI SEGGI ELETTORALI'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-7430696105979652509</id><published>2010-03-26T11:43:00.000-07:00</published><updated>2010-03-27T00:32:08.079-07:00</updated><title type='text'>Gli agricoltori gravati da sanzioni per illecito smaltimento di rifiuti per la bruciatura in loco degli scarti di potatura.</title><content type='html'>L’Associazione Contro Tutte le Mafie, &lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;http://www.controtuttelemafie.it/&lt;/a&gt;, denuncia l’ennesima disparità di trattamento.&lt;br /&gt;Il Ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli (Lega Nord) il 24 marzo 2010 ha dato fuoco a 375.000 leggi inutili o dannose. Il gesto simbolico per far arrivare ai cittadini l'immagine di un lavoro di oltre un anno e mezzo. Un muro di scatoloni lungo 16 metri, da abbattere a picconate e poi da bruciare. Il tutto fatto da un Ministro ed in presenza di Pubblici Ufficiali.&lt;br /&gt;Peccato che tra quelle bruciate non ci fosse il Decreto legislativo 152/2006, riguardo lo smaltimento, commercio e intermediazione dei rifiuti, che prevede notevoli pene pecuniarie e risvolti di carattere penale se lo smaltimento avviene in modo illecito.&lt;br /&gt;In questo caso la violazione di legge a lui non è stata applicata.&lt;br /&gt;Però, a tal proposito, in questo periodo, gli olivicoltori sono oggetto di controlli presso i loro fondi agricoli sui quali si sta procedendo, così come accade da secoli, alla bruciatura dei residui di potatura di olivo. I controlli si stanno concludendo con l’apertura di procedimenti penali a carico degli olivicoltori per la violazione delle norme sui rifiuti. Agli agricoltori viene contestata, appunto, la violazione del Decreto legislativo 152/2006 (Testo Unico di norme in materia ambientale), riguardo lo smaltimento, commercio e intermediazione dei rifiuti, che prevede notevoli pene pecuniarie e risvolti di carattere penale.&lt;br /&gt;L’olivicoltura nazionale viene fuori dall’annata più disastrosa della sua storia recente; gli olivicoltori potrebbero anche non potare i propri ulivi ed abbandonare l’attività, ma sono costretti a farlo in virtù delle leggi sugli ulivi monumentali che li costringe alla salvaguardia ed alla manutenzione (in Puglia la Legge regionale 14/2007).&lt;br /&gt;Pertanto, se a tutto questo si aggiungono i suddetti controlli attuati dai corpi dello Stato preposti, come potrebbe essere il Corpo Forestale, rischiamo di rendere le nostre campagne invivibili e di creare un clima di allarme sociale. Laddove vi fosse la possibilità di smaltire diversamente detti residui di potatura, senza aumentare i costi, gli agricoltori lo farebbero, ma ad oggi mancano le strutture pubbliche o i mezzi finanziari per poterlo fare.&lt;br /&gt;Gli olivicoltori da sempre hanno utilizzato il metodo della bruciatura per eliminare i residui della potatura, senza dimenticare che residuo della potatura di ulivo è anche la legna da ardere che si utilizza nei caminetti domestici.&lt;br /&gt;Da ricordare che il problema tocca tutti gli agricoltori, compresi i viticoltori e che i fascini di legna usate per costruire e bruciare le “focare” e le pire in sagre paesane sono anch’esse illegali agli occhi della legge.&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;http://www.controtuttelemafie.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-7430696105979652509?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/7430696105979652509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/03/gli-agricoltori-gravati-da-sanzioni-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7430696105979652509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/7430696105979652509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/03/gli-agricoltori-gravati-da-sanzioni-per.html' title='Gli agricoltori gravati da sanzioni per illecito smaltimento di rifiuti per la bruciatura in loco degli scarti di potatura.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-743912413668291357</id><published>2010-03-13T02:27:00.000-08:00</published><updated>2010-03-13T02:28:41.401-08:00</updated><title type='text'>Lettera a Pietrino Vanacore, ucciso dallo Stato e dalla Stampa.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pietrino,&lt;br /&gt;ai tuoi funerali, intorno alla tua bara, assorta nel silenzio con la rabbia ed il dolore, c’era la gente che ti vuole bene. Chi non era lì con il corpo, vi era con il pensiero. Da tutta Italia per starti vicino.&lt;br /&gt;Una donna ha avuto il coraggio di dare voce alla comunità a te vicina: «applaudite, hanno ottenuto quello che volevano!!!»&lt;br /&gt;La frase era rivolta a coloro, che, per deformazione professionale e culturale, non hanno una coscienza.&lt;br /&gt;Intorno alle tue spoglie gli sciacalli hanno continuato ad alimentare sospetti.&lt;br /&gt;La tua morte non è bastata a zittire una malagiustizia che non è riuscita a trovare un colpevole, ma ti ha scelto come vittima sacrificale. A zittire una informazione corrotta che ti indicava come l’orco, pur senza condanna.&lt;br /&gt;Tu non puoi dirti vittima di un errore giudiziario, come altri 5 milioni di italiani in 50 anni.&lt;br /&gt;Per venti anni sei stato perseguitato da innocente acclamato. Volevi l’ultima parola per dire basta.&lt;br /&gt;Non te l’hanno nemmeno lasciata. Pure da morto continuano ad infangare il tuo onore.&lt;br /&gt;Accuse che nessuna norma giuridica e morale può sostenere. Accanimento che nessuna società civile può accettare.&lt;br /&gt;Io, noi italiani, per te diciamo basta!!!&lt;br /&gt;La tua morte è un omicidio di Stato e di Stampa.&lt;br /&gt;Non si può, per venti anni, non essere capaci di trovare un colpevole e continuare a perseguitare un innocente acclamato. Non si può, per venti anni, continuare ad alimentare sospetti, giusto per sbattere un mostro in prima pagina. &lt;br /&gt;Ferdinando Imposimato, il “giudice coraggio” delle grandi inchieste contro il terrorismo e la delinquenza organizzata, ha provato sulla propria pelle l’amarissima esperienza di star sul banco degli imputati. Egli conclude, come un ritornello inquietante: “E’ più difficile talvolta difendersi da innocenti che da colpevoli”. Parola di magistrato.&lt;br /&gt;Pietrino, la tua morte dignitosa e coraggiosa non è stata vana. Ci fa capire che Pietrino, prima o poi, può essere ognuno di noi.&lt;br /&gt;Ti renderò immortale con i miei scritti.             &lt;br /&gt;Quando i contemporanei ipocriti non ci saranno più, i posteri conosceranno la tua storia, senza contaminazioni e corruzioni.&lt;br /&gt;Addio Pietrino, un amico mai conosciuto.&lt;br /&gt;                                                           &lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996            &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-743912413668291357?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/743912413668291357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/03/lettera-pietrino-vanacore-ucciso-dallo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/743912413668291357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/743912413668291357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/03/lettera-pietrino-vanacore-ucciso-dallo.html' title='Lettera a Pietrino Vanacore, ucciso dallo Stato e dalla Stampa.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-9189421671607031744</id><published>2010-03-04T11:50:00.000-08:00</published><updated>2010-03-04T11:51:25.067-08:00</updated><title type='text'>Denuncia pubblica sulla destinazione dei beni confiscati alla mafia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/a&gt; – &lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;                                              &lt;br /&gt;In data 2-3 marzo 2010, il servizio di Stefania Petix, inviata di Striscia La Notizia, per la prima volta in Italia ha sollevato il problema della destinazione clientelare dei beni confiscati alla mafia.&lt;br /&gt;In quel caso si evidenziava che a Palermo la destinazione a fini sociali dei beni confiscati era stata effettuata a favore di associazioni inesistenti o a fini di lucro.&lt;br /&gt;Inascoltata la “Associazione Contro Tutte le Mafie” da sempre ha denunciato che il fenomeno è nazionale.&lt;br /&gt;Si riscontra che l’associazione “Libera” ha un rapporto privilegiato con le strutture Prefettizie a scapito delle tantissime associazioni indipendenti che non fanno capo a quel coordinamento.&lt;br /&gt;In questo caso vi è silenzio assoluto delle Istituzioni e degli organi di stampa su un fatto gravissimo.&lt;br /&gt;Allo stesso sodalizio nazionale denominato “Associazione Contro Tutte le Mafie”, iscritta presso la Prefettura di Taranto al n. 3/2006, è impedita l’iscrizione presso altre prefetture pur operando nel loro territorio, in virtù del Decreto del Ministero dell’Interno n. 220 del 24/10/2007, che prevede l’iscrizione delle associazioni antiracket solo ed esclusivamente presso le prefetture competenti sulla sede legale.&lt;br /&gt;Con la presente si denuncia che a Manduria (TA), in data 3 marzo 2010, anche grazie ad una legge regionale, denominata appunto “Libera il bene”, attraverso la quale la Regione Puglia si assume il 90% dell’onere economico delle spese per la ristrutturazione degli immobili, il commissario straordinario prefettizio di Manduria Giovanni D’Onofrio ha promosso ed ottenuto, con la firma del protocollo di intesa, la collaborazione della stessa associazione Libera (rappresentata da Davide Pati e Annamaria Bonifazi) e della Prefettura di Taranto (rappresentata dalla dott.ssa Distante), finalizzata all’analisi dei beni confiscati agli esponenti mafiosi di Manduria, al monitoraggio delle loro condizioni strutturali, alla verifica del possibile riutilizzo e alla progettazione per la trasformazione in centri di aggregazione o per altro uso (da stabilirsi).&lt;br /&gt;Si denuncia che “Libera” è un coordinamento, non un’associazione, e come tale, in virtù del Decreto citato, non può essere iscritta presso la Prefettura di Taranto, in quanto il coordinamento non ha la sede legale in quella città, ma in via IV Novembre, 98, Roma, per cui il protocollo d’intesa è nullo e la Prefettura di Taranto e il Comune di Manduria, dovrebbero collaborare con le associazioni con sede legale nella provincia di Taranto, e l’Associazione Contro Tutte le Mafie, ha la sede legale in Avetrana, 15 Km da Manduria.&lt;br /&gt;Se passa il principio che chiunque spenda il nome “Libera” possa essere iscritto e privilegiato dagli enti Prefettizi, è normale che in Italia si formi un monopolio illegale delle assegnazioni dei beni, specie se poi questa attività è sostenuta dai finanziamenti pubblici.&lt;br /&gt;E’ ancor più grave se poi i coordinamenti hanno sede presso la CGIL. In questo caso parrebbe un’espropriazione proletaria.&lt;br /&gt;Poi non si capisce come mai la Regione Puglia possa riconoscere finanziamenti solo a “Libera”, escludendo le altre associazioni indipendenti, specie se dopo tanta enfasi, dopo anni non è ancora stato istituito l’albo regionale delle associazioni antiracket, che dovrebbe legittimare gli stessi finanziamenti.&lt;br /&gt;Spero che questa denuncia pubblica sia approfondita, nell’interesse della collettività, delle associazioni antimafia indipendenti e della vera lotta alla mafia e cessi l’ostracismo a danno dell’Associazione Contro Tutte le Mafie.&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996                                            &lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-9189421671607031744?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/9189421671607031744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/03/denuncia-pubblica-sulla-destinazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/9189421671607031744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/9189421671607031744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/03/denuncia-pubblica-sulla-destinazione.html' title='Denuncia pubblica sulla destinazione dei beni confiscati alla mafia'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-3458008032373839480</id><published>2010-02-25T08:29:00.000-08:00</published><updated>2010-02-26T23:26:02.214-08:00</updated><title type='text'>“LA COSTITUZIONE CHE VORREMMO”</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a name="OLE_LINK14"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK13"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK12"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK11"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK10"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK9"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK8"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK7"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK6"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK5"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK4"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK3"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK1"&gt;ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;http://www.controtuttelemafie.it/&lt;/a&gt; – &lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;http://www.telewebitalia.eu/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proposta di legge di iniziativa popolare. Sottoscrizione e formazione di comitati.&lt;br /&gt;Con invito ad aderire e diffondere.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;“LA COSTITUZIONE CHE VORREMMO”&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;1. L'Italia è una repubblica democratica e federale fondata sulla libertà. I cittadini sono tutti uguali e solidali.&lt;br /&gt;2. I rapporti tra cittadini e tra cittadini e Stato sono regolati da un numero ragionevole di leggi, chiare e coercitive.&lt;br /&gt;3. Le pene sono mirate al risarcimento ed alla rieducazione, da scontare con la confisca dei beni e con lavori socialmente utili.&lt;br /&gt;4. E' libera ogni attività economica, professionale, sociale, culturale e religiosa. Il sistema scolastico o universitario assicura l'adeguata competenza. Le scuole o le università sono rappresentate da un preside o un rettore eletti dagli studenti o dai genitori dei minori. Il preside o il rettore nomina i suoi collaboratori, rispondendo delle loro azioni presso la Commissione di garanzia.&lt;br /&gt;5. Lo Stato assicura ai cittadini ogni mezzo per una vita dignitosa.&lt;br /&gt;6. Il lavoro subordinato pubblico e privato è remunerato secondo efficienza e competenza. Le commissioni disciplinari sono composte da 2 rappresentanti dei lavoratori e presiedute da un dirigente pubblico o aziendale.&lt;br /&gt;7. Lo Stato chiede ai cittadini il pagamento di un unico tributo, secondo il suo fabbisogno, sulla base della contabilità centralizzata desunta dai dati incrociati forniti telematicamente dai contribuenti, con deduzioni proporzionali e detrazioni totali. Agli evasori sono confiscati tutti i beni.&lt;br /&gt;8. Lo Stato assicura a Regioni e Comuni il sostentamento e lo sviluppo.&lt;br /&gt;9. E' libera la parola, con diritto di critica, di cronaca, d'informare e di essere informarti.&lt;br /&gt;10. L'Italia è divisa in 30 regioni, comprendenti i comuni che ivi si identificano.&lt;br /&gt;11. Il potere è dei cittadini. Il cittadino ha il potere di autotutelare i suoi diritti.&lt;br /&gt;12. I senatori e i deputati, il capo del governo, i magistrati, i difensori civici sono eletti dai cittadini con vincolo di mandato. Essi rappresentano, amministrano, giudicano e difendono secondo imparzialità, legalità ed efficienza in nome, per conto e nell'interesse dei cittadini. Essi sono responsabili delle loro azioni e giudicati da una Commissione di garanzia centrale e regionale.&lt;br /&gt;13. Gli amministratori pubblici nominano i loro collaboratori, rispondendone del loro operato.&lt;br /&gt;14. La commissione di garanzia, eletta dai cittadini, è composta da un senatore, un deputato, un magistrato, un rettore, un difensore civico con incarico di presidente. La Commissione centrale giudica in secondo grado e in modo esclusivo i membri del governo. Essa giudica, anche, sui contrasti tra leggi e tra funzioni.&lt;br /&gt;15. Il difensore civico difende i cittadini da abusi od omissioni amministrative, giudiziarie, sanitarie o di altre materie di interesse pubblico. Il difensore civico è eletto in occasione delle elezioni del parlamento, del consiglio regionale e del consiglio comunale.&lt;br /&gt;16. I 150 senatori sono eletti proporzionalmente, con liste regionali, tra i magistrati, gli avvocati, i professori universitari, i medici, i giornalisti.&lt;br /&gt;17. I 300 deputati sono eletti, con liste regionali, tra i restanti rappresentanti la società civile.&lt;br /&gt;Il Parlamento vota e promulga le leggi propositive e abrogative proposte dal Governo, da uno o più parlamentari, da una Regione, da un comitato di cittadini. Il Governo, entro 30 giorni dalla legge, emana i regolamenti attuativi di carattere federale. Le regioni, entro 30 giorni dalla legge, emanano i regolamenti attuativi di carattere regionale.&lt;br /&gt;18. La presente Costituzione si modifica con i 2/3 del voto dell’assemblea plenaria, composta dai membri del Parlamento, del Governo e dai presidenti delle Giunte e dei Consigli regionali. Essa è convocata e presieduta dal Presidente del Senato. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-3458008032373839480?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/3458008032373839480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/02/la-costituzione-che-vorremmo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/3458008032373839480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/3458008032373839480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/02/la-costituzione-che-vorremmo.html' title='“LA COSTITUZIONE CHE VORREMMO”'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-1597526378166186024</id><published>2010-02-22T06:43:00.000-08:00</published><updated>2010-02-22T06:45:17.674-08:00</updated><title type='text'>PERCHE’ I DIVERSI SONO EMARGINATI E PERSEGUITATI ??</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;1 web tv nazionale fatta da centinaia di web tv locali con servizio gratuito di pubblicazione dei filmati per gli aderenti, in cui ogni paese o città si presenta al mondo per incentivare sviluppo economico e sociale per battere l’illegalità: eventi rappresentativi, attività di enti pubblici ed associazioni, aziende, video denunce;&lt;br /&gt;5 siti web associativi, con centinaia di contatti al giorno, in cui si riportano, in modo analitico ed imparziale, per argomento e per territorio, le illegalità impunite e sottaciute, affinché non si ignori o non si dimentichi;&lt;br /&gt;5 siti blog di agenzie stampa a cui accedono centinaia di giornalisti per i loro articoli;&lt;br /&gt;2 social network, in cui è inibita la partecipazione a chiunque usi lo strumento a fini di propaganda politica o diffamatoria;&lt;br /&gt;1 libro denuncia di inchiesta sociologica, sunto dei siti web, richiesto da tante biblioteche comunali e scolastiche.&lt;br /&gt;Tutto ciò non basta per avere visibilità, notorietà e sostegno.&lt;br /&gt;Oscurati dai media, pur essendo un sodalizio nazionale, perché non faziosi e non asserviti alla magistratura ed a questa politica di destra, di centro, di sinistra. Per i giornalisti è meglio il gossip o la faziosità, ovvero leggere le veline giudiziarie e dare la parola ai soliti “parrucconi”.&lt;br /&gt;Ridotti alla fame e all’emarginazione. Decine di processi pretestuosi e ritorsivi a carico per reati di diffamazione a mezzo stampa, sol perché si riporta quanto pubblicato da altre fonti note e credibili. Per il potere devi subire e devi tacere.&lt;br /&gt;Penso di fare la mia parte per cambiare la nostra Italia, ma l’Italia, si lamenta, ma non vuol essere cambiata.&lt;br /&gt;Per questo ci ritroviamo da soli a portare avanti una battaglia di civiltà.&lt;br /&gt;Oggi, impotenti, elemosinando visibilità e solidarietà dalle vittime del sistema, possiamo solo riportare ai posteri una realtà ed una verità che non devono essere dimenticate.&lt;br /&gt;Comunque, noi siamo orgogliosi di essere diversi in una omologazione imperante, dove ognuno è clone di un modello istituzionale destinato all’estinzione.&lt;br /&gt;L’Italia è un caos organizzato, dove la giustizia, si prevede, sia amministrata solo in nome del popolo, ma si omette di legiferare, affinché essa sia amministrata anche per conto ed interesse dei cittadini.&lt;br /&gt;L'Italia dove mai nulla cambia e, semmai succedesse, cambia solo in peggio.&lt;br /&gt;Gli anormali non siamo noi, ma lo è chi accetta tutto ciò, con codardia tacendo.&lt;br /&gt;                                                     &lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.                                    &lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande, Associazione Contro Tutte le Mafie&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-1597526378166186024?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/1597526378166186024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/02/perche-i-diversi-sono-emarginati-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/1597526378166186024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/1597526378166186024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/02/perche-i-diversi-sono-emarginati-e.html' title='PERCHE’ I DIVERSI SONO EMARGINATI E PERSEGUITATI ??'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-4636893980276339951</id><published>2010-01-26T07:04:00.000-08:00</published><updated>2010-01-26T07:05:27.029-08:00</updated><title type='text'>Campagna per la legalità e la valorizzazione del territorio.</title><content type='html'>TELE WEB ITALIA, la web tv dell'Associazione Contro Tutte le Mafie è vista in tutto il mondo e i suoi filmati sono visibili a tutte le ore.&lt;br /&gt;&lt;a name="OLE_LINK11"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK10"&gt;TW ITALIA promuove il territorio e la sua comunità per la legalità e lo sviluppo economico. Ogni città o paese ha la sua pagina, in cui vi sono i video di enti pubblici, associazioni, aziende e cittadini attivi.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'impresa che non paga il "pizzo" presenta la propria azienda.&lt;br /&gt;I sindaci, gli enti pubblici e le associazioni che si dissociano dalla cultura socio mafiosa presentano la loro attività, il loro territorio e gli eventi più importanti.&lt;br /&gt;I cittadini attivi denunciano disservizi e sprechi.&lt;br /&gt;Il servizio è gratuito, basta aderire all'associazione; filmare con una telecamera i luoghi o gli eventi; pubblicare il filmato su you tube o similare, comunicare il codice di riproduzione.&lt;br /&gt;Il filmato (max 3 min.) deve contenere contatti e dati identificativi dell'ente o azienda, ma non deve contenere sottofondo musicale, né frasi diffamatorie.&lt;br /&gt;Il video sarà riportato sulla pagina territoriale della web tv, nell’apposita sezione, sino al termine dell'adesione, valida fino al 31 dicembre.&lt;br /&gt;Per info visionare &lt;a href="http://www.telewebitalia.eu/"&gt;www.telewebitalia.eu&lt;/a&gt;                    &lt;br /&gt;Le emittenti tv possono convenzionarsi ed usare gli spot delle aziende reclamizzate, che aderiscono al progetto, per farle conoscere al di là del loro raggio di trasmissione.&lt;br /&gt;Con preghiera di adesione e di divulgazione.&lt;br /&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;br /&gt;Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE - ONLUS&lt;br /&gt;099.9708396 – 328.9163996                                 &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/a&gt;                                         &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.malagiustizia.eu/"&gt;www.malagiustizia.eu&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ingiustizia.info/"&gt;www.ingiustizia.info&lt;/a&gt;                                                  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sostieni l'associazione. Chiedi il libro &lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/contributi.htm"&gt;http://www.controtuttelemafie.it/contributi.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7631307644254511017-4636893980276339951?l=notizieveredalpopolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/feeds/4636893980276339951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/01/campagna-per-la-legalita-e-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4636893980276339951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7631307644254511017/posts/default/4636893980276339951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notizieveredalpopolo.blogspot.com/2010/01/campagna-per-la-legalita-e-la.html' title='Campagna per la legalità e la valorizzazione del territorio.'/><author><name>PRESIDENTE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15428911541189710586</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_kbX05_FCtGA/SxaNI2jRToI/AAAAAAAAAAM/SvbRCX7LXxo/S220/foto+antonio+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7631307644254511017.post-7356290180944803547</id><published>2010-01-14T08:31:00.000-08:00</published><updated>2010-01-14T08:32:40.183-08:00</updated><title type='text'>DISGUSTO SANITA’</title><content type='html'>IL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE: FONTE DI TUTTE LE MAFIE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ennesimo atto di denuncia contro il malaffare da parte del dr Antonio Giangrande, ignorato e perseguitato presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie ed autore del libro “L’Italia del trucco, l’Italia che siamo”.&lt;br /&gt;                                   &lt;br /&gt;“Non ci posso credere !!!!”, direbbe ognuno di noi, se avesse un minimo di coscienza, parafrasando da celebre frase di Aldo, del celebre Trio comico Aldo Giovanni e Giacomo, leggendo il dossier e vedendo i video pubblicati sul sito &lt;a href="http://www.controtuttelemafie.it/"&gt;www.controtuttelemafie.it&lt;/a&gt; .&lt;br /&gt;“Non vorrei che la lotta alla mafia diventasse l’alibi per non denunciare il più grave problema della Calabria, che non è la “ndrangheta, ma il malaffare che governa la Regione”, dice Alberto Cisterna, sostituto procuratore nazionale antimafia.&lt;br /&gt;Si dice Calabria, ma si intenda Italia.&lt;br /&gt;Baronie e nepotismo sanitario sono le ultime nostre preoccupazioni.&lt;br /&gt;Le competenze sono un refrain della cronaca sanitaria. Il più delle volte le spiegazioni sono ineccepibili, i regolamenti inflessibili, non ci sono comportamenti contrari alle gabbie dei protocolli. E’ uno stillicidio. Ci sono mancati o ritardati interventi per incompetenza funzionale. Ci sono le opere pubbliche incomplete per competenze frantumate.&lt;br /&gt;L'elenco delle negligenze è impressionante. I laboratori restano più volte incustoditi con i frigo e gli armadi aperti nonostante la presenza di sostanze radioattive. I depositi di colture batteriche e virali di malattie infettive e tropicali non hanno serratura: senza sorveglianza, il congelatore con le provette a rischio contagio è sempre accessibile a chiunque. Per giorni nessuno pulisce. Infermieri e portantini spesso fumano anche quando spingono gli infermi su lettighe e carrozzelle. Ogni volta che salgono o scendono dalla rianimazione o dal pronto soccorso o dalle sale operatorie, i ricoverati, anche quelli più gravi, nudi sotto le lenzuola, intubati o con l'ossigeno, seguono lo stesso percorso dell'immondizia. Finiscono così in mezzo ai sacchi neri e agli scatoloni gialli ammassati nei sotterranei, o in coda ai carrelli della rimozione. E quando gli addetti lavano con getti d'acqua i depositi dei rifiuti, le ruote dei lettini si inzuppano di liquami e trascinano tutto lo sporco in reparto. Verrebbe da sorridere se si pensa che, per legge, perfino le mozzarelle di una pizzeria vanno tenute sempre lontane dalla spazzatura.&lt;br /&gt;La competenza di professori e direttori si ferma al proprio reparto. La maggior parte di loro non ha nemmeno il tempo di guardar fuori. Impegnati come sono a dividere le giornate tra ospedale pubblico e cliniche private. Perché mai dovrebbero battersi per il datore di lavoro che dà loro sì prestigio, ma con il quale guadagnano meno? Dopo tutto, proprio queste condizioni favoriscono l'esodo dei pazienti verso la sanità privata, o no? Fino a concepire l’obiezione di coscienza all’aborto nelle sedi pubbliche, ma ad accettarlo di farlo in quelle private.&lt;br /&gt;Ogni anno in Italia la mancanza di igiene in corsia provoca un'ecatombe: tra i 4.500 e i 7 mila morti per infezioni prese durante il ricovero. Per altri 21 mila decessi le infezioni ospedaliere sono una concausa. I pazienti italiani che si ammalano in ospedale oscillano tra i 450 mila e i 700 mila all'anno. E nel 30 per cento dei casi si tratta di contagi sicuramente evitabili. Sono stime molto variabili di anno in anno, raccolte dall'Istituto superiore di sanità.&lt;br /&gt;Ma a svelare la «malasanità» Regione per Regione è il dossier dei carabinieri del Nas al termine dell’indagine ispettiva.&lt;br /&gt;Si scopre così che su 854 nosocomi visitati ben 417 sono stati sanzionati. Disastrosa è la situazione del Sud con la Calabria (36 irregolari su 39) e la Sicilia (67 su 81). Più che di ospedali, in queste zone si potrebbe parlare di vere e proprie fogne a cielo aperto dove i rifiuti si accatastano nei corridoi, dove c’è muffa e ruggine nelle stanze e nei corridoi, dove gli impianti non sono a norma, le apparecchiature non funzionano, i medici troppo spesso non vanno al lavoro.&lt;br /&gt;A tutto questo si aggiunge una doppia denuncia su due fronti diversi, che rivela ancora una volta lo stato preoccupante delle nostre strutture sanitarie: malnutrizione e cartelle pazze.&lt;br /&gt;Sei pazienti italiani su dieci vengono dimessi dall'ospedale in uno stato di malnutrizione. Di questi, tre erano già così al momento dell'accettazione e gli altri erano a rischio. Eppure basterebbero 15 minuti di attenzione in più entro 24 ore dal ricovero: il tempo necessario per uno screening nutrizionale.&lt;br /&gt;Ma non basta. Perché gli ospedali sono diventati anche una miniera di troppi errori nelle cartelle cliniche dei pazienti italiani. Sbagli di trascrizione e scrittura illeggibile, anche solo semplici sviste possono portare a gravi conseguenze.&lt;br /&gt;Provocano più vittime degli incidenti stradali, dell'infarto e di molti tumori. In Italia le cifre degli errori commessi dai medici o causati dalla cattiva organizzazione dei servizi sanitari sono da bollettino di guerra: tra 14 mila (secondo l'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri) e i 50 mila decessi all'anno, secondo Assinform. Il che significa circa 80-90 morti al giorno (il 50% dei quali evitabile), 320 mila le persone danneggiate. E con costi pari all'1% del pil: 10 miliardi di euro l'anno.&lt;br /&gt;La sanità italiana spende ogni anno più di 500 milioni di euro solo per assicurarsi contro il rischio di ferire o uccidere i pazienti. È una spesa fuori controllo che ha l'effetto di una tassa occulta sulla salute dei cittadini: almeno mille miliardi di vecchie lire che, a ogni scadenza di bilancio, si trasformano in costi ospedalieri finanziati dallo Stato, finendo così per gravare su tutti i contribuenti. A differenza dell'Irpef o dell'Ici, questa imposta segreta sulla malasanità continua a salire a ritmi vertiginosi - nell'ultimo decennio l'aumento medio è di oltre il 20 per cento ogni 12 mesi - seguendo dinamiche inarrestabili: l'esborso finale è sempre variabile e imprevedibile, perché corrisponde all'insieme dei risarcimenti liquidati in migliaia di vertenze individuali. Oggi si contano circa 30 mila denunce all'anno per vere o presunte colpe professionali di medici e infermieri o per disservizi delle strutture sanitarie.&lt;br /&gt;Roberto T. era un bambino di sei anni, sano e molto intelligente, quando è diventato vittima di un orrore ospedaliero che ha convinto i giudici di Milano a infliggere il più elevato risarcimento individuale documentabile negli ultimi vent'anni. Ricoverato all'ospedale Buzzi per una semplice operazione alle tonsille, il bimbo entra in coma e dopo tre giorni ne esce cieco, paralizzato e con un deficit mentale del 90 per cento. La causa civile intentata dai suoi disperati genitori ha fatto scuola, perché ha segnato uno spartiacque nella valutazione delle prove scientifiche in un caso che sembra riassumere tutto quello che non dovrebbe succedere in un paese civile. Per cominciare, i tempi. L'intervento chirurgico (tonsi
